Non mi piace fare paragoni con altre band, ma a volte ti fanno capire che un altro modo di fare musica a grandi livelli rispettando i fan è più che possibile. Mi viene in mente Robert Smith con i suoi Cure che fa dimezzare i prezzi dei suoi biglietti, del merchandising e non pago inizia una lotta contro ticketmaster per far restituire il pizzo da loro richiesto ai fan.
Ora, non chiedo questo dagli U2, ma nemmeno la totale trasformazione della band in s.p.a. e del fan in consumatore abituale.
Assolutamente d'accordo Rob.
Vincoli o non vincoli la gestione della fanbase è stata oscena, in tutto e per tutto.
Lo scrivo da settimane e lo ribadisco.
Poi il discorso che sono in America e funziona così regge poco, anche perché gli U2 sanno benissimo che ci sono persone da fuori che girano il mondo per loro.
Dal punto di vista delle scelte nei confronti dei fan per me hanno partorito una vera schifezza, chi li paga e loro che hanno lasciato fare.
Con dei piccoli accorgimenti potevano sicuramente salvarsi dalle critiche, così no.
Poi se io schifo la cosa e decido di partecipare, sono ovviamente fatti miei.
Capisco benissimo chi si rifiuta d'altro canto, ognuno la vive a modo suo.
Messaggio modificato da Andreavox il 21 May 2023 - 07:22 PM