Beh Lord, hai innescato un qualcosa e ora leggi le conseguenze!
Forse è più un resoconto e a caldo non proprio, visto che poi torni e tutto il resto è rimasto indietro. Avevo in mente già nel viaggio di ritorno di scrivere della mia prima doppietta e soprattutto del filo conduttore con Modena 87, penso che debba proprio farlo. Quindi mi scuso subito per la lunghezza, inevitabile.
La mia testa è ancora a Roma, non riesco a staccarmi dall’ingresso al Prato di Sabato. Salire quei tre gradini e realizzi che sei lì dove vorresti essere.
Sale l’euforia, è un Tour dei regali. Loro lo hanno fatto a me e a Noi, io lo voglio fare a mia figlia, la mischia, vicino a loro il più possibile, voglio darle un posto dove condividere quelle emozioni che il su’ babbo sente ogni volta.
L’inizio è devastante, meglio non si può proprio sperare, la mia mente vola, Bad finisce l’opera, Bono è straordinario, il pubblico dell’Olimpico pure, tutti da cima a fondo! Nonostante i telefoni che disturbano, il coinvolgimento è totale, adesso ci siamo, oh ohohoh oh ….ho finito il fiato, no!! Proprio adesso? Come faccio? Lo schermo diventa Rosso, non sento più niente, si entra in un sogno, di speranze, di paure, di ricordi, di coraggio di affrontare quelle Vie senza nome, mi sento un po’ come i personaggi al lato del video, tanta strada da percorrere senza meta, o forse si, comunque si cammina avanti.
Scorre che è una bellezza, su Still sono ancora sullo schermo, mi gira la testa, spero di non aver finito le energie, invece mi rendo conto che è un effetto della curvatura con le immagini in movimento, aspetto trepidante pregando che tutto vada bene, adesso c’è la scenografia, mi distraggo dal concerto ma ne vale la pena. Un gruppetto di fantastici sognatori, vuole regalare a Loro qualcosa che gli altri non riescono a fare, tanto impegno, tanto Amore e un po’ di pazzia per realizzare qualcosa che viene dal Cuore. Funziona tutto alla perfezione, sono felice, il telefono in mano riprendo la scena, voglio un ricordo che sia mio. Bono vede lo splendido regalo, secondo me si emoziona, non sa cosa fare, ferma la band, guarda Edge, poi verso Adam, forse ci mette Shine, forse no, falla, falla!! …non lo fa ma si sente debitore.
Il continuo è antologia pura, sono perfetti, sentire canzoni mai sentite live come Red Hill ha un gusto favoloso, il regalo continua!! Exit superlativa, la parte teatrale è quella che mi ha fatto scegliere il b-stage ….eeny meeny miny moe, io mi sento così!!!
La preghiera di Mothers è la parte che più mi è rimasta dentro, la fine del regalo. Lo vedo emozionato come non lo avevo mai visto, a parte il sudore di chi ha dato tutto, mi sembra che stia piangendo, il pubblico è stato straordinario, poi anche la coreografia, forse il primo pubblico del Tour che ha colto appieno il suo significato. Inizia gli encore per gli altri, per tutti, giovani o vecchi che li sentono meno dentro, che sono ad un evento come ad un altro, per le foto, per i selfie, a cui parli del mondo e dei suoi problemi a cui concedi anche la nuova song. Grande band, grandi interpreti di una musica senza tempo.
Si accende le luci che ancora sogno, ormai la mia gioia euforica mi fa sembrare briaco, ho anche la fortuna di conoscere Placers, e che personaggi, gente che varrebbe la pena inginocchiarsi al cospetto, non potevo chiedere niente più, una sensazione di pienezza che direi mai provata, ma invece si, è come ogni volta, ogni concerto è il più bello, non riesco a stilare classifiche, a caldo è sempre il migliore concerto mai visto, per me, anche se questo ha un sapore particolare, è 30 anni che ascolto queste canzoni, sono dentro di me, mi hanno seguito, aiutato, confortato, stimolato, vissuto con me!!!
Grazie U2, proprio un bellissimo regalo!

La notte cerco di capire le impressioni della figlia, voglio sentire cosa le ha lasciato, la separazione che ho avuto con sua madre ha lasciato il segno, ancora una volta mi faccio aiutare dagli U2 e dalla loro musica. Sveglia presto e la riaccompagno al proseguo della sua vacanza. Ne approfitto per farmi un giro a S.Pietro, Angelus del Papa, forse per dare un senso anche mistico a questi due giorni intensi. Poi riposo prima della mia prima “doppietta” in assoluto. Mai pensato di farne una fino a che non sono entrato qui dentro, tutto merito vostro!! Ve ne sarò eternamente grato.
Perdo l’appuntamento al Foro Italico, mi hanno indirizzato male per il ritiro del ticket, provo a passare dalla zona Vip sapendo che non mi faranno passare. Uffa… e ora 3 km per tornare nel Prato?? Provo l’ingresso delle Tribune, non c’è nemmeno una coda, entro tranquillamente dentro, senza fatica né sudore, ancora una volta quei pochi gradini e realizzi che sei nuovamente dove vuoi essere.
Mi sento tranquillo e rilassato, il primo appuntamento con gli U2 è andato bene e sono appagato, quello che verrà sarà tutta luce. Provo ad andare avanti per vedere dove potrei arrivare, mi trovo a due passi dalla transenna lato Adam. Non ci posso credere, come allora, per uno strano scherzo del destino, mi trovo solo e nel lato “migliore”. Già, a Modena nell’87 eravamo un gruppo, con l’obiettivo di andare dritti a Bono o in alternativa lato Edge. Poi il caldo, la sete e la pressione del pubblico ci divise, fino ad arrivare alla transenna centrale, ma solo.
Purtroppo era ancora presto, sentivo che non ce la facevo più, decisi di uscire prima di svenire, mi fecero idratare, poi rientrare dal lato. Quello di Adam, vicino alla transenna. Scoprii lì che era il lato migliore. Ritrovarsi in un certo qual modo nello stesso posto dopo 30 anni è diventata un’occasione ghiotta, devo solo reggere fino alle 21. Poi sono sotto lo schermo, posso godere appieno il regalo, non vedo il b-stage, ma non m’importa.
Menzione per Noel, bravo, molto bravo, scelta di classe per l’apertura. I fan accanto a me non hanno una conoscenza da transenna, si sente certe cose che meglio non ripetere. Finalmente si parte, al fulmicotone come la sera prima, poi le prime note di A Sort…. Faccio solo notare al mio vicino, un grosso signore con la famiglia al seguito, che quella che sta per sentire è una vera chicca, specie in questo Tour, in cuor mio so che Bono ha trovato come sdebitarsi per la sera prima, ve la meritate, è tutta vostra, e io la dedico a tutti quelli che hanno messo i fogli. Grandi!!
The Joshua Tree visto da sotto è veramente spettacolo, certo che i miei vicini mi fanno un po’ pena. Dico ad una: “ popa, ma perché chatti adesso… goditi il momento, lo farai più tardi” poi quello accanto mi guarda maluccio … e allora fa come ti pare!
A un certo punto Bono viene lì proprio davanti a me, mi guarda, sono momenti lunghissimi… mi dico che forse vede che le canto tutte, a differenza dei miei vicini non ho il telefono in mano, ma le mani alzate… poi guardo meglio, sta guardando la telecamera in linea con il mio sguardo, che bischero che sò!!! Forse registreranno pezzetti. Devo dire che si spreme veramente tanto, ma lo vedo e lo sento come me, tranquillo e non agitato come la prima sera. Adam è veramente tosto, averlo li davanti come qualche tempo fa mi rende particolarmente felice, sono passati gli anni e non sono cambiato, magari cresciuto (forse) ma le stesse passioni, lo stesso cuore.
Dopo un po’ Bono ritorna, mi sembra che guarda ancora verso la mia postazione, in effetti non guarda la telecamera, penso che forse avranno bisogno di inquadrature di profilo, ho vicino persone che non conoscono quanto me le loro canzoni, canto come un forsennato (stonato).
Il tipo davanti pensa bene (mentre Bono ci canta di fronte) di farsi un selfie con le sue amiche mettendomi il telefono davanti….. prendo il suo telefono e glielo chiudo in un baleno, lo guardo come dire: “non lo fare @#!! potrei lanciartelo chissà dove”. Alza la mano in segno di resa, si abbassano e si fanno il selfie lo stesso, Bono è sempre lì, alzo la mano sinistra come a chiedergli scusa, e con la destra la batto al cuore e glielo lancio…. La visuale è libera, i tipi sono abbassati per la foto, lo vedo fare un sorriso, non capisco, cosa ha visto?? Poi con la mano se la porta al cuore e lo lancia verso di noi….. poi continua e lo fa anche più avanti! Aldilà del fatto casuale, se era sulla scena o meno, io credo che è un cuore lanciato verso quel pubblico che lo ama, che lo rispetta, cantando e interagendo con la musica, la loro musica. Una foto fissa un momento, ma quello che hanno visto i miei occhi rimarrà sempre con me, non poterlo condividere con immagini non sarà credibile, non avrei mai preso il telefono con Bono davanti che mi canta, anche solo per il rispetto che merita. Penso che sarà stato curioso, si sarà chiesto del perché sto bischero non prende il telefono che gli sono davanti, come fanno tutti!! E canta pure… con quanto stona. 
Non vorrei uscire più da quello stadio, vengo a cercarvi, fortunatamente conosco altri Placers del forum. Siete così belle come persone che vale la pena starvi vicino anche solo per ammirare la vostra amicizia, i vostri occhi, il vostro Fuoco. Quel Fuoco che adesso fa parte di me, come il mio è un po’ vostro. Siete straordinari ragazzi, …però st'altra volta presentate anche un po’ di donne eh!!

Messaggio modificato da trillo il 21 July 2017 - 07:29 PM