In passato ho criticato spesso la band, specialmente quando avevo delle aspettative che poi puntualmente non venivano soddisfatte...
Sarà l'età, sarà che vederli "invecchiare" ed invecchiare con loro me li fa sentire ancora più vicini...ma ho smesso di aspettarmi qualcosa e voglio godermi tutto quello che verrà finchè loro ne avranno voglia, semplicemente per affetto e amore verso chi mi ha dato così tanto nella vita.
Leggo ora questa tua considerazione, che rispetto nel modo più assoluto, proprio perché rispecchia il tuo modo legittimo di vivere e apprezzare la musica, quella degli U2 in particolare.
Per quel che riguarda me, pur essendomi molto ammorbidito nel corso del tempo, tuttavia spero sempre che un loro nuovo album possa riportarli in quei territori dove la leggenda ha sposato il mito. Non chiedo ovviamente un nuovo capolavoro, ma un disco degno della storia degli U2, dei grandi U2, di quelli che hanno acceso nel cuore di tutti noi il "fuoco indimenticabile". Mi piacerebbe se gli U2 tornassero con un disco che avesse la cifra qualitativa di dischi come "The next day" di David Bowie, "Songs of the lost world" dei Cure, "Memento mori" dei Depeche Mode, ossia dischi che certificano la grande abilità nello scrivere canzoni, che confermano il talento e lo spessore artistico. Days of ash in buona parte ed Easter lily lo hanno fatto. Mi piacerebbe se il nuovo disco fosse un passetto avanti a questi
Se così non fosse, beh, amen, vado avanti lo stesso, non li rinnegherò mai. Ma di sicuro non lesinerò critiche!