The Whole Of The Moon
01 - Sunday Bloody Sunday
02 - I Will Follow
U2PLACE is Bigger Than Anything in its way
Inviato 01 December 2019 - 03:34 PM
The Whole Of The Moon
01 - Sunday Bloody Sunday
02 - I Will Follow
Inviato 01 December 2019 - 03:40 PM
ONE! We are! #WorldAidsDay
#endAIDS #U2 #U2Singapore #TheJoshuaTreeTour2019 night 2

(Photo: Alexandra for http://u2tour.de )
Grazie a tutti,
Buon proseguimento! ![]()
Inviato 01 December 2019 - 03:46 PM
Inviato 01 December 2019 - 05:43 PM

POPOLARE
Siamo fan della più grande band al mondo!
lo abbiamo mai scritto? È una certezza che arriva ogni giorno che approcciamo gli U2.
Termina la doppietta a Singapore, per me, ma per tutti, una vera sorpresa la venue così presa, così coinvolta con la nostra musica. Già da Whole Of The Moon questa sera clima caliente, in tanti l’hanno anche cantata.
Da Sunday a Pride un crescendo. Entusiasmo ad ogni attacco di canzone, su I Will Follow e Pride una bolgia ed infatti Bono le ha prolungate perché si divertiva. Questa sera gli vedevo l’espressione, ero a circa 3 metri dall’albero, zona Exit-Miny Moe, per intenderci. Costantemente sorridente e continuamente spingeva per coinvolgere sempre di più la venue. Bad ECCELLENTE, partecipata, sentita e accalorata, bellissimo l’effetto muro di lucine, veramente un ricordo che mi resterà.
poi.. il protagonista della serata, Joshua Tree.. non c’è molto da aggiungere a quanto abbiamo tutti già scritto.
Sinceramente quando sei mesi fa ho acquistato tutto per questa doppietta, sapevo per filo e per segno cosa sarebbe successo, cosa avrebbero cantato, dove si sarebbero messi..
nonostante questa consapevolezza vicina al 100%, ogni volta l’esperienza Live è una sorpresa, un rigoglioso ed affettuoso fiume di lacrime, dal pezzo più bello della storia della musica, Where The Streets Have No Name fino a Mothers.. lo abbiamo scritto tutti, è un tuffo nella nostra vita.
Sono tutte vere emozioni e sono le situazioni che cerco, tipo sentire Paul spiegare a dei giovanotti cosa significa Lato B di Joshua Tree Cassette, “è quando finiva un lato e si doveva cliccare stop e girare la cassetta”
La mia generazione è questa, rec+play e ci si sentiva padroni del mondo..
Forse per l’ultima volta ho sentito dal vivo nella stessa serata ed in fila: Running, fantastica ed accompagnata, Red Hill Mining Town, In God’s Country, One Tree Hill ed Exit... cioè parliamone..
Con questa consapevolezza, sono stato incollato cercando di imprimermi ogni nota, ogni secondo, ogni momento di quanto stavo vivendo e penso di esserci riuscito. Ho vissuto un brivido dall’inizio alla fine.
Nella venue l’umidità era mostruosa, per dire vedevamo scendere le gocce di sudore dei tecnici luce appesi in alto.. ha anche piovuto un po’, noi ce ne siamo resi conto all’uscita, però ha sicuramente aumentato il livello di umidità all’interno.
Fattostà che era incessante il claim che invitava ad idratarsi di continuo, ho dovuto farlo anche io ![]()
Alla fine di Joshua, inchino (il famoso inchino dell’altro ieri
) di tutti e quattro gli U2, verso i tre punti cardinali che avevano davanti. Stasera Desire, ieri Angel Of Harlem, entrambe eccellenti..
seconda parte oggi un pezzo in più rispetto a ieri. Anche se la Every Breaking Wave di ieri, in versione stile Ema di Glasgow, con Larry che subentra verso la fine, è un tocco di classe altissima e sono quattro minuti fantastici da ascoltare.
Sul finale deboluccio ne abbiamo già parlato, ma One è sempre One, era una delle più attese ed ha fatto risvegliare tutti i presenti.
Nel complesso, tutto veramente indimenticabile.. siamo fan della più grande band al mondo...non dimentichiamolo mai, U2 fan!
Inviato 01 December 2019 - 05:59 PM

Inviato 01 December 2019 - 06:12 PM
Così possiamo rilassarci un po' dalle paranoie dell'inchinoGoodnight Singapore! See you again soon, Bono promised not to wait another 42 years
Inviato 01 December 2019 - 06:27 PM
Massimo sei l'inviato perfetto...
Però anche il Beppe ha degli spunti poetico/descrittivi non indifferenti: sarà per la musa che aveva accanto durante il concerto?...
Inviato 01 December 2019 - 06:39 PM
Quoto tutto. Il Messia è un leone che ruggisce potenza e accarezza emozioni.Siamo fan della più grande band al mondo!
lo abbiamo mai scritto? È una certezza che arriva ogni giorno che approcciamo gli U2.
Termina la doppietta a Singapore, per me, ma per tutti, una vera sorpresa la venue così presa, così coinvolta con la nostra musica. Già da Whole Of The Moon questa sera clima caliente, in tanti l’hanno anche cantata.
Da Sunday a Pride un crescendo. Entusiasmo ad ogni attacco di canzone, su I Will Follow e Pride una bolgia ed infatti Bono le ha prolungate perché si divertiva. Questa sera gli vedevo l’espressione, ero a circa 3 metri dall’albero, zona Exit-Miny Moe, per intenderci. Costantemente sorridente e continuamente spingeva per coinvolgere sempre di più la venue. Bad ECCELLENTE, partecipata, sentita e accalorata, bellissimo l’effetto muro di lucine, veramente un ricordo che mi resterà.
poi.. il protagonista della serata, Joshua Tree.. non c’è molto da aggiungere a quanto abbiamo tutti già scritto.
Sinceramente quando sei mesi fa ho acquistato tutto per questa doppietta, sapevo per filo e per segno cosa sarebbe successo, cosa avrebbero cantato, dove si sarebbero messi..
nonostante questa consapevolezza vicina al 100%, ogni volta l’esperienza Live è una sorpresa, un rigoglioso ed affettuoso fiume di lacrime, dal pezzo più bello della storia della musica, Where The Streets Have No Name fino a Mothers.. lo abbiamo scritto tutti, è un tuffo nella nostra vita.
Sono tutte vere emozioni e sono le situazioni che cerco, tipo sentire Paul spiegare a dei giovanotti cosa significa Lato B di Joshua Tree Cassette, “è quando finiva un lato e si doveva cliccare stop e girare la cassetta”
La mia generazione è questa, rec+play e ci si sentiva padroni del mondo..
Forse per l’ultima volta ho sentito dal vivo nella stessa serata ed in fila: Running, fantastica ed accompagnata, Red Hill Mining Town, In God’s Country, One Tree Hill ed Exit... cioè parliamone..
Con questa consapevolezza, sono stato incollato cercando di imprimermi ogni nota, ogni secondo, ogni momento di quanto stavo vivendo e penso di esserci riuscito. Ho vissuto un brivido dall’inizio alla fine.
Nella venue l’umidità era mostruosa, per dire vedevamo scendere le gocce di sudore dei tecnici luce appesi in alto.. ha anche piovuto un po’, noi ce ne siamo resi conto all’uscita, però ha sicuramente aumentato il livello di umidità all’interno.
Fattostà che era incessante il claim che invitava ad idratarsi di continuo, ho dovuto farlo anche io
Alla fine di Joshua, inchino (il famoso inchino dell’altro ieri) di tutti e quattro gli U2, verso i tre punti cardinali che avevano davanti. Stasera Desire, ieri Angel Of Harlem, entrambe eccellenti..
seconda parte oggi un pezzo in più rispetto a ieri. Anche se la Every Breaking Wave di ieri, in versione stile Ema di Glasgow, con Larry che subentra verso la fine, è un tocco di classe altissima e sono quattro minuti fantastici da ascoltare.
Sul finale deboluccio ne abbiamo già parlato, ma One è sempre One, era una delle più attese ed ha fatto risvegliare tutti i presenti.
Nel complesso, tutto veramente indimenticabile.. siamo fan della più grande band al mondo...non dimentichiamolo mai, U2 fan!
Inviato 01 December 2019 - 07:13 PM
Caro Massimo, caro Beppe...
Noi siamo fan della più grande band al mondo ma... gli U2 hanno anche i più grandi fan al mondo!
Ho dovuto rileggere quanto avete scritto, una densità incredibile di emozioni, di dettagli, di passione... che credo vadano anche oltre l'eccezionale viaggio che avete compiuto! Ma quanto siete felici??!!
Mi entusiasma anche sapere che i nostri "ragazzi" sono in forma e carichi, Dio li benedica!
E mi piace moltissimo rilevare anche la passione con cui qui molti hanno seguito anche questi concerti, con passione sempre altissima.
Buon proseguimento a super-Massimo, a super-Beppe (non so quando ripartite, ma godetevi ancora se potete una città che credo sia bellissima) e a tutti i super-fan qui sempre appassionati.
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