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U2PLACE is Bigger Than Anything in its way
#226
Inviato 03 May 2016 - 07:00 AM
#227
Inviato 03 May 2016 - 07:14 AM
O.L è la canzone dell'amore semplice, fedele silenzioso, costante fatto anche di sacrifici, rinunce, delusioni talvolta : l'amore di una vita, il più vicino alla concezione cristiana.Non è una canzone che ti sconvolge ma che ti entra nel cuore pian piano e ti riscalda .In quel contesto era giusta. Trovo meravigliosa l'idea di cantare nella Cappella Sistina anche musica di altri generi perchè la musica eleva sempre l'anima ed avvicina a Dio.
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#228
Inviato 03 May 2016 - 07:18 AM
- @li and The Edge 86 like this
#229
Inviato 03 May 2016 - 07:20 AM
La mia prima new entry puramente udduica, se si esclude This Is che era una cover...
#230
Inviato 03 May 2016 - 08:49 AM
ma cosa ascoltavi prima? ![]()
#232
Inviato 03 May 2016 - 10:10 AM
ma cosa ascoltavi prima?
L'importante è cosa si ascolta adesso!
Ed io stamattina in macchina mi sono sentito uno dei concerti dell'anno scorso di Vancouver!
Messaggio modificato da The Edge 86 il 03 May 2016 - 10:10 AM
#233
Inviato 03 May 2016 - 09:34 PM
http://www.u2.com/ne...adventure/news/... Ma per fare la storia non aveva altre canzoni da scegliere?
"I want to dedicate this next song to my father, who passed away last week.He was supposed to be with us here today. He is here in spirit, represented by three of his granddaughters, Hollie, Arran, and Blue and his daughter-in-law Morleigh. My father lived for 10 years after being diagnosed with colon cancer, they were great years, made possible through the miracle of medical science. For this and all the amazing doctors and nurses who ministered to him right up to the end including, Dr William Li, and Dr Stan Natin, my family and I give thanks."
Messaggio modificato da monica martino il 03 May 2016 - 09:35 PM
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#234
Inviato 03 May 2016 - 09:45 PM
Non so se i più ci hanno fatto caso ma la prima rock star a suonare nella Cappella Sistina è stato Edge degli U2
Non Springsteen
Non Radiohead
Non Pearl Jam
Ecc.ecc.
Messaggio modificato da monica martino il 03 May 2016 - 09:45 PM
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#235
Inviato 03 May 2016 - 09:53 PM
- achtung bono piace questo
#236
Inviato 03 May 2016 - 10:08 PM
[RUMOR] Nos cuenta un pajarito del viejo continente que "A finales de esta semana se podría realizar un anuncio oficial de U2". A esperar...
???
- The Edge 86 piace questo
#237
Inviato 03 May 2016 - 10:11 PM
#238
Inviato 03 May 2016 - 10:11 PM
cancellano la loro presenza sui social anche loro? ![]()
- massimo188 piace questo
#240
Inviato 03 May 2016 - 11:47 PM
Nella traccia “Fatti di sogni” di “Black Cat” c’è un verso bellissimo che recita: “Chi vuol volare vola. Solo chi striscia vende la pelle. Noi siamo fatti di stelle”.
“Sì, non puoi fermare chi vuol far del male perché lo farebbe in ogni caso. Come dico con Bono in ‘Streets of Surrender’: non sono qui per combatterti, sono qui pieno d’amore e orgoglio; puoi decidere se aggredirmi o camminare insieme a me su queste strade di resa. Dobbiamo continuare a pensare che ci siano speranza e bellezza. Quando non sto bene, vedendo cosa succede nel mondo tra attacchi, terrorismo e l’esodo biblico di migranti ormai incontrollabile, io sogno e immagino che questa gente possa avere un posto dove andare e stare. Come fai a vedere questi bambini che muoiono e queste mamme disperate? Nell’album, infatti, c’è sia la mia parte un po’ guascona ma anche dolore, soprattutto nelle ballate, perché in qualche modo vorrei dare una mano e posso farlo attraverso le canzoni. I sogni non devono mai smettere di esserci. Tanto non mi fanno santo…”.
Le tue collaborazioni con grandi artisti internazionali, come Bono e Mark Knopfler in “Black Cat”, nascono prima da incontri umani?
“Sì, con Bono, a casa mia abbiamo fatto la grigliata mentre da lui, in Irlanda, la pasta. Bono è molto ospitale: mi ha offerto gli spaghetti aglio, olio e peperoncino, fatti da lui: erano buoni, un po’ irlandesi… Tutte le volte che ho dovuto passare attraverso case discografiche o manager non è mai andato in porto niente. Ho cercato personalmente i miei duetti, contattando direttamente gli artisti, in modo da far nascere la voglia di fare qualcosa di bello insieme, come è accaduto nei tributi a Freddie Mercury e a Nelson Mandela o come succedeva al Pavarotti & Friends. Riguardo a Bono, ero andato a trovarlo in occasione del live degli U2 a Torino, avevo appuntamento con lui alle 19.30 nel camerino. ‘Ho una grande idea’, mi ha detto, ‘potresti venire sul palco per cantare con noi ‘I still haven't found what I'm looking for’, il brano con cui chiudiamo il concerto. Qui c’è la chitarra con le parole e gli accordi: se vuoi, ci vediamo dopo sul palco’. Quindi invece di guardare lo show, ho preparato la canzone e l’ho fatta. Poi lui mi ha ringraziato e mi ha chiesto: ‘Come posso sdebitarmi?’. Io ho risposto: guarda, casualmente ho qui una canzone… Sono passati due mesi e io non volevo pressarlo. Dopodiché mi ha contattato per dirmi che era a Parigi ed era scioccato dall’attacco al Bataclan. Così il testo cita Parigi all’interno di un discorso universale: ‘qualcuno fa finta di dimenticare una vecchia storia: di uno giovane pieno d’amore, nato in una mangiatoia…’”.
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