e invece il mio ragionamento era proprio basato su quello. cioe' estrapolare un singolo pezzo e portarlo avanti o indietro nel tempo e vedere tra la gente l'effetto che fa... (vengo anchi'io??)
non guardiamola sempre e solo dalla loro prospettiva e cioe' da chi deve trasmettere creativita' ma anche dalla nostra che la recepiamo. dal contesto in cui ci troviamo quando la recepiamo. ovvio che in parte vanno di pari passo.. negli anni 80 eravamo tutti negli anni 80 e quindi si viveva in quel contesto, ma la mia vita e le mie esperienze personali erano diverse da ora.
se avessi avuto 50 anni quando ai tempi di TJT o AB sicuramente non sarei cosi' affezionato... era questo che volevo dire..
e infatti nonostante facessero musica grandiosa sfondavano coi giovani mica coi vecchi.. perche' i vecchi erano legati alla musica che ascoltavano da giovani..
i giovani ascoltano i giovani, i vecchi ascoltano i vecchi che cantano le canzoni di quando erano giovani (anche se continuassero a scrivere pezzi grandiosi)
io sono convinto di questo
Non voglio contestare il tuo punto di vista, però ti dico che la vedo in modo decisamente diverso.
Per rispondere in parte ad alcune tue osservazioni, ti dico che da ragazzo ho imparato ad apprezzare Bob Dylan, i Beatles e i Rolling Stones, che erano gli artisti che mi ha fatto conoscere mia madre (e che lei ha vissuto in diretta). Seppur non sia stato adolescente negli anni '60 (ma negli anni '90), quella musica ebbe comunque un potente effetto su di me
Come anche lei ha apprezzato tanto gli U2 quando glieli ho fatti conoscere io









