Non è affatto vero.
U2PLACE is Bigger Than Anything in its way
Achtung Baby
#166
Inviato 07 December 2009 - 10:02 AM
Non è affatto vero.
#167
Inviato 07 December 2009 - 11:32 AM
hai ragione
un errore che non perdonerò mai al cristianesimo è aver fermato l'inquisizione
stavano andando così bene, poi purtroppo non hanno completato l'opera...peccato!
se ritieni davvero, e non stavi scherzando, che quella canzone dei foo fighters "non ha precedenti di pari livello" credo che la tua cultura musicale è piuttosto ridotta
#168
Inviato 07 December 2009 - 12:09 PM
Perchè Alejandro Gonzalez Inarritu arrivasse a partorire il suo capolavoro, ci voleva l’orribile catastrofe dell’11 settembre. Un cortometraggio di un'essenzialità micidiale: l'assurdo della realtà trasmesso senza alcuna mediazione artificiosa, ma solo con l'impatto emotivo del momento. Un turbinare di frastuoni e una babele di voci gettate nel disorientamento, dalle quali emerge la percezione lancinante del caos che irrompe inspiegabilmente. Dopodichè una sola domanda, diretta e immediata: “La luce di Dio ci guida o ci acceca?” Poi è lui è tornato sui suoi passi, ricominciando con i polpettoni melodrammatici alla “Babel”.
Ben altra storia è quella di Robert Bresson, il cui percorso artistico è altamente paradigmatico: da sempre teso alla ricerca della grazia e della fede, Bresson concluderà la propria produzione con un dittico apocalittico in cui, bandita ogni speranza salvifica in Dio, è soltanto una metafisica del male ad avere spazio.
Un discorso analogo può essere fatto pure per William Friedkin, il quale col suo unico e vero capolavoro, “Jade”, è giunto a ad abiurare la fede ne “l’esorcista”: anche per lui il male è diventato irredimibile. Friedkin ha smesso di crederci e di credere, e il suo "Vivere e morire a Los Angeles" diventa un canto funebre sul "Crepare a Frisco". Morte di Dio, del cinema, dell'arte: non c'è più niente che sopravviva.
Ma per arrivare a dimostrare l’inesistenza di Dio, non c’è bisogno d’assistere a tragedie dalle proporzioni gigantesche. Basta molto meno, anche il solo fatto che si può uccidere da un insetto in su. La teodicea (giustizia di Dio) è una branca della teologia che studia il rapporto tra la giustizia di Dio e la presenza nel mondo del male. Tra i più importanti studiosi di tale branca si annoverano Sant’Agostino e Leibniz: se per l’uno il male non esiste, non è consunstanziale all’uomo e alla Storia; per l’altro, invece, esso è innegabilmente presente nel mondo, ma si giustifica in funzione della salvezza nell’aldilà.
L’antiteodicea ha il medesimo oggetto della teodicea, ma se ne differenzia in quanto è caratterizzata da una prospettiva laica. L'esponente di spicco dell'antiteodicea è il filosofo Pierre Bayle il quale, di fronte all’evidenza di un male onnipervasivo, è giunto a sconfessare la tesi dei teologi sulla conciliabilità dell'onniscienza divina con il libero arbitrio, con un esempio lucidissimo: « Non c'è buona madre che, pur avendo permesso alle proprie figlie di andare a ballare, non ritirerebbe il suo permesso se nel frattempo si fosse accorta che le figlie [...] se si recassero a quel ballo, perderebbero la verginità; e se una madre, pur certissima dell'inevitabilità del fatto, permettesse ancora alle figlie di andare a ballare, dopo essersi limitata a esortarle alla saggezza e a minacciarle di incorrere nella sua ira, se cadessero in fallo, una simile madre - dico - si attirerebbe per lo meno il giusto rimprovero di non avere amato né le proprie figlie né la castità. [...] Questo esempio fa vedere la temerarietà di coloro che vogliono spiegare la possibilità del peccato, adducendo il rispetto che, secondo loro, Dio avrebbe avuto per il libero arbitrio del primo uomo ». In altre parole, Bayle smentisce l'esistenza di Dio sulla base d'un nuovo concetto di Bene: quello preventivo.
Se Dio davvero fosse presente, farebbe prevalere un bene PREVENTIVO su quello RIPARATORIO.
Quanto alle nefaste conseguenze sociali e culturali del cristianesimo, mi rimetto, per l’ennesima volta, al feroce atto d’accusa contenuto ne “L’Anticristo” di Nietzche.
Fine del discorso.
Messaggio modificato da Hansa il 08 December 2009 - 02:08 AM
#169
Inviato 07 December 2009 - 12:10 PM
un errore che non perdonerò mai al cristianesimo è aver fermato l'inquisizione
stavano andando così bene, poi purtroppo non hanno completato l'opera...peccato!
se ritieni davvero, e non stavi scherzando, che quella canzone dei foo fighters "non ha precedenti di pari livello" credo che la tua cultura musicale è piuttosto ridotta
No comment sul primo punto.
Sul secondo: se i tuoi termini di paragone sono le canzoni degli U2 allora non stai messo molto bene.
Messaggio modificato da Hansa il 07 December 2009 - 12:15 PM
#170
Inviato 07 December 2009 - 12:19 PM
E invece questa ideologia è la verità?
Questa ideologia è il tuo Dio?
Una ideologia che vuole negare una menzogna che senso ha?
Non si nega da sè?
Si vuole semplicemente sostituire ad essa.
Questa ideologia si vuole sostituire alla religione.
Un nuovo Dio.
Kill your new idol.
#171
Inviato 07 December 2009 - 12:20 PM
Io non credo alla Chiesa, ho letto la Bibbia ma non la seguo, ho la mia credenza, il mio modo di credere. Non vado in Chiesa e non prego molto, ma credo. Credo che Dio ci sia ma credo che tutto quello che facciamo qui non possa cambiarlo, non ha influenza su di noi. Ecco perchè le guerre e le stragi.
Non sarebbe un Dio se ci giudasse per ogni singola azione come marionette, non sarebbe un Dio se non ti permettesse di affermare ciò che pensi, anche di dire che non esiste. Se ti condannasse per questo allora sarebbe un meschino.
Qui comandiamo noi, lui ci osserva, la nostra vita e i nostri gesti li partoriamo noi stessi. Non esistono miracoli così come non esistono certezze.
Ricordate che la religione l'ha inventata l'uomo. E come la maggior parte delle cose partorite dall'uomo, sono corrotte.
Gibbon nella sua opera "Storia del cristianesimo" dice che il Cristianesimo è una setta che agisce nell'ombra. La vera religione è l'ebraismo perchè si identifica come nazione, ha i suoi modi di vivere, è un modo di vivere. La religione Cristiana è nata dal buio divenendo poi la religione quasi mondiale, ma la sua rovina è stata in parte essere una religione politica sin dall'inizio. Troppi intrighi che l'hanno contaminata. Ma non per questo è tutta marcia.
Quasi nessuno oggi è Cattolico, molti sono Cristiani come me.
Però affermare che tutta la religione è sbagliata che tutto il Cristianesimo o la religione Musulmana ad esempio è fanatismo è un grosso errore. Daremo credito e importanza a gente deviata, così come lo erano i Crociati, cosi come lo erano le persone che hanno condannato Galilei così come i kamikaze che si fanno saltare in aria. Non è religione questa.
Messaggio modificato da Gabriel il 07 December 2009 - 12:31 PM
#172
Inviato 07 December 2009 - 01:10 PM
Sul secondo: se i tuoi termini di paragone sono le canzoni degli U2 allora non stai messo molto bene.
no comment? questa risposta non sarebbe stata accettata da un domenicano
non ho ancora capito se tu parli seriamente o se scherzi, per ora io credo che non puoi davvero pensare quello che scrivi, quindi anche io gioco un pò
seriamente: ascolta i current 93 e poi avrai un'idea più chiara su lazzaro, resurrezione, ecc...
poi quoto gabriel (come sempre) e dancingbrain che hanno molta ma molta più pazienza di me
#173
Inviato 07 December 2009 - 01:45 PM
#174
Inviato 07 December 2009 - 02:33 PM
Chi non crede in Dio crede che tutto finisca con la morte.
Gesù,che è Dio incarnato ci offre una possibilità,una risposta:la vita eterna.
I più grandi filosofi non offrono nessuna alternativa,si accontentano di marcire con tutta la loro "sapienza".
#175
Inviato 07 December 2009 - 02:52 PM
Quoto.
Hansa oltre che con la testa ascolta la musica con il cuore
Ritengo quest'album uno dei loro lavori migliori. Scegliere una canzone su tutte è difficile, ho scelto One.
#176
Inviato 07 December 2009 - 04:44 PM
Gesù,che è Dio incarnato ci offre una possibilità,una risposta:la vita eterna.
Non capisco perchè si sia arrivati a discorsi sui massimi sistemi nel topic di Achtung Baby, ma visto che se ne parla l'errore del 99 per cento delle credenze e delle religioni umani è il voler ricondurre fenomeni nemmeno lontanamente comprensibili alla mente umana a risibili favolette per bambini. Concetti come il tempo, la causa e l'effetto se li è inventati l'uomo per capire qualcosa in questo casino, non li si può usare per comprendere il trascendente.
#177
Inviato 07 December 2009 - 06:22 PM
Io non credo alla Chiesa, ho letto la Bibbia ma non la seguo, ho la mia credenza, il mio modo di credere. Non vado in Chiesa e non prego molto, ma credo. Credo che Dio ci sia ma credo che tutto quello che facciamo qui non possa cambiarlo, non ha influenza su di noi. Ecco perchè le guerre e le stragi.
Non sarebbe un Dio se ci giudasse per ogni singola azione come marionette, non sarebbe un Dio se non ti permettesse di affermare ciò che pensi, anche di dire che non esiste. Se ti condannasse per questo allora sarebbe un meschino.
Qui comandiamo noi, lui ci osserva, la nostra vita e i nostri gesti li partoriamo noi stessi. Non esistono miracoli così come non esistono certezze.
Ricordate che la religione l'ha inventata l'uomo. E come la maggior parte delle cose partorite dall'uomo, sono corrotte.
Gibbon nella sua opera "Storia del cristianesimo" dice che il Cristianesimo è una setta che agisce nell'ombra. La vera religione è l'ebraismo perchè si identifica come nazione, ha i suoi modi di vivere, è un modo di vivere. La religione Cristiana è nata dal buio divenendo poi la religione quasi mondiale, ma la sua rovina è stata in parte essere una religione politica sin dall'inizio. Troppi intrighi che l'hanno contaminata. Ma non per questo è tutta marcia.
Quasi nessuno oggi è Cattolico, molti sono Cristiani come me.
Però affermare che tutta la religione è sbagliata che tutto il Cristianesimo o la religione Musulmana ad esempio è fanatismo è un grosso errore. Daremo credito e importanza a gente deviata, così come lo erano i Crociati, cosi come lo erano le persone che hanno condannato Galilei così come i kamikaze che si fanno saltare in aria. Non è religione questa.
Ciao Gabriel(e?), sono d’accordissimo con te quando dici che “la religione l'ha inventata l'uomo, e come la maggior parte delle cose partorite dall'uomo, sono corrotte.” Io però ritengo che sia tutta marcia, perché marci ne sono i presupposti. Ho citato il regista Bresson, il quale ha girato i suoi film migliori perdendola ‘sta benedetta “fides” teistica. Ora, è giusto avere una fede purchèssia, ma sarebbe il momento di cominciare a cercarne una più decente di quella cristiana, la quale si fonda sul senso di colpa, il peccato e la paura: tutte amenità per tenere in scacco dei seguaci. Io non temo di prendere atto che ogni vita nasce dal nulla e termina nel nulla (ed ha origine fondamentalmente per colmare lacune genitoriali, dato che nessuno chiede di nascere), e sono consapevole che l’unico Dio possibile è l’io; se invece questo lo si cerca altrove, allora si perde in partenza.
Come spiega lucidamente Bayle, Un Dio buono e onnipotente, alla stregua di ogni padre coscienzioso, sapendo del male cui vanno incontro i suoi figli, non si limiterebbe ad un intervento riparatore, ma preverrebbe quello stesso male garantendo un’esistenza felice e serena alle sue creature. Ma ciò non è possibile perché Dio non esiste, e quindi ce la dobbiamo sbrigare da noi. E vi è di più: per quanto mi riguarda l’ateismo è la posizione più ottimistica. Se proprio devo pensare in termini teologici, allora dico che l’unica forma divina possibile sarebbe un’entità infausta, maligna, malvagia: e in tal caso, non ci sarebbero più cazzi per nessuno. Ma questa alternativa non voglio prenderla in considerazione.
Ciò detto, pur se non traspare dalle mie parole, anch’io ho una mia fede.Ma una fede che esula da qualsiasi teologia: è lavorando su me stesso, sulla mia interiorità e il mio rapporto con gli altri che vado alla ricerca dell’ulteriorità, di una svolta esistenziale positiva. Ad ogni denuncia di una concezione errata e censurabile (“pars destruens” e “krisis”), infatti, io associo un’indagine che va nel senso di una “pars costruens”. Il mio, dunque, non è un nichilismo passivo, ma attivo; e se ho citato “Come alive”, indicandolo come uno dei pezzi rock più importanti, è proprio per la valenza positiva delle intenzioni autorali, considerato il “background” esperenziale di Grohl.
Spero di aver chiarito la mia posizione.
#178
Inviato 07 December 2009 - 08:09 PM
Non avrò altro Dio all'infuori di me...che tristezza..
#179
Guest_Graham_*
Inviato 07 December 2009 - 08:43 PM
Ma sceglierne una in questo album è quasi impossibile.. quindi una a caso..tanto non si sbaglia..
#180
Inviato 07 December 2009 - 08:48 PM
A me non interessa comprendere il trascendente,mi bastano quelle che tu chiami le risibili favolette per bambimi...achtung....ba-by.
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