Nel senso che è stato lui, non più tardi di quattro anni or sono circa a dire che i grandi big della musica mondiale (es. gli U2) per poter ottimizzare le vendite discografiche il più possibile, contrastando la crisi (che già si avvertiva...) devono obbligatoriamente uscire nell'ultimo quarto dell'anno dove le vendite di uno scorcio di anno sono tante quante quelle di tutti i mesi precedenti messi insieme.
Sul punto la Bomba ebbe davvero una release ottimale (tra promozione Ipod e release il giorno del Ringraziamento Usa...).
L'uscita di NO LINE e la presunta uscita del suo seguito l'anno prossimo (quindi: inizio primavera 09 e presumibile tarda primavera/inizio estate 2010) sconvolgono quanto detto sopra.
E mi pare strano davvero, dato che gli U2 rappresentano sicuramente per Universal uno degli artisti top.
E i dati di questo ultimo mese (un solo mese paragonato ad altri 11) sono impietosi...come scritto qualche post sopra, grazie alla informale ma costruttiva chiaccherata con un tizio dell'ambiente discografico, i 40-45 giorni tra il 10 novembre e Natale sono quelli che da soli salvano l'intera industria musicale.
Gabriele, quanto alla release in tarda primavera (maggio?) o comunque in concomitanza con inizio tour credo si possa ipotizzare il tutto come realistico.
Se gli u2 riusciranno a piazzare i primi 3 singoli in maniera decisamente più efficace rispetto a quelli tratti da No Line avremo sicuramente la possibilità di avere sotto Natale (che disterebbe circa 5 mesi da tale release, rispetto agli 8 abbondanti di No Line...e non è differenza marginale) il disco ancora relativamente fresco e "vincente" sul mercato che conta...ma qui entrano altri discorsi legati alla tipologia di disco in uscita, al fatto che abbia singoli poprock radiofonici oppure no, al progetto musicale alla base dell'album ecc. (sul punto la mia idea/sensazione è da un pò quella per cui il primo singolo almeno sarà un brano molto u2ico e altamente radiofonico e che in ogni caso l'album in uscita non sarà così di nicchia come le prime dichiarazioni su SOA lasciavano presagire).
Tuttavia, contraccambio il caro Illusion (ps. augurissimi in ritardo pure da me...) e dico: se dovessi essere io COMMERCIALMENTE a scegliere (periodo di release ecc.), non cambierei di molto il percorso fatto con Behind e soprattutto atomic bomb.
MA credo che ciò non sia possibile e la colpa/merito di tutto ciò (ognuno giudichi) sia attribuibile al tour che è assolutamente al centro dei progetti della band nel biennio 2009-2010 e a quel ritardo nella release di No Line on the Horizion.
ps. Illusion, riusciamo a ricostruire una chart run di No Line per l'Italia (basta la FIMI) CON QUESTI ULTIMI DATI?
Messaggio modificato da Tallarico il 29 December 2009 - 02:06 PM









