Io continuo a ritenerlo un "non problema".
Mullen non ci sarà per una dozzina di show a Las Vegas, non mi pare la fine del mondo.
Che poi i suoi problemi alla schiena possano essere più gravi oppure il pretesto per prepararne l'addio nessuno di noi ad oggi può saperlo.
Quindi, delle due l'una: volete rinunciare a vederli e sentirli per sempre sacrificandovi sull'altare di un'integrità che nello show business di oggi è solo utopia o preferite rivederli comunque e vivere ancora le emozioni che la loro musica vi trasmette?
Per quanto mi riguarda non ci vedo niente di male a proseguire (temporaneamente o anche a tempo indeterminato) senza il batterista originario, a mio parere gli U2 si identificano soprattutto in Bono e Edge, che possono essere considerati gli unici membri insostituibili del gruppo.
Capisco che il mio punto di vista non sarà accettabile per il 99% dei fans, ma io in questo caso non ho nulla da rimproverargli, nè relativamente alla residency nè alla sostituzione di Mullen.