U2PLACE is Bigger Than Anything in its way
Achtung Baby
#196
Inviato 08 December 2009 - 10:03 PM
volevo votare Who's gonna ride your wild horses, perchè è la prima canzone che mi ha fatto innamorare degli U2, perchè prima non li conoscevo..... e grazie a una mitica cassettina che mi ha fatto ascoltare mia sorella Baby!
porcalocca ho sciupato il voto..... ma del resto anche ultraviolet la adoro...
#197
Inviato 09 December 2009 - 12:19 AM
Il bene è preferibile al male.
Peccato che il bene uno lo possa scegliere benissimo senza credere. La (giustissima) morale "cristiana" è meno originale di quanto la si presenti. Filosofi, pensatori e anche altre figure religiose la propagandarono assai prima di Cristo.
Per Arzorro, il creazionismo non è affatto rigettato dalla totalità dei cristiani, guarda in america per credere. E il capro espiatorio è una figura sacrificale presente in mille religioni che sottende una logica tutt'altro che trascendente e superumana... uno si prende le colpe per tutti. Tutto sempre legato ad una interpretazione delitto-castigo dell'ingresso ad una vita oltre la morte che sinceramente personalmente mi convince poco. Poi ovvio che non ho nulla da rimproverare a chi crede.
Messaggio modificato da MrMacPhisto il 09 December 2009 - 12:23 AM
#198
Inviato 09 December 2009 - 01:39 AM
Il bene è preferibile al male.
In shining cosa accade a Nicholson?
Sceglie il male e ciò lo condanna nel labirinto.
Chi sceglie il male non vuole essere salvato ma cerca di trascinarvi anche gli altri.
Certo, guadagnarsi la salvezza nell’aldiquà, ma per l’aldiquà e a prescindere dagli aberranti dogmi biblici: si può essere Maria Teresa e Ghandi anche senza sottostare alla dottrina cristiana.
Per quanto riguarda “Shining”, hai completamente travisato il/i senso/i del film: dalla valenza edipica del rapporto padre/figlio (con conseguente superamento del complesso da parte di quest’ultimo nella scena finale del labirinto) al concetto nietzcheano di eterno ritorno del male: male che c’è a priori, è già dato e non scelto, in quanto ricollegato a quei connaturati istinti pulsionali dell’individuo, che possono inopinatamente esplodere se favoriti dall’agire e interagire di determinate circostanze e condizioni.
“Il bene è preferibile al male.” Aspetta che me la segno, dovessi scordarmene…
“Chi sceglie il male non vuole essere salvato ma cerca di trascinarvi anche gli altri.” Questa sembrerebbe tratta dal frasario d'un predicatore invasato.
Messaggio modificato da Hansa il 09 December 2009 - 09:10 AM
#200
Inviato 09 December 2009 - 10:32 AM
#201
Inviato 09 December 2009 - 12:01 PM
Si può essere,ma intanto Maria Teresa seguiva la dottrina Cristiana.
Non diceva certo che l'unico Dio possibile è l'io,frase che sembra uscita da uno psicologo invasato.
#202
Inviato 09 December 2009 - 12:14 PM
Bene,l'importante è che sia giustissima.
#204
Inviato 09 December 2009 - 12:25 PM
Quello che hai postato non c'entra nulla con il Vangelo e i suoi insegnamenti.
Ma a te non interessa.
#205
Inviato 09 December 2009 - 12:40 PM
Ma se dobbiamo dirla tutta qui si è sparlato in tutti i post della religione. Parliamo un pò della filosofia allora.
Marx scrisse il Manifesto, mastodontica opera su una nuova concezione socialista dello Stato e della lotta di classe. E' un punto di vista rinnovatore che ha i suoi pregi e i suoi difetti. Siamo ancora a livello teorico, come la religione. Pura teoria.
A un certo punto gli uomini leggono l'opera (stessa cosa per la Bibbia o il Corano) cercano in quelle parole quello che vogliono loro, mettono in pratica quei concetti per un loro scopo. Nasce il Comunismo in Russia. Miseria, morte, carestie.
Hegel, filosofo tedesco, scrive la sua concezione della storia e della supremazia dello Stato Assoluto. Nel '900 i nazisti riprendono i testi del filosofo, vedono in quelle parole una legittimazione del loro operato. Nasce il Regime Nazista e quindi morte, campi di concentramento e stermini.
Nietzsche quando parlò di "Superuomo" aveva un'idea precisa: l'avvento di un nuovo tipo di uomo che riesce a lasciarsi dietro ogni pregiudizio e di abbandonare i vecchi schemi. Un pensiero nobile e giusto nella sua forma filosofica. I Nazisti presero questi pensieri (tra l'altro ritrovati dalla sorella) e ne trovarono la giustificazione, la verità che la loro ricerca della razza ariana, fosse giusta. Fosse il bene.
La filosofia come la religione non è altro una ricerca interiore. Sono pensieri scritti ed espressi. La corruzione arriva quando un uomo prende quelle parole e ne fa un uso personale per dominare altri uomini. Nessun'arte è pura nella loro manifestazione materiale, perchè gli uomini non sono tutti uguali per (s)fortuna.
Quindi dire che il Cristianesimo è sbagliato per tutto quello che ha fatto è come dire che la Filosofia è sbagliata perchè ha creato movimenti politici che hanno ucciso milioni e milioni di persone.
Allo stesso modo potremmo allora negare tutto: la musica è sbagliata perchè ha in se una forte presa sulle persone e ha determinato dei bruttissimi episodi, vedi il Satanismo.
L'arte è dannosa perchè permette a tutti di poter mostrare i propri punti di vista non sempre accettati, vedi l'opera dei finti bambini impiccati nel parco.
Lo sport è sbagliato perchè crea i tifosi violenti.
Cioè tutto è sbagliato in questo senso, ma in se tutte queste cose sono giuste, sono sempre le persone che le sporcano. Quindi se non capiamo questo niente ci sembrerà puro e giusto, niente. Continueremo a vivere nella merda. Diamo credito a gente demente.
Messaggio modificato da Gabriel il 09 December 2009 - 12:45 PM
#206
Inviato 09 December 2009 - 02:16 PM
Hai ragione,ma ci sono anche filosofi Cristiani e scienziati che credono in Dio.
Una cosa non esclude l'altra.
#207
Inviato 09 December 2009 - 02:22 PM
Leopardi è stato considerato il padre dell'esistenzialismo, era credente, si è allontanato in un secondo momento per poi tornare al Cristianesimo nella sua ultima fase. Lui stesso disse nella sua "Teoria del piacere" che la conoscenza umana sarà la rovina dell'uomo, poichè scoprirà la sua vera natura facendolo sprofondare nel pessimismo cosmico. Non avrà più stimoli per essere felice perchè capirà la vera natura delle cose. I bambini e le antiche popolazioni invece riescono/riuscivano a trovare la felicità nelle cose più umili. Lo stesso Leopardi quindi non nega la religione ma nemmeno la elogia in toto, così come non elogia in toto la sete di conoscenza.
Messaggio modificato da Gabriel il 09 December 2009 - 02:23 PM
#208
Inviato 09 December 2009 - 06:17 PM
Ma se dobbiamo dirla tutta qui si è sparlato in tutti i post della religione. Parliamo un pò della filosofia allora.
Marx scrisse il Manifesto, mastodontica opera su una nuova concezione socialista dello Stato e della lotta di classe. E' un punto di vista rinnovatore che ha i suoi pregi e i suoi difetti. Siamo ancora a livello teorico, come la religione. Pura teoria.
A un certo punto gli uomini leggono l'opera (stessa cosa per la Bibbia o il Corano) cercano in quelle parole quello che vogliono loro, mettono in pratica quei concetti per un loro scopo. Nasce il Comunismo in Russia. Miseria, morte, carestie.
Hegel, filosofo tedesco, scrive la sua concezione della storia e della supremazia dello Stato Assoluto. Nel '900 i nazisti riprendono i testi del filosofo, vedono in quelle parole una legittimazione del loro operato. Nasce il Regime Nazista e quindi morte, campi di concentramento e stermini.
Nietzsche quando parlò di "Superuomo" aveva un'idea precisa: l'avvento di un nuovo tipo di uomo che riesce a lasciarsi dietro ogni pregiudizio e di abbandonare i vecchi schemi. Un pensiero nobile e giusto nella sua forma filosofica. I Nazisti presero questi pensieri (tra l'altro ritrovati dalla sorella) e ne trovarono la giustificazione, la verità che la loro ricerca della razza ariana, fosse giusta. Fosse il bene.
La filosofia come la religione non è altro una ricerca interiore. Sono pensieri scritti ed espressi. La corruzione arriva quando un uomo prende quelle parole e ne fa un uso personale per dominare altri uomini. Nessun'arte è pura nella loro manifestazione materiale, perchè gli uomini non sono tutti uguali per (s)fortuna.
Quindi dire che il Cristianesimo è sbagliato per tutto quello che ha fatto è come dire che la Filosofia è sbagliata perchè ha creato movimenti politici che hanno ucciso milioni e milioni di persone.
Allo stesso modo potremmo allora negare tutto: la musica è sbagliata perchè ha in se una forte presa sulle persone e ha determinato dei bruttissimi episodi, vedi il Satanismo.
L'arte è dannosa perchè permette a tutti di poter mostrare i propri punti di vista non sempre accettati, vedi l'opera dei finti bambini impiccati nel parco.
Lo sport è sbagliato perchè crea i tifosi violenti.
Cioè tutto è sbagliato in questo senso, ma in se tutte queste cose sono giuste, sono sempre le persone che le sporcano. Quindi se non capiamo questo niente ci sembrerà puro e giusto, niente. Continueremo a vivere nella merda. Diamo credito a gente demente.
Le becere e nefaste strumentalizzazioni ci sono sempre state e continueranno ad esserci, a cagione dell’inveterata brama di dominio e della cupidigia dell’uomo. Addirittura il cattolicesimo si presenta come una strumentalizzazione del cristianesimo, il quale è stato svilito, sconfessato e sfregiato da ritualità e liturgie mondane. Al di fuori della materia religiosa, Nietzsche rappresenta il caso più eclatante: le categorie riconducibili alla volontà di potenza e allo “Übermensch” (da tradurre correttamente come Oltreuomo e non superuomo) sono state a tal punto reinterpretate da essere piegate a infime logiche nazionaliste, che col pensiero del filosofo tedesco non c’azzeccano niente (onore alla sorella: i nemici peggiori s’annidano, “as usual”, in famiglia). Su Marx qualcuno ha detto che il suo comunismo è un cristianesimo impazzito; e forse c’ha ragione dato questo fulgido esempio di fondamentalismo parmenideo: mutano le forme, ma la sostanza rimane invariata. Il punto è che io non mi sono scagliato contro le strumentalizzazioni dell’ideologia, ma contro l’ideologia stessa e i suoi fondamenti. E t’assicuro che medesimo trattamento riservo anche nei confronti di quei filosofi e artisti, di cui disapprovo le prospettive teoretiche. Il mio pensiero critico è a 360°, e non rivolto settariamente a un solo ambito gnoseologico, altrimenti sarei solo un fanatico. Sì, le nostre visioni del mondo sono inconciliabili: l’importante è che tutti abbiano la possibilità di esprimersi serenamente.
Per rispondere a dancingbrain: il video che ho postato c’entra eccome con i Vangeli, e a tal proposito t’invito a visionare il film di Russell: l’inferno è già intramondano, non abbiamo bisogno pure di quello ultraterreno. E poi l’avevo inserito ricollegandomi a “Shining”: laddove Kubrick lascia un minimo di margine all’esoterismo, forze soprannaturali e cazzate del genere (seppure riducendo all’osso le bojate di King), in Russell ogni allusione a spiriti maligni riconducibili all’iconografia cristiana viene, in definitiva, negata dall’unico male possibile: quello determinato dall’agire ineluttabile della nequizia umana.Sull’ultimo punto: ogni volta che filosofia e teologia si sono incontrate, i risultati sono sempre stati pessimi (vedi la teodicea di Sant’Agostino e di Leibniz). Purtroppo la fede è un ostacolo alla scienza. Ciò, tuttavia, non esclude che lo scienziato possa utilizzare a proprio vantaggio alcuni passi biblici. Cito: “La cosmologia conferma come il male ci preesista: lungo la "grande catena dell’essere", la negatività umana (Adamo ed Eva) viene ereditata dal regno animale (il serpente maledetto) e ancor prima dal regno vegetale (l’albero malefico della conoscenza) e dal regno minerale (la terra informe e deserta). Pertanto la conclusione comune è che "malum mundi homo factum est". O con altre parole: "Cosa c’è di mondo nel mondo?". Inoltre alcuni mistici, per esempio i renano-fiamminghi, hanno lasciato documentata la loro consapevolezza del fatto che il secondo giorno della "creazione" non termina con l’altrimenti consueta frase benedicente: "E Dio vide che era cosa buona". Ulteriore aspetto evitato d’essere preso in considerazione: se il motto di Haeckel "l’ontogenesi ricapitola la filogenesi" ha ricevuto poderose smentite, invece appaiono del tutto elusi a priori l’analisi, lo studio e l’esame dell’ipotesi che "l’ontogenesi ricapitoli la cosmogenesi". 1) Il venire alla luce del neonato="Fiat lux"="Big Flash"; 2) il venire al mondo del nascituro intrauterino (gettatezza, deiezione, "Geworfenheit")="Fiat"=Big Bang; 3) il prima del concepimento=pre-"Fiat", il quale potrebbe anche non coincidere col nulla o il ni-ente, poiché è teorizzabile che ogni Big Bang sia un "white hole", la controparte speculare d’un "black hole". Quest’idea, appartenente al modello degli "universi fecondi" elaborato da Lee Smolin, a detta di Leonard Susskind non sta affatto ricevendo l’attenzione che meriterebbe.”
In conclusione, ognuno pensi come meglio crede. Dal canto mio, non intendo portare sulle spalle ulteriori croci. Al massimo piume…
Messaggio modificato da Hansa il 09 December 2009 - 06:38 PM
#209
Inviato 09 December 2009 - 06:32 PM
Leopardi è stato considerato il padre dell'esistenzialismo, era credente, si è allontanato in un secondo momento per poi tornare al Cristianesimo nella sua ultima fase. Lui stesso disse nella sua "Teoria del piacere" che la conoscenza umana sarà la rovina dell'uomo, poichè scoprirà la sua vera natura facendolo sprofondare nel pessimismo cosmico. Non avrà più stimoli per essere felice perchè capirà la vera natura delle cose. I bambini e le antiche popolazioni invece riescono/riuscivano a trovare la felicità nelle cose più umili. Lo stesso Leopardi quindi non nega la religione ma nemmeno la elogia in toto, così come non elogia in toto la sete di conoscenza.
I Santi servono appunto a testimoniare che una speranza esiste.
Che tornando un pò tutti bambini possiamo sentirci meglio.
Il primo passo verso l'infelicità forse è propio quello del bambino che col viso imbronciato dice "io non sono più un bambino,sono un uomo".
Che cosa significa essere uomini?
Avere la libertà di fare che?
Dietro la parola uomo,spesso si nasconde solo tanta immaturità.
Sulla sete di conoscenza posso essere d'accordo ma si tratta pur sempre di sapere quello che mi fà stare realmente bene e quello che solo in apparenza lo fà.
Se stò male posso anche pensare che qualcuno o qualcosa mi stà fregando.
Di questo mi devo liberare,perchè si può stare bene.
Si deve stare attenti,achtung babies.
#210
Inviato 09 December 2009 - 06:35 PM
L'avevo capito che eri un pavone.
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