Lo scrivo qui...
Al di là delle vicende che hanno segnato la premiere di ieri sera, per la quale mi sento solo di dire un sincero grazie al ragazzo del cinema che si è sbattuto in modo esemplare per poter permettere ai pochi presenti di assistere al film. Non sapeva veramente come scusarsi, non sapeva nemmeno lui spiegare quella situazione talmente grottesca da apparire surreale; dico che ad un certo punto, per convincerci della sua buona fede, ci ha fatto letteralmente vedere il monitor da dove stavano scaricando il film, per poi lavorarlo per trasferirlo in sala. Aggiungo solo che il cinema si è preso la responsabilità di farci vedere il film contro le indicazioni del management degli U2. Non se la sono sentiti di rimandarci a casa, soprattutto in presenza di gente che era venuta apposta a Roma anche con un viaggio di cinque ore...
La data verrà comunque rischedulata nei prossimi giorni (quando, ancora non si sa), quindi chi ha ricevuto la mail, può nuovamente presentarsi. Io aggiungo solo che trovo fortemente scorretto avvisare la gente del posticipo appena mezz'ora prima dell'inizio della proiezione (a me personalmente la mail è arrivata alle 18.30, vi dico solo questo). Trovo scorretto non prevedere alcun piano alternativo e strafottersene di tutto il resto. Se queste sono le premiere, allora è meglio non farle!
Detto questo, il film è stato veramente bello! La dimensione della sala esalta i dettagli e introduce lo spettatore proprio dentro la dimensione dello spettacolo di Bono, che viene quasi integralmente riproposto sullo schermo. Le cinepresa incede sul volto e sul corpo di Bono, quasi a voler scovare dentro ogni singola espressione, dentro ogni singola ruga del suo viso, il senso potente delle storie che sta raccontando. Le canzoni sono eseguite in maniera magistrale, intime e potenti, e seppur Bono si concedesse spesso qualche manierismo vocale di troppo, comunque lasciava sempre trasparire la profonda passione con cui le ha concepite e con cui ogni volta le interpreta
Lo spettacolo perlopiù si concentra sulle date newyorkesi, con qualche citazione per Napoli, a cui viene dedicato l'emozionante finale di Torna a Surriento. Sono pure riuscito a riconoscermi tra il pubblico
Il problema vero (ed è successo così anche alle anteprime di novembre per HTRAAB) è che non ingaggiano nessuno che poi segua fisicamente l’anteprima, accolga le persone, intervenga per ogni tipo di problema. Basterebbe delegassero la casa discografica sul territorio a gestire queste cose e non ci sarebbero questi problemi.
Mi sono scritta fino a tarda sera con uno dei ragazzi del team di U2com e fino a che non li ho avvisati io del problema, non sapevano niente. La mail per posticipare l’evento l’hanno mandata appena hanno saputo (alle 17.20) ma ovviamente era già tardi.
Spiace perché poteva essere una cosa bella e sono riusciti a rovinarla.
Anche la storia delle mail di conferma non arrivate ha del grottesco…
Meno male che ci ha pensato Bono poi a migliorarvi la serata.
Felice che il film ti sia piaciuto ma non avevo dubbi.🤗









