Ti ringrazio per l'apprezzamento ![]()
Tornando ai dischi, di The Joshua Tree dici che "musicalmente si tratta di un viaggio nella musica statunitense", "che non inventa nulla di nuovo, se non regalare grande musica", "manca l'elemento creativo, nel senso di definire un nuovo genere, un nuovo stile".
Ora, partendo dal presupposto che "regalare grande musica" di per sé è una cosa non da poco, ma è sul resto che proprio non mi trovi d'accordo. E' vero che The Joshua Tree esplora l'America (in chiave soprattutto letteraria), ma stilisticamente parlando è davvero un album unico nel suo genere, è proprio lì che gli U2 affinano il proprio stile riconoscibile ed unico. Non è certo un elemento da poco, anzi! Infatti in modo un tantino provocatorio ti avevo scritto di indicarmi un altro album simile a quello...
Stesso discorso che vale per i dischi degli anni '90.
Se è per questo, anche Nevermind, tanto per prendere un altro esempio, fonda le proprie radici dal punk rock sotterraneo e alternativo di fine anni '80, dai Mudhoney ai Pixies (prendi i riff spezzati di Smells like teen spirit). Non per questo è meno capolavoro. Anche tutto il fenomeno musicale dei R.E.M. in qualche modo è "derivativo" del jingle-pop anni '60, ma non per questo Murmur è meno capolavoro. Non so se mi son spiegato...
Il discorso della restaurazione post Pop è un altro argomento, che appartiene alle scelte stilistiche di una band. Ma non toglie i meriti storici di alcuni dischi
Messaggio modificato da Bruce Springsteen il 19 July 2020 - 08:06 AM









