Comunque un po tutti (me compreso) abbiamo sfottuto Bono per aver definito Invisible "poco accessibile".. Cosa che effettivamente non è!
Però vista da un'altra prospettiva, il fatto di essere una canzone più "rock" che pop (tipo OL) le ha comunque segato un po le gambe, soprattutto visto la differente diversificazione delle radio USA.. Quindi si potrebbe dire che comunque un fondo (ma proprio fondo fondo
) di verità nella sua osservazione ci potrebbe stare no?!
Dammi pure del tu, vox ![]()
Per il resto, la mia anche se azzardata, voleva essere una riflessione su un pezzo che gli U2 volevano più "globale" e invece è diventato, stranamente, più di nicchia di Ordinary Love (che ho definito il massimo col minimo sforzo).
Ripeto, a me Invisible non fa schifo.. però, effettivamente, anche dal giudizio ascoltato da altre persone non propriamente U2 oriented come possiamo essere noi del forum, ho sentito commenti del tipo: "suono troppo vecchio", "gli dicessero che gli anni 80 sono finiti", ecc. Diversamente da OL che mi pare avere un consenso più generalizzato, pur non facendo gridare al miracolo.
Insomma, Bono per certi versi potrebbe averci azzeccato quando dice che la strada potrebbe non essere quella che cercavano (loro)..
Messaggio modificato da il marchese il 27 March 2014 - 10:01 AM










