Sapere che il mio album preferito in assoluto è stato eletto il numero 1 degli anni 80 è una cosa che mi rende orgoglioso, ancora di più, di amare gli U2 e la loro musica.
Il Joshua Tree pietra miliare della mia vita, mi ha accompagnato nel percorso intriso di passione, rivolta, amore, rabbia, giustizia, lotta alla guerra, pace, conflitti interiori, religione, quel bianco e nero che fa parte di ognuno di noi ma dal quel disco mi entrava proprio dentro, profondamente dentro.
Conoscevo già da qualche tempo la loro musica, anche se non tutta, avevo letteralmente consumato un paio di cassette buone di Unforgettable Fire. Ho sfiorato il concerto di Bologna della loro prima volta in Italia. Il Joshua Tree accese definitamente il fuoco. Modena 87 la mia prima volta, il mio primo vero prato. Eppure ai primi ascolti non capivo bene cosa avessero creato, non mi rendevo conto di aver tra le mani un capolavoro da cui non mi sarei più staccato, non è stato un colpo di fulmine lo ammetto, mi è entrato dentro piano piano, sempre più giù, per radicarsi fino al midollo, la loro musica la mia linfa.
Adoro la musica, anche se non sempre comprendo poi il significato dei testi, ma non posso vivere senza, sia nei momenti felici che in quelli più scuri. Quando le mie migliori amiche, talmente importanti che erano diventate come sorelle, mi lasciarono improvvisamente in un incidente, l’unica cosa che mi dava conforto era proprio lì dentro quel vinile. Avevo qualcosa in comune con Bono, la band e One Tree Hill mi faceva sentire meno solo.
In quel periodo ho avuto la fortuna di lavorare in uno studio televisivo, avevo la possibilità di scegliere intermezzi musicali e poter accedere a video che …ehm “scaricavo” dalle tv inglesi, così una tv commerciale in poco tempo ha avuto i suoi momenti di gloria con una trasmissione da un’ora intera di video musicali, dove ovviamente non mancava certo la Streets del Liquor Store, With or Without You e tantomeno I Still Haven't Found What i'm Looking For, per me era un diffondere il Fuoco, mi piaceva condividere e far riflettere con la musica, la mia musica preferita.
Mi considero fortunato anche ad aver avuto la possibilità di vedere e godere del JT30, la mia prima doppietta in assoluto, il primo vero prato di mia figlia, la parte migliore di te e della tua storia che continua. Come allora il legame con Joshua Tree è nel mio destino, tanto che in questi periodi dove bisogna uscire coperti, c’ho personalizzato la mascherina con l’Albero.
E’ dentro di me, fa parte della mia vita, delle mie emozioni, è la barca nel mio mare e sono orgoglioso di essere anche una piccola goccia del loro mare che hanno creato questo capolavoro!!
God bless U2 & God bless U2Place










