Poi sono d'accordo che tra le b-sides hai dei grandi pezzi che meritavano la pubblicazione su disco (Io una Walk To The Water l'avrei vista bene), ma questo è un altro discorso. Magari non rientravano bene in quello che volevano dire con il disco, magari ne rendevano il ritmo d'ascolto più difficoltoso, magari non ne erano convinti.
magari hanno scelto "male" i brani da finire e mettere su JT, e quelli da relegare ai lati b dei singles
magari hanno scelto "male" i brani da finire e mettere su JT, e quelli da relegare ai lati b dei singles
Può essere, ma io non so quali siano i motivi delle esclusioni. Se non li so, come faccio a dire se hanno fatto bene o male?
Posso parlare a nome di mio gusto e per carità, siamo qui per questo, ma non ci farei ulteriori ragionamenti sopra.
Senza appunto contare che - ed è quello che intendevo prima - che ci possono essere bellissimi pezzi che però non finiscono negli album anche perchè non trovano una collocazione (concettuale, di ritmo, di messaggio) nel disco stesso.
Messaggio modificato da Edw il 29 September 2023 - 11:21 AM
magari hanno scelto "male" i brani da finire e mettere su JT, e quelli da relegare ai lati b dei singles
ma magari no gabri e magari quelle canzoni per loro avevano un significato nel disco.
Facendo il giochino di "quale toglieresti" di questi giorni è venuto fuori spesso, anche riguardo ad altre band: sarebbe stata meglio Orgy di Morning Bell/Amnesiac nel disco. Sicuro, ma se non l'han messa ci sara' stato un motivo e il disco è quello che abbiamo.
A margine boh, gli U2 in quel periodo avevano davvero tanti pezzi ottimi (nn ci sarebbe stata bene anche Spanish Eyes?), ma nn è che quelli sulla side B di Joshua siano esattamente delle cacchine (anzi!).
Direi che è piuttosto un'idiosincrasia tua rispetto a quei pezzi li (anche a me nn è mai andata giu Mothers ad esempio) che pero' nn rende il disco piu' debole o peggiore.
Joshua è un monolito, capolavoro conclamato e bla bla (e anche commesi commesa ) e direi che c'e' poco poco da discuterne.
Messaggio modificato da @li il 29 September 2023 - 11:20 AM
Può essere, ma io non so quali siano i motivi delle esclusioni. Se non li so, come faccio a dire se hanno fatto bene o male?
Posso parlare a nome di mio gusto e per carità, siamo qui per questo, ma non ci farei ulteriori ragionamento sopra.
Senza appunto contare che - ed è quello che intendevo prima - che ci possono essere bellissimo pezzi che però non finiscono negli album anche perchè non trovano una collocazione (concettuale, di ritmo, di messaggio) nel disco stesso.
ma sì certo...
però, tu sei musicista, e ti rendi ben conto che exit non è finita. su disco è raffazzonata, confusa...mentre dal vivo nel 1987 l'hanno "finita" ed è diventata una bomba
perchè red hill è dentro il disco? perchè Bono voleva un pezzo politico che parlasse dello sciopero dei minatori. ma puoi sostenere che walk to water, luminous times o heartland le siano inferiori?
puoi sostenere che spanish eyes (che è ancora molto grezza, di fatto non finita) sia inferiore a trip?
poi spesso i musicisti quando devono "chiudere" un disco hanno le idee confusissime, frullati da mesi se non anni di lavoro...e spesso certe scelte non sono lucide al 100%...
spesso scelgono di portare a termine e mettere nel disco semplicemente i pezzi "più nuovi", cioè quelli nati alla fine delle sessions
Direi che è piuttosto un'idiosincrasia tua rispetto a quei pezzi li (anche a me nn è mai andata giu Mothers ad esempio) che pero' nn rende il disco piu' debole o peggiore.
Joshua è un monolito, capolavoro conclamato e bla bla (e anche commesi commesa ) e direi che c'e' poco poco da discuterne.
ma guarda, la mia opinione esattamente coincide con quella di mr Lilliwhite, che ha mixato parte di JT
però, tu sei musicista, e ti rendi ben conto che exit non è finita. su disco è raffazzonata, confusa...mentre dal vivo nel 1987 l'hanno "finita" ed è diventata una bomba
Se posso permettermi, mi accodo al coro di chi condivide poco le tue osservazioni (non perché non abbiano la loro plausibilità, sia chiaro). Nel merito un album prende la forma che un artista gli da, e in questo caso The Joshua Tree è quello che gli U2 han deciso di immettere sul mercato nel lontano 1987. Inevitabilmente ogni opera ha i suoi momenti maggiori, e altri momenti, diciamo così, di "contorno" (per quanto possano esserlo alcuni episodi di certi capolavori). E a mio modesto parere (ma credo che pure tu dello stesso avviso), così com'è, The Joshua Tree è un conclamato capolavoro, una delle opere maggiori non solo della discografia degli U2, ma dell'intera storia del rock, marchiando ben a fondo un periodo, e capace poi di estendere il suo fascino e la sua magia ben oltre il suo periodo
Per dirti, anche il disco d'esordio dei Doors (tanto per farti un esempio), ha sia episodi fulminanti come Break on through, Light my fire, Soul kitchen o The crystal ship, per non parlare dell'epica cavalcata di The end, e momenti più passabili come I looked at you o Take it as it comes, che comunque di loro sono due gran belle canzoni. Lo stesso si potrebbe dire, chessò, di Sgt. Pepper's dei Beatles, che ha una delle canzoni più belle che esistano sulla faccia della terra (A day in the life) e uno schizzo come Good morning, good morning. E tanti altri esempi se ne potrebbero portare. E questo vale, più o meno, per tutti
Inevitabilmente anche The Joshua Tree ha i suoi momenti maggiori e i suoi momenti, diciamo così, "minori". Tu porti l'esempio di Exit, che nella versione in studio, si, suona meno corposa, più astratta, probabilmente "indefinita", ma nella struttura, nel testo, nella composizione è esattamente quella che portavano dal vivo. E così Mothers...
Per prendere un esempio analogo, quando Nick Cave compose The mercy seat (uno dei suoi pezzi più famosi), la registrò e la pubblicò così
Dal vivo poi le usciva così (prendo la versione del Live Seeds)
Ovviamente dal vivo suona meglio, ma ciò non toglie che Tender prey resti nel suo genere un discone, tra le opere maggiori del cantautorato punk degli anni '80
Per dirti, anche il disco d'esordio dei Doors (tanto per farti un esempio), ha sia episodi fulminanti come Break on through, Light my fire, Soul kitchen o The crystal ship, per non parlare dell'epica cavalcata di The end, e momenti più passabili come I looked at you o Take it as it comes, che comunque di loro sono due gran belle canzoni. Lo stesso si potrebbe dire, chessò, di Sgt. Pepper's dei Beatles, che ha una delle canzoni più belle che esistano sulla faccia della terra (A day in the life) e uno schizzo come Good morning, good morning. E tanti altri esempi se ne potrebbero portare. E questo vale, più o meno, per tutti
OT non mi toccare Good morning, good morning che è meraigliosa. L'assolo di chitarra col rapporto figaggine/durata più alto della storia
Oggi, manco a farlo apposta, la Maugeri su Virgin radio ha parlato (sono degli interventi registrati che vengono mandati durante la giornata) di TUF e poi nello specifico di Pride.
"Pride è il nostro pezzo Pop più riuscito. Pop per me è un pezzo che si capisce subito, ascolti Pride e cogli il messaggio" - Bono
Mi auto-quoto perché hanno appena passato il suo intervento e ho trascritto il pezzo che mi aveva colpito ma che non ricordavo bene.
Stamattina ho fatto l'esperimento Achtung Baby (saranno stati 20 anni). E' andata meno bene che con TUF, anche perche' bardino mi ha rovinato per sempre Mysterious Ways col suo izzorai
In ogni caso pazzesco come, anche se non lo è, anche AB suoni "pulito" rispetto alle overproduzioni piu recenti.
MW e Tryin sono gli unici momenti leggeri del disco. prima del devastante trittico finale.
imprescindibili nell'economia dell'opera
AB è un capolavoro mica x nulla
io le preferisco entrambe ai cavalli ma va beh sono gusti e sono inezie.
gran disco ovviamente, ma se Unforgettable Fire, oggi a.d. 2023 mi fa dire "minchia ma mi piace ancora piu' di allora: e' bellissimissimo", AB, ammetto, oggi mi piace molto meno che 40 anni fa.