Bè, non sono un mistero i suoi problemi di salute, per quel che ne sappiamo possono aver influito anche quelli (parlo di Larry ovviamente)
U2PLACE is Bigger Than Anything in its way
[Spoiler] Las Vegas Rehearsal
#1771
Inviato 22 April 2024 - 08:36 AM
- nloth piace questo
#1772
Inviato 22 April 2024 - 10:04 PM
Sì ma gli altri tre sempre 60 ne hanno..non ne farei una questione di età, ma di piglio ecco..
Insomma dei tre larry negli ultimi anni mi sembra sia stato sempre quello che gli andava di meno..probabilmente anche per alcune scelte artistiche diciamo di bono e edge..basta sentire il lavoro con Alice cooper
In realtà a leggere la biografia di Bono e facendo una serie di riflessioni emerge che il grosso delle scelte artistiche criticabili della band dal 2000 in poi sono causa soprattutto del filone più "conservativo" della band, rappresentato proprio da Larry. Dopo Pop se la band avesse dovuto seguire esclusivamente l'istinto di Bono credo che avrebbe proseguito il filone sperimentale e rischioso (proprio per questo ostracizzato da Larry)
Se poi parliamo di solo piglio musicale ce ne sarebbe da dire anche degli altri eh.
Adam oggi suona molto bene, ma anche perché il suo stile non è mai stato tecnicamente difficile.
The Edge tiene bene ma suonava meglio a 30 anni, con più idee, più funky e più voglia.
Bono ha imparato a cantare in uno stile diverso, ma mica ci sogneremmo di direi che è uno stile pari a quello dei tempi d'oro.
Larry è quello che soffre di più l'approccio fisico.
Ma il loro suono è quello di 4 personalità, non quello di 4 strumenti.
- stesivori, Bonomax66 and René Ferretti like this
#1773
Inviato 23 April 2024 - 08:05 PM
In realtà a leggere la biografia di Bono e facendo una serie di riflessioni emerge che il grosso delle scelte artistiche criticabili della band dal 2000 in poi sono causa soprattutto del filone più "conservativo" della band, rappresentato proprio da Larry. Dopo Pop se la band avesse dovuto seguire esclusivamente l'istinto di Bono credo che avrebbe proseguito il filone sperimentale e rischioso (proprio per questo ostracizzato da Larry)
Se poi parliamo di solo piglio musicale ce ne sarebbe da dire anche degli altri eh.
Adam oggi suona molto bene, ma anche perché il suo stile non è mai stato tecnicamente difficile.
The Edge tiene bene ma suonava meglio a 30 anni, con più idee, più funky e più voglia.
Bono ha imparato a cantare in uno stile diverso, ma mica ci sogneremmo di direi che è uno stile pari a quello dei tempi d'oro.
Larry è quello che soffre di più l'approccio fisico.
Ma il loro suono è quello di 4 personalità, non quello di 4 strumenti.
si il discorso vale per tutti e 4, facevo riferimento appunto agli ultimi show..penso ad un'altra diretta televisiva per dire..quella di berlino...dove seppur la scaletta sia molto stimolante..non l'ho visto al massimo ecco..
tutti erano migliori, basta sentire una data a caso dello zootv per sentire una differenza netta..
sulle scelte artistiche il discorso non mi torna..perchè poi Bono come va solo..è peggio di quando sta con loro..eheheh
#1774
Inviato 23 April 2024 - 08:46 PM
si il discorso vale per tutti e 4, facevo riferimento appunto agli ultimi show..penso ad un'altra diretta televisiva per dire..quella di berlino...dove seppur la scaletta sia molto stimolante..non l'ho visto al massimo ecco..
tutti erano migliori, basta sentire una data a caso dello zootv per sentire una differenza netta..
sulle scelte artistiche il discorso non mi torna..perchè poi Bono come va solo..è peggio di quando sta con loro..eheheh
A parte che non è assolutamente vero, Bono da solista si è dimostrato pieno di idee ricche e sofisticate per i nuovi arrangiamenti delle canzoni.
Io ho una teoria sui motivi che hanno portato Bono a essere come è oggi. Credo che scelse di incarnare in prima persona il ruolo di frontman della band pop rock da stadio per eccellenza per salvare il gruppo. Poi ha accettato il ruolo come maschera teatrale e lo ha tenuto con piacere.
Il punto è che nel 2000 Larry non avrebbe proseguito inseguendo ancora rischiosi filoni alternative, Adam forse sì, Edge con riserva. Se avessero proseguito a "pensare alla anni 90" il naturale approdo sarebbe stato l'integrazione del loro sound con l'hip-hop. In pochissima parte quell'intento è finito dentro leave behind.
Bono avrebbe proseguito nel rischiare in quel modo ma accettò il nuovo corso di ridimensionamento artistico facendo un lavoro di ricerca concettuale all'interno di sé stesso. O così o si sarebbero sciolti. Guarda caso quando gli U2 iniziano la fase discendente, Bono inizia a impegnarsi seriamente nel sociale, con progetti che lo portano al limite della credibilità ma che gli permettono di rischiare. Quindi lui sfoga le ambizioni artistiche che non può più sfogare nella musica in altri ambiti totalmente diversi.
Almeno questo è quello che emerge leggendo Surrender.
Su Berlino pensa che invece ho appena riascoltato quel concerto e ho proprio pensato che erano in forma pazzesca, Larry/Adam in primis. Al tempo stesso ho ascoltato un paio di live del 360 e li ho trovati fuori fuoco, lenti e con poca voglia.
- Ehlapeppa piace questo
#1775
Inviato 24 April 2024 - 08:01 AM
penso ad un'altra diretta televisiva per dire..quella di berlino...
diretta televisiva di Berlino?
#1776
Inviato 24 April 2024 - 11:04 AM
Il gruppo ha raccontato a ruota libera i segreti del U2:UV Achtung Baby Live at Sphere
https://www.virginra...WI-pZUNQ1dJzBRk
Messaggio modificato da vox93 il 24 April 2024 - 11:04 AM
- chiccalovesbono, sere sere, Bonomax66 and 2 others like this
#1777
Inviato 24 April 2024 - 05:15 PM
U2: LEGGI L'INTERVISTA ESCLUSIVA ALLA BAND SUL BACKSTAGE DEI CONCERTI A LAS VEGAS
Il gruppo ha raccontato a ruota libera i segreti del U2:UV Achtung Baby Live at Sphere
https://www.virginra...WI-pZUNQ1dJzBRk
Qualche spunto interessante dall'intervista:
- Adam Clayton: "Anche per me. È stato davvero fantastico che il nostro pubblico abbia accettato Bram. Sapevano che avrebbe preso il posto di Larry, che non poteva esibirsi. E lo hanno accolto. E in un brevissimo periodo di tempo, era come se avessero completamente accettato la presenza di Bram. Stava facendo un ottimo lavoro. Sono arrivati con i loro cartelli per Bram, ed è stato wow".
-Bram van den Berg: "Siamo una squadra adesso! Ma è una cosa molto importante che mi ha davvero sollevato, sai, il fatto che i fan abbiano mostrato il loro apprezzamento. In quel momento inizi a lavorare ancora più duramente, no? Tipo, 'okay, facciamolo funzionare per bene'".
___________________
The Edge: "Personalmente dopo il primo spettacolo. Dato che c'erano così tanti rischi associati al solo funzionamento della tecnologia e supponendo che tutto funzionasse come avrebbe dovuto funzionare, c'era tutta un'altra incognita su come tutto questo tipo di supporto visivo si sarebbe connesso con la musica e si sarebbe connesso con un pubblico dal vivo.
Bono: "Quando abbiamo fatto il primo spettacolo è successo qualcosa di speciale. Abbiamo avuto una visita. Abbiamo ricevuto la visita di un Beatles. Proprio così. Da Macca, Paul McCartney. Io non vedo nessuno degli ospiti di solito a causa della mia voce. Abbiamo passato tutti un momento con lui, e lui ci ha dato la benedizione. Ma quello che ha detto è stato davvero intelligente. Lui è Paul McCartney. Ha detto: 'Non ti ho mai sentito cantare così bene. Ti vedevo. E poi a metà concerto ho iniziato a sentire la tua anima'. E penso che quello che abbiamo imparato dopo la prima notte, è che avremmo potuto avere un effetto più dimensionale. Ho detto dimensionale. Abbiamo anche quella".
- The Edge: "Questo è un dato di fatto".
- Bono: "Questo è un dato di fatto. Ma sì, perché è davvero brutto se la gente non si emoziona. Deve esserci uno spettacolo, deve essere interiore, devi sentirlo. E le emozioni che si sono scatenate quella prima notte erano davvero speciali. Sì.
_________
Gavin Friday: "Voglio dire, le immagini sono assolutamente strabilianti, ma per me, il suono è ciò che mi ha sconvolto di più. E' la verità. Perché vai e vedi molto lo spettacolo, ma il suono continua a migliorare sempre di più. E di tutte le canzoni, per me i momenti salienti in cui i testi e le canzoni sono arrivati ad un altro livello sono stati 'So Cruel' e 'Love Rescue Me'. Era come se il testo mi guardasse in faccia e voi ci foste sopra. Era come se il testo fosse lì. E poi la magia sonora dell’assolo alla fine di 'Love Is Blindness'. Vedi, non l'avevo mai sentita così prima in vita mia. E ho visto molti show degli U2".
Adam Clayton: "È così fantascientifico. Poi il suono arriva ed è quasi come se ti toccasse il viso. Questa è davvero una cosa fantascientifica".
_______________
Bono: "L'intimità è il nuovo punk rock. E questo edificio ci ha aiutato ad arrivarci. Così, oltre alla natura selvaggia, alle avventure e disavventure sonore che compongono 'Achtung Baby', otteniamo questa intimità radicale ed è davvero fantastico".
- chiccalovesbono, Logan and Maxblind76 like this
#1778
Inviato 24 April 2024 - 07:31 PM
SemiOT, visti foto e video di qualche visuals dei concerti dei Phish alla Sphere , davvero d'impatto pure i loro .
#1779
Inviato 24 April 2024 - 07:36 PM
Sono contento che abbiano sottolineato la cosa del basso di Real Thing! Quella è stata una chicca davvero figa in effetti
#1780
Inviato 25 April 2024 - 07:17 AM
A parte che non è assolutamente vero, Bono da solista si è dimostrato pieno di idee ricche e sofisticate per i nuovi arrangiamenti delle canzoni.
Io ho una teoria sui motivi che hanno portato Bono a essere come è oggi. Credo che scelse di incarnare in prima persona il ruolo di frontman della band pop rock da stadio per eccellenza per salvare il gruppo. Poi ha accettato il ruolo come maschera teatrale e lo ha tenuto con piacere.
Il punto è che nel 2000 Larry non avrebbe proseguito inseguendo ancora rischiosi filoni alternative, Adam forse sì, Edge con riserva. Se avessero proseguito a "pensare alla anni 90" il naturale approdo sarebbe stato l'integrazione del loro sound con l'hip-hop. In pochissima parte quell'intento è finito dentro leave behind.
Bono avrebbe proseguito nel rischiare in quel modo ma accettò il nuovo corso di ridimensionamento artistico facendo un lavoro di ricerca concettuale all'interno di sé stesso. O così o si sarebbero sciolti. Guarda caso quando gli U2 iniziano la fase discendente, Bono inizia a impegnarsi seriamente nel sociale, con progetti che lo portano al limite della credibilità ma che gli permettono di rischiare. Quindi lui sfoga le ambizioni artistiche che non può più sfogare nella musica in altri ambiti totalmente diversi.
Almeno questo è quello che emerge leggendo Surrender.
Su Berlino pensa che invece ho appena riascoltato quel concerto e ho proprio pensato che erano in forma pazzesca, Larry/Adam in primis. Al tempo stesso ho ascoltato un paio di live del 360 e li ho trovati fuori fuoco, lenti e con poca voglia.
Che Larry non fosse particolarmente entusiasta del percorso artistico che gli U2 stavano facendo negli anni '90 è risaputo. Che Bono (e The Edge) avrebbero proseguito dopo Pop la strada della sperimentazione elettronica, boh, onestamente ho i miei dubbi. Dopo Pop un po' tutta la band sentiva il bisogno di recuperare la dimensione intima, semplice, della composizione e dell'ambientazione musicale. Sentivano di essere stati particolarmente fraintesi con Pop (un po' come successe con Rattle and hum dieci anni prima), e quindi riavvicinarsi al proprio cuore (simbolo del disco All that you can't leave behind) fu il modo per riavvinarsi al proprio pubblico
- Illusion and nloth like this
#1781
Inviato 25 April 2024 - 01:20 PM
Che Larry non fosse particolarmente entusiasta del percorso artistico che gli U2 stavano facendo negli anni '90 è risaputo. Che Bono (e The Edge) avrebbero proseguito dopo Pop la strada della sperimentazione elettronica, boh, onestamente ho i miei dubbi. Dopo Pop un po' tutta la band sentiva il bisogno di recuperare la dimensione intima, semplice, della composizione e dell'ambientazione musicale. Sentivano di essere stati particolarmente fraintesi con Pop (un po' come successe con Rattle and hum dieci anni prima), e quindi riavvicinarsi al proprio cuore (simbolo del disco All that you can't leave behind) fu il modo per riavvinarsi al proprio pubblico
In generale è vero però la cosa vista dal solo lato Bono raccontato nell'autobiografia secondo me esce un po' più complessa.
Bono ha sempre avuto bisogno di essere costantemente stimolato intellettualmente ed è quasi ossessionato dal rischio. Le sue insoddisfazioni su Pop furono più legale al fatto che la band durante il disco volle fare una cosa ibrida anziché portare l'idea un po' ai limiti estremi. E in fondo lui credette che il parziale fallimento di quell'operazione derivasse dalla mancanza di coraggio di tutti quanti.
Quindi sì il gruppo dopo si lancia nel recupero di una dimensione più a cuore aperto per risolvere la situazione. Ma io sono giunto alla conclusione che Bono non guidò questa transizione ma inizialmente la accettò. Poi i panni del divo-consumato-del-pop-rock-da-stadio gli devono essere evidentemente piaciuti.
Ma guarda caso proprio in quegli anni inizia a sondare altri progetti, si butta nella one campaign, fonda DATA, il giubileo, aumenta l'attivismo. Concentra altrove l'energia per le cose nuove che la band non gli permette più di sfogare. Secondo me è andata più in questo modo
#1782
Inviato 25 April 2024 - 03:39 PM
chiave di lettura cmq interessante e che può benissimo starci😉In generale è vero però la cosa vista dal solo lato Bono raccontato nell'autobiografia secondo me esce un po' più complessa.
Bono ha sempre avuto bisogno di essere costantemente stimolato intellettualmente ed è quasi ossessionato dal rischio. Le sue insoddisfazioni su Pop furono più legale al fatto che la band durante il disco volle fare una cosa ibrida anziché portare l'idea un po' ai limiti estremi. E in fondo lui credette che il parziale fallimento di quell'operazione derivasse dalla mancanza di coraggio di tutti quanti.
Quindi sì il gruppo dopo si lancia nel recupero di una dimensione più a cuore aperto per risolvere la situazione. Ma io sono giunto alla conclusione che Bono non guidò questa transizione ma inizialmente la accettò. Poi i panni del divo-consumato-del-pop-rock-da-stadio gli devono essere evidentemente piaciuti.
Ma guarda caso proprio in quegli anni inizia a sondare altri progetti, si butta nella one campaign, fonda DATA, il giubileo, aumenta l'attivismo. Concentra altrove l'energia per le cose nuove che la band non gli permette più di sfogare. Secondo me è andata più in questo modo
#1783
Inviato 28 April 2024 - 11:56 AM
diretta televisiva di Berlino?
intedevo concerto ripreso
#1784
Inviato 28 April 2024 - 12:00 PM
A parte che non è assolutamente vero, Bono da solista si è dimostrato pieno di idee ricche e sofisticate per i nuovi arrangiamenti delle canzoni.
Io ho una teoria sui motivi che hanno portato Bono a essere come è oggi. Credo che scelse di incarnare in prima persona il ruolo di frontman della band pop rock da stadio per eccellenza per salvare il gruppo. Poi ha accettato il ruolo come maschera teatrale e lo ha tenuto con piacere.
Il punto è che nel 2000 Larry non avrebbe proseguito inseguendo ancora rischiosi filoni alternative, Adam forse sì, Edge con riserva. Se avessero proseguito a "pensare alla anni 90" il naturale approdo sarebbe stato l'integrazione del loro sound con l'hip-hop. In pochissima parte quell'intento è finito dentro leave behind.
Bono avrebbe proseguito nel rischiare in quel modo ma accettò il nuovo corso di ridimensionamento artistico facendo un lavoro di ricerca concettuale all'interno di sé stesso. O così o si sarebbero sciolti. Guarda caso quando gli U2 iniziano la fase discendente, Bono inizia a impegnarsi seriamente nel sociale, con progetti che lo portano al limite della credibilità ma che gli permettono di rischiare. Quindi lui sfoga le ambizioni artistiche che non può più sfogare nella musica in altri ambiti totalmente diversi.
Almeno questo è quello che emerge leggendo Surrender.
Su Berlino pensa che invece ho appena riascoltato quel concerto e ho proprio pensato che erano in forma pazzesca, Larry/Adam in primis. Al tempo stesso ho ascoltato un paio di live del 360 e li ho trovati fuori fuoco, lenti e con poca voglia.
mi trovi d'accordo sul 360..su Berlino onestamente in più parti ho avuto la sensazione che larry avesse qualche aiuto soprattutto nella fase centrale quando suonavano "dentro lo schermo".
Per i progetti solisti di Bono, vado a memoria....
Sing 2...
Canzone con Zucchero per il covid..
insomma non ricordo della roba alla MDH che ha 25 anni....
sulla teoria del periodo pop bomba, ho idea proprio che tutti hanno deciso di aprire la valigia appunto e metterci un bel po di soldi..per dirla brutalmente, con una discreta qualità ma che è scesa piano piano.
Con No line...ad esempio hanno tentato una strada diversa, ma prodotta male, per colpa loro con quel trittico centrale, ma anche per Eno-Lanois che hanno prodotto proprio un disco plasticoso...con dei suoni di batteria davvero brutti..ma siamo OT
Messaggio modificato da u2mgs il 28 April 2024 - 12:11 PM
#1785
Inviato 01 May 2024 - 09:36 PM
Max è previsto a breve lo streaming per gli iscritti su U2.com
Era vero... ![]()
https://www.u2.com/n...r-subscribers/#

Messaggio modificato da sere sere il 01 May 2024 - 09:36 PM
- baccus piace questo
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