EDIT: risposta scontata, mi stavo dimenticando fosse un feat. XD
Messaggio modificato da Alfredo il 21 November 2019 - 06:53 PM
U2PLACE is Bigger Than Anything in its way
Inviato 21 November 2019 - 06:45 PM
Messaggio modificato da Alfredo il 21 November 2019 - 06:53 PM
Inviato 21 November 2019 - 06:46 PM
Inviato 21 November 2019 - 06:47 PM
Inviato 21 November 2019 - 06:49 PM
ahahhahaha
Inviato 21 November 2019 - 06:49 PM
Di chi è la voce maschile dal minuto 2:50 (modificata leggermente con un effetto nn riuscitissimo, peraltro) ?
Credo di Bono
Inviato 21 November 2019 - 06:50 PM
Inviato 21 November 2019 - 06:51 PM
Non c'entra nulla ma nulla nullissimo, ma questa canzone dedicata in particolare all'india all'alba del loro concerto li mi collega in via del tutto personale (ripeto non c'è alcuna connessione) con la "North Star" che sentivamo per la prima volta fuori dallo stadio a Torino (ciao Filadelfia Boys) e che rendeva così bello e malinconico il ritorno a casa dopo ore passate davanti allo stadio aspettandoli, ascoltandoli, conoscendo persone, sperando, sognando, vivendo.
Questo per dire cosa?
Che anche una canzone banale, dimenticabile nel portfolio immenso di chi ha fatto la storia per musica e testi può essere comunque una bella emozione magari anche indimenticabile, basta che arrivi nel modo e nel momento giusto.
Quella dimenticabilissima, scarsissima, mai finita, appena abbozzata North Star non la sento da anni eppure oggi questa canzone in qualche modo mi ha ricollegato a lei e me la ricordo molto bene e solo ricordarmela mi fa venire in mente tutti quei bellissimi momenti passati la fuori in quelle incredibili pazzesche 2 settimane.
Chi non l'ha sentita li in quelle sere in quel posto con quel mood non avrà certamente nessun ricordo o quasi di quella canzone (non ce l'hanno manco gli U2
).
Tutto ciò per ribadire ancora una volta che si, oggettivamente è abbastanza ovvio il valore di questa canzone come quello di tante altre.
Soggettivamente viviamo tutti quello che ci arriva in modo diverso, è sempre bello sentirli suonare, è sempre bello sentire cantare Bono anche su cose più semplici, ma davvero questa canzone non è certo proposta per mettersi nell'olimpo della loro produzione.
Come cartolina all'India per dirgli "non vediamo l'ora di essere li" a me sembra una bellissima cosa.
Messaggio modificato da lupomax10 il 21 November 2019 - 06:52 PM
Inviato 21 November 2019 - 06:54 PM
Credo di Bono
Inviato 21 November 2019 - 06:57 PM
Inviato 21 November 2019 - 06:58 PM
No dai, è per forza Rahman.
Boh, è talmente modificata che potrebbe essere anche il giardiniere di Adam..
Comunque boh, sempre emozionante sentire un loro nuovo brano!
Sempre stupenda la voce di Bono!
Canzone così così, ma visto il tipo di operazione non mi lamento..
Inviato 21 November 2019 - 07:01 PM
Boh, è talmente modificata che potrebbe essere anche il giardiniere di Adam..
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Comunque boh, sempre emozionante sentire un loro nuovo brano!
Inviato 21 November 2019 - 07:06 PM
Ma vi aspettate ancora Homecoming o l’altissima Where The Streets Have No Name?
da queste cose si capiscono le abitudini, chi brucia dischi e canzoni con ascolti mp3 e chi invece ricorda quando leggeva i booklet con la faccia del bambino meravigliato davanti alle vetrine di giocattoli..
Ma chiedo, un ascolto da file whatsapp deve contribuire a formare un giudizio definitivo?
sia chiaro.. non la considero una canzone degli U2 per cui fare pazzie, ma la considero una canzone degli U2
e tanto mi basta per avere in questo momento, un atteggiamento ESTREMAMENTE gioioso, un approccio positivo.
la nostra band è live, nel senso che è in Tour ma è viva..
non aggiungo commenti sul pezzo perché voglio sentirla e risentirla..
siate contenti U2 fan.. gli U2 si devono vivere e c’è aria di novità!!
Bravissimo, caro Massimo, con grande maturità.
Intanto, per gradi: grazie al vostro sempre eccezionale lavoro di informazione immediata. E oggi, questa notizia, ha portato un sussulto, vissuto con "atteggiamento estremamente gioioso" come scrivi. Con grandissima attesa, già a osservare il bellissimo disegno e la grafia del manifesto: Bono è un artista, nei suoi disegni, testi, richiami... Qualche giorno fa ho letto di Ali che l'ha definito un pittore: mi ha emozionato, dovremmo soffermarci più spesso a queste riflessioni. E' un pittore nelle sue liriche, è un pittore nei suoi gesti e nel suo scrivere.
"Gli U2 si devono vivere": no Massimo, non siamo stati abituati a queste sorprese, non da un giorno ma da un momento all'altro... ed è doveroso, piacevole, davvero piacevole godersi questo attimo e questa sorpresa!
Da "un momento all'altro" non puoi aspettarti un brano di Joshua Tree, di Achtung Baby o di Unforgettable Fire. Anzi, sarebbe fuori luogo. Si accoglie un regalo, un'emozione, il piacere: non possiamo accogliere una sorpresa con la paletta dei giudici di un "talent".
Sono in tour, più energici che mai (nonostante Larry debba fare qualche ora di fisioterapia prima e dopo i concerti, nonostante le espressioni di Bono siano solcate da tracce che evocano pensieri, forse preoccupazione), e ci allietano con questa sorpresa: e il testo (grazie e bravissimo il placer che l'ha scritto!) non è affatto così da trascurare (cercheremo di parlarne altrove
)... magari sarà un caso, ma, è molto molto in affinità alle tipologie dei "Salmi dell'Ascensione", Songs of Ascent appunto ![]()
Nel frattempo, riascoltata...bella, molto bella, in attesa di un suono (quello sì) migliore.
Inviato 21 November 2019 - 07:06 PM
Inviato 21 November 2019 - 07:21 PM
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