Bah... comunque continuo a non condividere il tuo pensiero. Potresti attaccare gli U2 per infiniti motivi, farlo perchè ALCUNE loro canzoni siano ad ispirazione religiosa lo trovo un pò ridicolo. Io non credo e i loro pezzi me li godo lo stesso. E non è che con il "non detto" condizioneranno il mio sub-conscio e mi faranno iscrivere a Comunione e Liberazione...
Ridicolo de che? Tu sottovaluti le influenze nefaste dell’idolatria (come ho già detto, Stone ne fa un’analisi lucidissima a proposito dei Doors). Il rapporto tra (San) Bono, gli U2 e la fede non è limitato solo ad alcune canzoni: “si può notare come uno dei temi più ricorrenti nei testi degli u2 sia la religiosità: in particolare il rapporto con Dio. “Gloria”, prima canzone a spingersi su questo tema, è un inno alla fede: "Io provo a parlare più forte, ma solo in Te io sono completo". Un brano che va totalmente a confondersi con una preghiera risulta essere “40”, in cui Bono riporta integralmente parte dell'omonimo Salmo. Altri brani che si caratterizzano per avere un richiamo religioso sono “Until the End of the World”, “Pride (in the name of love)”, “I Still Haven't Found What I'm Looking For”, “The first time” e “Mofo” (fonte: Wp). Da ultimo: “Unkown caller”, ennesima “uduica” pop song dalle sonorità insopportabilmente melodiche. “Ero perso tra la mezzanotte e l’alba
In un posto senza importanza né compagnia
3:33 quando i numeri caddero dall’orologio
Componendo veloce un numero senza nessun segnale”. Il numero, già apparso nella copertina di All That You Can't Leave Behind, è una citazione del libro del profeta Geremia: “Chiamami e io ti risponderò e ti annunzierò cose grandi e impenetrabili, che tu non conosci” (Geremia 33,3). Per Bono, esso sarebbe il numero telefonico di Dio (se ne parla anche in “If God will send his angels”): quel Dio che, nonostante i suoi silenzi, alla fine si rivela salvifico. Lo staff dello u2place s’è pure prodigato nella realizzazione di una deliziosa coreografia in occasione dei concerti milanesi. Insomma, siamo praticamente ai livelli dei papa-boys. Bono e Ratzinger ringraziano.
Messaggio modificato da Hansa il 06 December 2009 - 06:09 PM