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U2PLACE is Bigger Than Anything in its way


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The Joshua Tree


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335 replies to this topic

Discussione: The Joshua tree (736 utenti che hanno buttato i voti)

The Joshua tree

  1. Where the streets have no name (288 voti [39.13%])

    Percentuale di voto: 39.13%

  2. I still haven't found what I'm looking for (37 voti [5.03%])

    Percentuale di voto: 5.03%

  3. With or without you (111 voti [15.08%])

    Percentuale di voto: 15.08%

  4. Bullet the blue sky (25 voti [3.40%])

    Percentuale di voto: 3.40%

  5. Running to stand still (101 voti [13.72%])

    Percentuale di voto: 13.72%

  6. Red hill mining town (21 voti [2.85%])

    Percentuale di voto: 2.85%

  7. In God's country (21 voti [2.85%])

    Percentuale di voto: 2.85%

  8. Trip through your wires (5 voti [0.68%])

    Percentuale di voto: 0.68%

  9. One tree hill (32 voti [4.35%])

    Percentuale di voto: 4.35%

  10. Exit (81 voti [11.01%])

    Percentuale di voto: 11.01%

  11. Mothers of the disappeared (14 voti [1.90%])

    Percentuale di voto: 1.90%

Voto I visitatori non possono votare

#256 Andreavox

Andreavox

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  • Citta':Where the streets have no name

Inviato 11 March 2022 - 06:47 PM

The Joshua Tree capolavoro a mani basse per quanto mi riguarda.
Lo direi anche fossi primo fan di un'altra band.

Ci sono troppe cose in quell'album che mi portano a pensarlo.
Poi ognuno ha la sua idea, probabilmente al mondo c'è anche chi crede sia un album da 4 per dire.


Messaggio modificato da Andreavox il 11 March 2022 - 06:47 PM

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#257 @li

@li

    L'alternativa radiotesta radical chic - Untrice

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Inviato 11 March 2022 - 07:07 PM

No da 4 non credo che lo consideri nessuno Andrea. Checchesenedica (anche qui) quando fa comodo, i criteri oggettivi esistono. Eccome se esistono.

Messaggio modificato da @li il 11 March 2022 - 07:07 PM

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#258 René Ferretti

René Ferretti

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Inviato 11 March 2022 - 07:24 PM

i criteri oggettivi esistono. Eccome se esistono.


Ma questo non credo che l'abbia mai negato nessuno però...

Ad ogni modo un pezzo di Antonio Puglia su sentireascoltare
https://www.sentirea...a-tree-classic/

Messaggio modificato da Bruce Springsteen il 11 March 2022 - 09:04 PM


#259 Bonomax66

Bonomax66

    Sposato con U2place

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Inviato 12 March 2022 - 03:04 PM

ok fammi tu la classifica dei migliori 10 album della storia del rock

 

Non esiste, e vivaddio, tutto e´in base ai gusti personali.


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#260 U2me

U2me

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Inviato 12 March 2022 - 09:05 PM

https://www.rockol.i...censione-storia

#261 kukkumaruz

kukkumaruz

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Inviato 28 March 2022 - 04:48 PM

Ma poi, tornando agli U2, leggiamole le schede... Ecco come introduce The Joshua Tree

"Joshua Tree (Island, 1987) indulge nella depressione apocalittica, e il loro vittimismo di maniera produce lamenti gospel come I Still Haven't Found"

Cioè... depressione apocalittica? Maddechè! Il disco parla di morte, è vero, ma non scevro dalla speranza, dai grandi orizzonti. Dico: l'ha sentita Where the streets have no name? Quindi che dice?

Poi vittimismo di maniera, lamento gospel...

Boh! A me paiono considerazioni buttate un po' a caso!

Ieri notte non riuscivo a prendere sonno e ragionavo un po' su questa discussione e sulle parole di Scaruffi.
Devo dire che, nonostante lui ecceda in termini un po' ridondanti ed anche gratuiti quali "vittimismo di maniera" (quello arriverà, ma molto dopo), di certo non mi sento di dargli torto quando parla di “depressione apocalittica”.
The Joshua Tree è un disco fondamentalmente cupo e pessimista, che restituisce un quadro della società e del mondo della seconda metà degli anni 80 tutt’altro che positivo ed ottimistico.
Basta scorrere la tracklist per rendersene conto.
I Still Haven’t Found è effettivamente un gospel che parla di una ricerca, infruttuosa, di qualcosa di ultraterreno (la fede) che dia un senso alla propria esistenza (da qui il termine "lamento", non da intendere in senso dispregiativo), With Or Without You è una classica canzone d’amore, ma si tratta di un amore tormentato, che fa soffrire, che “fa attendere in un letto di chiodi” e che dà al protagonista l’amara consapevolezza che con o senza l’oggetto dei proprio desiderio non potrà comunque vivere.
Bullet è forse una delle canzoni più dure degli U2 contro la guerra, figlia delle esperienze di Bono in Centroamerica, con chitarre che evocano sirene antiaeree, riferimenti biblici (Giacobbe e l’Angelo), immagini davvero apocalittiche (le croci che bruciano) ed un senso di disperazione lancinante.
In Running riemerge drammaticamente il tema della droga, già affrontato in Wire e Bad, anche qui non mancano i riferimenti biblici (le sette torri) ed il verso finale esprime tutta l’impotenza di fronte ad un destino ineluttabile.
E se Red Hill Mining Town descrive mirabilmente lo sciopero dei minatori inglesi, represso duramente dal governo thatcheriano, Exit e One Tree Hill rappresentano altre due pagine buie, in particolare la seconda, un’elegia funebre delicata e commovente.
Il disco si chiude con Mothers Of The Disappeared, che denuncia il regime violento e sanguinario del Cile, ma quasi con una sorta di rassegnazione, senza il furore degli U2 di War o di un brano coevo quale They Dance Alone di Sting, che non solo denunciava, ma vomitava rabbia e disprezzo addosso al regime di Pinochet.
Gli unici brani in controtendenza sono Trip Through Your Wires (in cui comunque riemerge la dicotomia Angelo/Diavolo, come già in I Still Haven’t Found), In God’s Country e, ovviamente, Streets, nel disco posta curiosamente in apertura, mentre nei concerti post-JT Tour collocata strategicamente all’inizio dei bis, momento catartico dello show, quasi a rappresentare la luce che spazza via le tenebre.
Ma di certo il mood del disco è, a mio modo di vedere, se non depresso quantomeno cupo e le immagini apocalittiche non mancano di certo.
Tutto questo per dare a Scaruffone quel che si merita (io cmq al disco, anche se non lo considero un capolavoro, in un post di qualche tempo fa diedi 8,5/10, mica 7) :P

Messaggio modificato da kukkumaruz il 28 March 2022 - 07:34 PM


#262 René Ferretti

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Inviato 28 March 2022 - 04:56 PM

Addirittura ti abbiamo levato il sonno? :D

 

Che abbia delle tinture cupe The Joshua Tree, è una lettura che condivido. Che sia affetto da "depressione apocalittica" a me pare un esercizio retorico un po' tirato per i capelli, perché se è vero che gli U2 giocano con i chiaroscuri (lo hanno sempre fatto), è pur vero che non rinunciano mai alla speranza, nemmeno nei momenti più duri. Quel che voglio dire di Scaruffi (in generale, non solo in relazione a come lui legge la parabola degli U2), è che spesso mi pare che getti via delle conclusioni un po' affrettate, soprattutto quando tratta di artisti che lui apprezza in modo relativo o non apprezza per niente

 

Che sia una buona fonte per scoprire della bella musica, chi lo nega? Anche Ondarock lo è! Anche Rockol lo è! Ecc... Che io possa trovarmi in linea con alcuni suoi modi di descrivere un fenomeno, beh, non sempre, anzi... 



#263 René Ferretti

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Inviato 28 March 2022 - 05:10 PM

Però giusto per tornare sulle caratteristiche "seminali" che attribuisci a quei dischi che tu consideri capolavori indiscussi, tra le quali ci deve stare l'aver scoperto qualcosa di incontrovertibile nella storia del rock. Tra i vari titoli citavi i Doors... 

 

Ecco, c'è gente che, a giusta ragione, fa notare che anche i Doors di per sé non hanno inventato alcun genere. Di per sé suonavano rock psichedelico (blues psichedelico per essere più precisi) agli esordi, pop orchestrale nella fase centrale (soprattutto con l'involuto The soft parade) e blues classico e roots rock negli ultimi due album. Tutta roba già bella ed esistente da tempo, ma che loro seppero imprimere per bene non solo con le liriche lisergiche di Jim Morrison, ma anche con un utilizzo tecnico della strumentazione (organetto chiesastico in prima linea, pedale per basso, chitarra flamenco) e delle abilità personali. In questo esattamente come han fatto vent'anni dopo gli U2, con una personalità davvero unica nella storia del rock tanto da fare scuola nei decenni a venire. Tant'è vero che i Doors sono stati più influenti nelle epoche successive (pensa a tutto il filone new wave o post punk; Ray Manzarek addirittura produsse Los Angeles degli X) che nella propria, esattamente come gli U2 che sono stati particolarmente influenti tra gli anni '90 e i primi anni 2000 

 

Questo per dire invece che, a mio parere, non solo non è esagerato considerare The Joshua Tree una pietra miliare della storia del rock, ma che ha quelle peculiarità che anche altri capolavori hanno



#264 kukkumaruz

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Inviato 28 March 2022 - 05:10 PM

Addirittura ti abbiamo levato il sonno? :D


No, è che ieri sera mi sono fatto una spanciata di pesce, innaffiato da una boccia di vino e questo è il risultato ahahahahahahah

#265 kukkumaruz

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Inviato 28 March 2022 - 05:29 PM

Però giusto per tornare sulle caratteristiche "seminali" che attribuisci a quei dischi che tu consideri capolavori indiscussi, tra le quali ci deve stare l'aver scoperto qualcosa di incontrovertibile nella storia del rock.

Attenzione però, questo lo considero uno dei requisiti, ma non l'unico.
Considero dei capolavori anche dei dischi che "non hanno inventato nulla", ma che magari considero uno spartiacque per il genere o che alle mie orecchie suonano "perfetti" (anzi, quasi perfetti, per me il disco "da 10" non esiste).
Già io sono abbastanza stitico nei giudizi, se dovessi considerare capolavori esclusivamente i dischi "innovativi", dagli ipotetici 50 (scarsi) che ritengo tali, si scenderebbe ad una decina o forse anche meno.

Messaggio modificato da kukkumaruz il 28 March 2022 - 05:38 PM


#266 René Ferretti

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Inviato 28 March 2022 - 05:36 PM

Attenzione però, questo lo considero uno dei requisiti, ma non l'unico.
Considero dei capolavori anche dei dischi che "non hanno inventato nulla", ma che magari considero uno spartiacque per il genere o che alle mie orecchio suonano "perfetti" 

 

Guarda, e questo si adatta per bene agli U2 di The Joshua Tree (ma volendo, per me, anche a The unforgettable fire, Achtung baby o War...). Di per sé non viene fuori un genere nuovo in quei dischi, ma uno stile unico assolutamente si, tant'è vero che vengono presi, negli anni '80, come punti di riferimento della cosiddetta rinascita del rock. Esattamente come Achtung baby, che è vero che non inventa nulla (semmai si inserisce in un solco già battuto dalla tendenza di Manchester e poi abbondantemente ammantato dalle atmosfere cupe germaniche), ma in ambito mainstream è stato uno dei capovolgimenti stilistici e personali tra i più rivoluzionari di sempre, che difatti presentarono sulla scena tutta un'altra band rispetto al passato recente o al cliché che aveva costruito. E anche in questo gli U2 sono stati spesso un punto di riferimento. E poi sono album pieni di grandissime canzoni, che da sole eternano non solo la carriera della band, ma tutta un'epoca...

 

Poi, come giustamente abbiamo più volte appuntato, se uno avanza ben altri parametri di valutazione, beh, non posso che ritenerli legittimi e rispettare l'opinione diversa. Siam qui per discutere e dibattere ;)

 

E nonostante tutto, Scaruffi lo leggo spesso anch'io :D 



#267 kukkumaruz

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Inviato 28 March 2022 - 09:03 PM

Poi, come giustamente abbiamo più volte appuntato, se uno avanza ben altri parametri di valutazione, beh, non posso che ritenerli legittimi e rispettare l'opinione diversa. Siam qui per discutere e dibattere ;)

D'accordissimo su questo, ed è uno dei motivi per cui le discussioni con te sono sempre stimolanti, perché sei preparato ed argomenti sempre, senza sputare sentenze che paiono dogmi immutabili.
Tornando a Joshua, uno dei motivi per cui lo ritengo appena sotto il capolavoro è la pessima versione di Exit, registrata inspiegabilmente bassissima e di molto inferiore alla sua resa live nel tour.
Poi un brano minore come Trip, a livello di una b-side, che abbassa il livello di un disco per il resto perfetto, con versioni "definitive" dei brani che contiene (ad eccezione forse di Bullet, che tocca il suo apice in R&H). Anche Streets per me è il top in versione studio, live è bellissima certamente, ma è su disco che si rivela in tutta la sua magnificenza (so di essere in minoranza, ma io la penso così).
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#268 Vertigo1987

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Inviato 15 May 2022 - 10:51 AM

C’e’ un disco che quando l’ho ascoltato la prima volta, mi ha fatto piangere dall’emozione! Ancora oggi, dopo milioni di ascolti continua a farmi venire i brividi ed emozionarmi!Questo disco di chiama The Joshua Tree e non c’e’ bisogno di aggiungiere altro!
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#269 Edw

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Inviato 10 February 2023 - 09:18 AM

Molto bello  ^_^

 

https://www.ondarock...ejoshuatree.htm


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#270 tia

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  • Citta':Verona

Inviato 10 February 2023 - 10:24 AM

se ondarock si concentrasse più spesso su queste narrazioni musicali e meno sugli aspetti di facciata dei gruppi/artisti sarebbe un posto migliore....a volte escono grandi omaggi e articoli ben fatti come questo...

 

che album incredibile joshua...ora lo rimetto su






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