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#18016 albi

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Inviato 12 February 2026 - 05:32 PM

Ma magari ci fossero dei musicisti coi controcazzi come Cormac Begley.
E speriamo in Brian Eno. Per me un disco come Luminal che ha fatto con Beatie Wolfe sarebbe tanta roba per i nostri
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#18017 Bonomax66

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Inviato 12 February 2026 - 05:36 PM

ma scusa, dove hai preso quelle info?

 

Intervista rilasciata da Edge 1 anno fà >

 

 

 

Tra le esplorazioni c'è la musica regionale del suo paese. The Edge sottolinea che il gruppo ha registrato con musicisti tradizionali irlandesi, come Cormac Begley (concertina), Colm Mac Con Iomaire (violino) e Dermot Sheedy (bodhrán, uno strumento a percussione irlandese simile al tamburello).


#18018 Bonomax66

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Inviato 12 February 2026 - 05:39 PM

ma scusa, dove hai preso quelle info?

 

riporto una delle numerose trascrizioni, ma vale comunque https://oglobo.globo...e-honored.ghtml

 

Among these explorations is the regional music of their country. The Edge highlights that the group has been recording with traditional Irish musicians, such as Cormac Begley (concertina), Colm Mac Con Iomaire (fiddle), and Dermot Sheedy (on the bodhrán, an Irish percussion instrument similar to a tambourine).

 

chiedo "per un amico"....aiutatemi a capire, io so di non sapere.....se useranno mai quelle tracce o le terranno nel cassetto.

 

La "Sci-Fi" mi risulta essere la musica folk irlandese contemporanea suonata nei pub.

 

Girano i seguenti nomi per alcune delle tracce contenute : "Go" "Freedom Is A Feeling" "One Life At A Time" e  "Glorify"   :senzasperanza: 


Messaggio modificato da Bonomax66 il 12 February 2026 - 05:50 PM


#18019 dapaladi

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Inviato 12 February 2026 - 05:48 PM

ah ok, la "famosa" intervista esclusiva di o globo a the edge del novembre 2024. ma per piacere...

#18020 Bonomax66

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Inviato 12 February 2026 - 05:53 PM

ah ok, la "famosa" intervista esclusiva di o globo a the edge del novembre 2024. ma per piacere...

 

 lavorato su questo è sicuro, che poi lo usino per il nuovo Album , non lo si può sapere.....



#18021 gabrielectric.to

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Inviato 12 February 2026 - 06:02 PM

sci fi folk music = Filk music, is a musical culture, genre, and community tied to science fiction, fantasy, and horror fandom and a type of fan labor.


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#18022 Bonomax66

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Inviato 12 February 2026 - 06:05 PM

sci fi folk music = Filk music, is a musical culture, genre, and community tied to science fiction, fantasy, and horror fandom and a type of fan labor.

 

@ Daniele = vero che l'intervista e datata, ma non è la prima volta che usano materiale registrato addrittura anni prima, non possiamo sapere se lo useranno o cestineranno.

 

 

"Sci-fi folk" in the context of Irish pubs today refers to a niche, emerging fusion of traditional Celtic music with futuristic, nerdy, or 1950s sci-fi, and psychedelic rock elements. While traditional Irish pubs focus on heritage, this trend, sometimes called "Sci F'Irish," mixes the atmosphere of a cozy pub with thematic, fantastical, or futuristic performances. 

 
Key Aspects of the Sci-Fi Folk/Irish Scene
  • Musical Fusion: Bands like Celtic Vagabond lead this trend, blending traditional Irish/Celtic folk with rock, 1950s sci-fi sounds, and psychedelic elements.
  • "Sci F'Irish" Music: Musician Marc Gunn coined this term, specifically producing songs that merge Celtic music with sci-fi and fantasy lyrics, geared towards the "Celtic geek" community.
  • Atmosphere: These events often feature in intimate venues like The Cellar Art Club (Cardigan, Wales), which has hosted events featuring instruments like synthesizers and space guitars alongside traditional ones.
  • Thematic Pub Decor: Some modern, international "authentic fake" pubs, such as Harat's, are noted for having neon, 80s-inspired sci-fi aesthetics that contrast with traditional rustic decor. 
Trends and Performances
  • Live Shows: Performances often feature a "chaotic" blend of traditional instruments (flute, viola da gamba) with modern tech (synthesizers).
  • Cultural Intersection: This movement often blends Irish cultural heritage with pop culture, creating a "cinematic" experience rather than just a, traditional, quiet trad session.
  • Song Examples: "Trapped in an Irish Drinking Song" by Miranda Hardy or various sci-fi-themed songs by Marc Gunn represent this genre 

 

 

La chiave di lettura sopra descritta potrebbe addirittura spiegare i contatti con i 3 musicisti folk irlandesi citati con cui avrebbero recentemente lavorato in studio.  


Messaggio modificato da Bonomax66 il 13 February 2026 - 12:45 AM


#18023 claudia mcphista

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Inviato 12 February 2026 - 06:06 PM

Evitiamo di creare confusione, per una volta che Bono tace :D.
Su questo album si sa poco e niente, sono coinvolti sia Eno che Lee da quello che ho capito io (fonte u2songs), poi boh, vedremo.
Manca poco (si spera).

Messaggio modificato da claudia mcphista il 12 February 2026 - 06:09 PM

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#18024 sadico

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Inviato 12 February 2026 - 06:13 PM

Il lavoro di Jacknife durante il tour teatrale di Bono è stato molto interessante


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#18025 Vertigo1987

Vertigo1987

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Inviato 13 February 2026 - 06:32 AM

Infatti Lee tra tutta la merda che gli è girata intorno è uno dei migliori, poi con Eno! Il fatto è questo, secondo me, meno mani sul disco, loro quattro in studio ed un produttore e stop! Avrei preferito un cambio totale di produzione, qualcuno con cui non avevano mai lavorato, una botta d aria fresca totale, che ne so’, un O’Brien o Ford, per dire eh… ma vabbe’ vedremo! Sugli ultimi due album , invece secondo me, l’idea di fondo c’era ed era molto interessante(l innocenza e l’esperienza) una base c era su cui creare qualcosa di bello. Il problema sono stati alcuni pezzi non all altezza e (come abbiamo detto) mille mani sui dischi, produzione, ripensamenti, taglia e cuci ecc ecc… Si deve andare in studio tutti e quattro, un produttore, pochi c…i e take e si fa’ il disco… io la fiducia gliela do’ sempre e sinceramente non faccio parte di quelli che NON vogliono nuovi dischi, io invece non vedo l ora di un nuovo disco e tour conseguente
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#18026 René Ferretti

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Inviato 13 February 2026 - 06:54 AM

Sugli ultimi due album , invece secondo me, l’idea di fondo c’era ed era molto interessante(l innocenza e l’esperienza) una base c era su cui creare qualcosa di bello. 

 

Io su questo ho un'idea differente: secondo me il progetto "Innocente & experience" è stato sostanzialmente un escamotage per poter uscire dell'impasse in cui erano caduti. Per farla piuttosto breve, ricordo che all'atto della pubblicazione di No line on the horizon, Bono stesso aveva fatto cenno ad un suo successore (Songs of ascent), con tanto di singolo apripista (Every breaking wave), che avrebbe dovuto contenere il resto delle canzoni composte e registrate in Marocco. Disse che rispetto a No line on the horizon, quello doveva essere un album ancora più sperimentale, estatico, "metafisico", accompagnando queste considerazioni con l'immagine religiosa di chi si pone in ascolto "togliendosi le scarpe".

 

Le aspettative di vendita per No line on the horizon non furono appagate, il disco vendette meno rispetto a quanto previsto, per cui si orientarono verso altro. Negli anni successivi loro hanno lavorato (sono sempre parole di Bono, eh) a ben quattro progetti diversi, di cui uno era il musical di Spiderman (che Bono e The Edge volevano fare uscire a nome U2, mentre Larry ne fu ostinatamente contrario), un altro era una specie di disco dance con David Guetta, un altro ancora un album tradizionalmente rock e poi il famigerato disco con Danger Mouse (che poi fu l'album che effettivamente uscì). E intanto c'era ancora di mezzo questo Songs of ascent, che pare sia stato messo in un cassetto (sono parole di The Egde stavolta). 

 

Gli inediti suonati tra il 2010 e il 2011 in effetti lasciavano intravedere questi progetti, tra la ripescata Every breaking wave (che all'inizio era decisamente diversa nel ritornello) e Boys falls from the sky (poi finita in Turn off the dark, il musical di Spiderman), dalla nuovamente ripescata Mercy (rivisitata nel ritornello) a North star, dalla strumentale Stringray guitar (poi divenuta Lucifer's hand) a Glastonbury (poi diventata sia Vulcano che American soul). Tante bozze, ma anche tanta confusione...

 

Secondo me, alla fine, hanno trovato la quadra con un progetto "autocelebrativo", con qualche ammiccamento a William Blake (più di forma che di sostanza) e hanno fatto i dischi, dentro i quali è confluito un po' tutto. Non per niente quei due album sono molto sfilacciati dal punto di vista stilistico. Come dicevo ieri, sono un po' tutto e il contrario di tutto: si va dall'elettronica alternativa al pop di classifica, dal glam rock all'autocitazione. Ci si orienta, insomma, tra i Coldplay e gli Arcade Fire, tra i Black Keys e i Lamb, tra Bon Iver e Lady Gaga, ecc... 

 

Per me è stato molto più interessante in tal senso il tour che hanno costruito (sia quello del 2015 che quello del 2018), ma i dischi, si vede e si sente, che hanno dentro di tutto e di più. E poi si, come ben dici, inficia parecchio una scrittura avviata per molti brani col pilota automatico, moltissime persone in cabina di regia... Qualcosa di buono dentro c'è ancora, ma coperta da tanta fuffa!


Messaggio modificato da René Ferretti il 13 February 2026 - 06:59 AM

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#18027 sadico

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Inviato 13 February 2026 - 08:02 AM

Io su questo ho un'idea differente: secondo me il progetto "Innocente & experience" è stato sostanzialmente un escamotage per poter uscire dell'impasse in cui erano caduti. Per farla piuttosto breve, ricordo che all'atto della pubblicazione di No line on the horizon, Bono stesso aveva fatto cenno ad un suo successore (Songs of ascent), con tanto di singolo apripista (Every breaking wave), che avrebbe dovuto contenere il resto delle canzoni composte e registrate in Marocco. Disse che rispetto a No line on the horizon, quello doveva essere un album ancora più sperimentale, estatico, "metafisico", accompagnando queste considerazioni con l'immagine religiosa di chi si pone in ascolto "togliendosi le scarpe".

 

Le aspettative di vendita per No line on the horizon non furono appagate, il disco vendette meno rispetto a quanto previsto, per cui si orientarono verso altro. Negli anni successivi loro hanno lavorato (sono sempre parole di Bono, eh) a ben quattro progetti diversi, di cui uno era il musical di Spiderman (che Bono e The Edge volevano fare uscire a nome U2, mentre Larry ne fu ostinatamente contrario), un altro era una specie di disco dance con David Guetta, un altro ancora un album tradizionalmente rock e poi il famigerato disco con Danger Mouse (che poi fu l'album che effettivamente uscì). E intanto c'era ancora di mezzo questo Songs of ascent, che pare sia stato messo in un cassetto (sono parole di The Egde stavolta). 

 

Gli inediti suonati tra il 2010 e il 2011 in effetti lasciavano intravedere questi progetti, tra la ripescata Every breaking wave (che all'inizio era decisamente diversa nel ritornello) e Boys falls from the sky (poi finita in Turn off the dark, il musical di Spiderman), dalla nuovamente ripescata Mercy (rivisitata nel ritornello) a North star, dalla strumentale Stringray guitar (poi divenuta Lucifer's hand) a Glastonbury (poi diventata sia Vulcano che American soul). Tante bozze, ma anche tanta confusione...

 

Secondo me, alla fine, hanno trovato la quadra con un progetto "autocelebrativo", con qualche ammiccamento a William Blake (più di forma che di sostanza) e hanno fatto i dischi, dentro i quali è confluito un po' tutto. Non per niente quei due album sono molto sfilacciati dal punto di vista stilistico. Come dicevo ieri, sono un po' tutto e il contrario di tutto: si va dall'elettronica alternativa al pop di classifica, dal glam rock all'autocitazione. Ci si orienta, insomma, tra i Coldplay e gli Arcade Fire, tra i Black Keys e i Lamb, tra Bon Iver e Lady Gaga, ecc... 

 

Per me è stato molto più interessante in tal senso il tour che hanno costruito (sia quello del 2015 che quello del 2018), ma i dischi, si vede e si sente, che hanno dentro di tutto e di più. E poi si, come ben dici, inficia parecchio una scrittura avviata per molti brani col pilota automatico, moltissime persone in cabina di regia... Qualcosa di buono dentro c'è ancora, ma coperta da tanta fuffa!

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#18028 gabrielectric.to

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Inviato 13 February 2026 - 09:26 AM

SOA ha rischiato seriamente di uscire, con tanto di dichiarazioni ufficiali di McGuinness, con 3 date di pubblicazione ipotizzate: metà 2010 (in concomitanza con Glasto e seconda leg USA del 360, poi rimandati per incidente di Bono), poi natale 2010, poi metà 2011 (in concomitanza con Glasto e seconda leg USA del 360).

 

quel banfone di Bono, durante la promo di No Line a inizio 2009, addirittura aveva parlato di "natale 2009", ma era ovviamente una Bonata.

 

A forza di rimandarne l'uscita, il 360 è finito e il progetto è stato congelato.


Messaggio modificato da gabrielectric.to il 13 February 2026 - 09:35 AM


#18029 René Ferretti

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Inviato 13 February 2026 - 09:29 AM

SOA ha rischiato seriamente di uscire

 

Ma poi c'era Soon (che all'inizio molti chiamavano Kingdom), la traccia che apriva i concerti della Leg del 2009, che era presa da quelle sessioni lì e avrebbe dovuto far parte del disco. La traccia poi venne pubblicata come singolo in 7 pollici nel boxone di Rose Bowl


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#18030 gabrielectric.to

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Inviato 13 February 2026 - 09:34 AM

sì sì, il disco era sostanzialmente quasi finito, ci lavorarono su parecchio nelle varie pause del 360.

 

immagino che ci avrebbero messo dentro pure Winter.


Messaggio modificato da gabrielectric.to il 13 February 2026 - 09:36 AM

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