è difficile dopo una giornata passata al lavoro avere la forza e la volontà di sedersi e mettersi a leggere una rivista, un articolo o un libro o men che meno internet...dopo dieci ore passate al pc l'ultima cosa che chiedi è quella di metterti a leggere ancora...l'unica cosa che vorrsti fare è quella di metterti a dormire o quantomeno a vegetare in poltrona...se poi ci aggiungiamo il bimbo che ti urla nelle orecchie, ti rovescia addosso macchinine, lego, puzzle vari e che ti passa sopra i piedi con il triciclo e non contento magari ci ripassa con il mini-quad elettrico il quadro è completo...poi ti rendi conto che malgrado tutto hai letto un libro in due sole serate...allora due son le cose fondamentalmente, il contenuto e l'oggetto stesso trattato ti interessa anche perchè è una costante nei tuoi interessi se non quotidiani, periodici e che lo stesso è scritto talmente bene da spingerti sempre a leggere la frase successiva, l'aneddoto che magari ti manca o che conosci magari incompleto o per sentito dire...ora, malgrado i baby-looney tunes, l'armadio di Chloe o i revival dei Puffi sparati a tutto volume dalla tv, magari in qualche altra serata me lo rileggerò con calma cercando di sognare ancora ad occhi aperti non desiderando invece prematuramente il letto per riposare.
Grazie per questo nuovo volume nella nostra piccola bibliografia targata U2.