eppure critica entusiasta e pioggia di premi con record di grammy.
boh
Veramente, in quel periodo mancava solo il premio della sagra della salsiccia per vincere qualsiasi cosa ![]()
Messaggio modificato da Magnificent81 il 19 April 2021 - 10:48 AM
U2PLACE is Bigger Than Anything in its way
Inviato 19 April 2021 - 10:33 AM
eppure critica entusiasta e pioggia di premi con record di grammy.
boh
Veramente, in quel periodo mancava solo il premio della sagra della salsiccia per vincere qualsiasi cosa ![]()
Messaggio modificato da Magnificent81 il 19 April 2021 - 10:48 AM
Inviato 19 April 2021 - 12:27 PM
eppure critica entusiasta e pioggia di premi con record di grammy.
boh
Inviato 20 April 2021 - 10:14 AM
Inviato 20 April 2021 - 10:40 AM
Critica entusiasta fino ad un certo punto... Ricordo parecchie stroncature
I premi, si sa, dipendono dai numeri, e Atomic bomb quelli ce li aveva
pitchfork mi pare gli diede 7.0 o poco meno, su metacritic sta al 72%
da leccarsi i baffi per quello che è arrivato dopo
Inviato 20 April 2021 - 11:24 AM
I premi, si sa, dipendono dai numeri, e Atomic bomb quelli ce li aveva
Premessa la defettibilità dei proclami secondo cui l’assegnazione dei Grammy sarebbe finalizzata “to honor artistic achievement, technical proficiency and overall excellence in the recording industry, without regard to album sales or chart position", i numeri rivestono sì una certa incidenza in fase di eleggibilità, ma non così preponderante come si potrebbe pensare.
In astratto, si mira a premiare l’influenza esercitata da un disco per il tramite di un concorso di vari fattori (produzione, composizione, testi, attecchimento singoli, ecc.), tra i quali si insinua, certo, anche il dato eminentemente commerciale.
How to Dismantle An Atomic Bomb, ad esempio, vendette molto bene in relazione a quelli che erano gli obiettivi coevi degli U2, ma in generale non inanellò numeri che giustificassero, di per sé soli, un tale riconoscimento. Per dire, tra i candidati a “Album of the Year”, figurava The Emancipation of Mimi di Mariah Carey, disco che coagulò consensi assai più massici di How to Dismantle An Atomic Bomb in termini di pure vendite. Giocò invece un ruolo preminente, il successo, come singolo apripista, della bistrattata Vertigo, che, anche in virtù del sodalizio U2-Apple (basti rammentare il box set The Complete U2, pubblicato esclusivamente per l’iTunes Store nel novembre 2004), fece registrare un impatto deflagrante nelle radio e nelle “Digital Song Sales”: il pezzo, infatti, si issò fino al #31 nella Billboard Hot 100, ma la classifica, allora, non teneva ancora conto delle vendite digitali, con il computo delle quali, probabilmente, il singolo avrebbe potuto puntare alla top 10. Evento raro per gli U2, posto che, dopo Rattle and Hum, solo tre pezzi possono fregiarsi di essere saliti tanto in alto: Mysterious Ways (#9), One (#10), Discothèque (#10).
Discorso analogo per l'anno precedente, allorché il riconoscimento non fu attribuito a chi aveva conseguito la primazia nella vendite (Confessions di Usher e American Idiot dei Green Day).
Inviato 20 April 2021 - 12:05 PM
Le premiazioni ovviamente tengono conto anche della "qualità" di un prodotto, ma il fattore della "visibilità" ha la sua naturale incidenza. In questo How to dismantle an atomic bomb pare rispondere molto bene alle esigenze, tanto in termini numerici (comunque vendette moltissimo) e anche su quelli qualitativi (è pur sempre un disco degli U2, ed è perfettamente "calligrafico", nel senso che non suona male).
Per come invece la vedo io, How to dismantle an atomic bomb resta un disco carino e nulla di più, costruito pezzo per pezzo proprio per rispondere a quel tipo di esigenze che il mercato richiedeva esattamente agli U2. Non voglio dire che manchino bei momenti, ma alle mie orecchie suona artefatto e costruito a tavolino
Inviato 20 April 2021 - 12:11 PM
Comunque ho ritrovato questa recensione di Antonio Puglia, che all'epoca scriveva anche per il Mucchio Selvaggio
https://www.sentirea...an-atomic-bomb/
Inviato 20 April 2021 - 01:26 PM
Le premiazioni ovviamente tengono conto anche della "qualità" di un prodotto, ma il fattore della "visibilità" ha la sua naturale incidenza. In questo How to dismantle an atomic bomb pare rispondere molto bene alle esigenze, tanto in termini numerici (comunque vendette moltissimo) e anche su quelli qualitativi (è pur sempre un disco degli U2, ed è perfettamente "calligrafico", nel senso che non suona male).
Per come invece la vedo io, How to dismantle an atomic bomb resta un disco carino e nulla di più, costruito pezzo per pezzo proprio per rispondere a quel tipo di esigenze che il mercato richiedeva esattamente agli U2. Non voglio dire che manchino bei momenti, ma alle mie orecchie suona artefatto e costruito a tavolino
Sì, sì, non stavo esprimendo un parere sull'album (per inciso: a me piace, benché lo reputi inferiore al predecessore: se non altro, perché suona meno coeso alle mie orecchie), intendevo solo sfatare l'equazione "Grammy=vendite".
All That You Can't Leave Behind ha venduto più di How to Dismantle An Atomic Bomb, e dopo i tragici avvenimenti dell'11 settembre è pure maggiormente radicato nell'immaginario collettivo statunitense, eppure si è dovuto accontentare del "Best rock album" (facendo, tuttavia, incetta di riconoscimenti per i quattro singoli da esso estratti, con Beautiful Day - "mattatrice" grazie ai tre titoli conquistati - decisamente sugli scudi).
Inviato 19 November 2021 - 10:12 AM
Inviato 19 November 2021 - 10:13 AM
Inviato 19 November 2021 - 10:30 AM
Album che adoro e Tour bellissimo, Auguri!!!
Inviato 19 November 2021 - 10:49 AM
Inviato 19 November 2021 - 11:06 AM
Il miglior disco post 2000. L'ultimo che ci ha regalato dei classici U2.
Trovo del buono in ogni pezzo (tranne All because of you e, in minor parte, Yahweh).
Incomprensibili le critiche che si leggono qua dentro.
Vi meritate altri vent'anni di Wild honey, Peace on earth,Grace, Stand up comedy, Vulcani, Californie e compagnia stonante.
Inviato 19 November 2021 - 11:06 AM
Per me è un disco che si è ridimensionato molto col tempo. All'epoca dell'uscita ne fui entusiasta, adesso mi lascia piuttosto indifferente, oltre ad essere uno dei pochi album degli U2 (l'altro è Songs of innocence) a non sentire il bisogno di riascoltare spesso
Sono d'accordo che tutto sommato parliamo di un album dignitoso, con tanto buon mestiere, ma per me, a parte qualche piccolo episodio, resta abbastanza privo di anima, con tanto esercizio di stile
All that you can't leave behind l'ho completamente rivalutato, mentre questo è sceso
Inviato 19 November 2021 - 11:11 AM
in continuità con il precedente,ne salvo solo un paio di pezzi,questi dischi stanno prendendo chili di polvere.
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