ZooTv dalla Globe Arena di Stoccolma, l'11 giugno 1992 Dancing Queen con Bjorn e Benny degli Abba. Non una banalità!
Buona giornata a tutti!
Caro grandissimo super-Massimo, concerto presentissimo da anni anche sul "tubo", che è sempre una meraviglia da rivedere; soprattutto la parte iniziale, non so perché, ma è favolosa e cattura ogni volta che si "ripassa" il concerto...
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Sempre toccanti queste registrazioni di molti anni fa,ricche di sentimento con un Bono strepitoso in voce e movenze che rende Dancing queen non un brano pop-danzereccio ma una ballata soft davvero nostalgica Giustamente come dicono i miei cari catia e max ti prendono terribilmente. Satellite of love e la successiva Bad mi stendono e mi fanno ripensare alle cose belle che avrebbero fatto poi con Lou Reed. Grazie Massimo 188 queste sono chicche, sono una vera forma di iniziazione sacra che ci fa molto apprezzare quei suoni che ormai risiedono nel profondo delle nostre anime musicali. Sognerò gli U2 con una colonna sonora tutta per me e con un abbraccio speciale come quello alla bionda svedesina, frizzante come lo champagne. Ciao cari!
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Se l'avessero cantata loro...magari, ma la ragazza non canta "strilla" e rovina una canzone bellissima che insieme ai due giovani innamorati e alle inquadrature parigine poteva far ripensare ai concerti degli U2, agli europei di calcio, insomma a cose bellissime... Cosi, purtroppo, è un NO per uno spot che non riesce ad emozionare. Peccato!
A me non piace tanto il fatto che sia colonna sonora di un profumo dato il tema il senso l'atmosfera della canzone.
Sull'interpretazione invece non ho nulla da eccepire anzi...(a parte che è solo un estratto con testo accorciato)
Una cover la si può fare in 2 modi, o andando a ricalcare il più fedelmente possibile il modo di esibirla dell'artista originale oppure decostruirla per ricostruirla adattandola a se stessi, dando la propria profondità e sensibilità.
Detto proprio in 2 parole.
Le cover band per esempio cercano e devono (Sadico sa meglio di me) quasi cercare di essere loro, nei movimenti nelle sfumature anche le più impercettibili....
Se decidi invece di non seguire questa via, vuoi per arroganza (la canzone sarebbe buona ma come la fa l'artista originale non mi piace per cui cambio) vuoi invece per umiltà e stima (provengo da uno stile musicale che non c'entra nulla ma ammiro ed apprezzo l'artista e penso che adattandola al mio genere musicale potrei portare qualcosa al mio pubblico ed esplicitare artisticamente la mia passione per l'artista).
Ci sono anche altre mille ragioni per fare una cover ovviamente ma quale che sia il motivo o vado a sentire una cover band e quindi non solo accetto ma mi aspetto che la performance sia quanto più possibile fedele ed aderente al modo di intendere le canzoni che hanno gli u2 oppure quasi quasi preferisco una interpretazione diversa.
Cercare di fare Love is Blindness meglio degli u2 non si può, non si è nella testa di Bono quando canta quei testi, non si è nell'inquietudine di Edge quando fa quell'assolo finale, insomma non si può aggiungere nulla alla versione originale.
Si può invece dare un taglio netto ed interpretare la canzone da un'altra pospettiva.
Nel caso specifico (si riesce a trovare la canzone per intero? qui c'è poco poco per valutare) la canzone è svuotata di musica soprattutto, c'è solo l'essenziale, per dare risalto alla voce, urlata e distorta, quasi un'urlo disperato via radio, e se pensate al contesto ed al testo della canzone può avere perfettamente senso.
Ci si fa condizionare in un giudizio negativo dal fatto che siamo molto protettivi nei confronti degli u2, che nessuno ce li tocchi o li rovini, il fatto che adesso questo pezzo di brano sarà molto popolare per via della pubblicità ci indispone al pensiero che qualcuno troverà bella la canzone e si chiederà di chi è, chi è questa cantante che canta questa bellissima canzone? Ehm....veramente è una delle più belle canzoni degli u2.
C'è un altro fattore che influenza negativamente il giudizio su una cover, l'artista che la propone.
"Chi è sta puttanella che osa rovinare love is blindess? Non è capace, fa schifo no no no ha rovinato tutto".
Jack White ha dato in occasione dei festeggiamenti per AB la sua interpretazione di Love is Blindness, sono sicuro che non è piaciuta a tutti ma a molti si.
Jack White sicuramente merita rispetto ma perché allora lui può fare una Love is blindess urlata (minuto 1:30) e qualcuno di sconosciuto no? Tendiamo ad accettare di buon grado perché è quasi come se sapessimo che..."ok Jack White...si va bene la canzone sarà in buone mani".
(@BadFromIschia ovviamente non mi riferisco a te è un discorso generale)
Anche la versione di Jack White si discosta subito da quella degli u2, non c'è nemmeno un tentativo di ricalcare l'apparente calma e dolcezza con cui canta Bono, approvo la scelta del virare su una disperazione urlata, è la cosa più facile ed efficace, quello che fa Bono è moooooolto mooooolto più difficile.
Per cui a mio modo di vedere ne la versione di Jack White ne quella della pubblicità rubano nulla alla versione originale.
Messaggio modificato da lupomax10 il 15 June 2016 - 10:05 AM
è la prima volta che gli U2 prestano un pezzo per uno spot? mi pare di sì.. ricordo negli 80 che negarono Streets alla Renault (mi pare)..
questo è un segnale tangibile dei tempi che cambiano
è la prima volta che gli U2 prestano un pezzo per uno spot? mi pare di sì.. ricordo negli 80 che negarono Streets alla Renault (mi pare)..
questo è un segnale tangibile dei tempi che cambiano
Non male il pezzetto, ma vorrei sentirla tutta prima di giudicare!
Spiace però doverla associare a delle scene così ammiccanti/sessuali...ma che palle! Se non c'è una gnocca che ti fa lo sguardo languido non puoi fare uno spot?!