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Days Of Ash: Il Nuovo Ep Degli U2


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#556 thegameisback

thegameisback

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Inviato 25 February 2026 - 11:50 AM

Ragazzi
Tears fo things è proprio bella. Dopo giorni mi è salita vertiginosamente...
Continuo a ritenere stupendamente incompleta One Life....
Eternally yours per quanto easy è un brano riuscitissimo, continuo a pensare che sia un singolo perfetto.
Song fo the future a me piace ma parliamo sempre di un episodio minore, sempliciotto.
Insomma per essere un EP urgente mi sembra un lavoro buono e lievemente sopra le mie attese.

Tears of Things mi sembra ancora timidamente celebrata, quando per me è evidente che si tratti di un pezzo assolutamente degno del loro repertorio migliore. Bella melodia, grande interpretazione, compositivamente più articolata del solito e testo ispiratissimo, con un’intuizione da fuoriclasse.

Fosse stata nella OST di Million Dollar Hotel, si sarebbe mimetizzata alla perfezione e pregheremmo per averne 3-4 in ogni disco nuovo.

Messaggio modificato da thegameisback il 25 February 2026 - 11:53 AM

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#557 valevox

valevox

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Inviato 25 February 2026 - 11:54 AM


Non scrivo spesso sul forum, ma seguo sempre le discussioni.
Mi sono preso un po’ di tempo prima di esprimere un giudizio sul nuovo EP perché, dal punto di vista musicale e dei gusti personali, le impressioni del primo ascolto sono state sostanzialmente confermate.
Innanzitutto è stata una graditissima sorpresa scoprire, totalmente per caso, di poter ascoltare musica nuova degli U2: non una sola canzone, ma un EP intero, praticamente all’improvviso. E non vi nascondo che un po’ di batticuore l’ho avuto. Più di quanto avrei potuto immaginare.

American Obituary - Nonostante la tematica trattata, mi ha ricordato molto le B-side del periodo Bomb e, devo dirlo, l’ho trovata inizialmente piuttosto inconsistente. Con gli ascolti l’ho in parte rivalutata, soprattutto nella sezione ritmica: mi piace molto il drumming di Larry (finalmente) e la presenza elegante del basso di Adam.
Trovo invece Edge sempre meno ispirato, soprattutto in questi pezzi pseudo-punk che, a mio avviso, non gli si addicono. Così come non si addice a Bono il cantato delle strofe: non è il suo terreno e si sente.
L’andamento un po’ caotico del brano, che all’inizio mi infastidiva, a un secondo ascolto mi ha fatto riflettere di più sulla tematica e su quel senso di confusione provato leggendo le notizie su Minneapolis.
Se dovessi dare un voto direi 5,5: hanno fatto di peggio, ma anche decisamente di meglio.

The Tears of Things - Per me è stata una sorpresa già al primo ascolto. È vero che la strofa ricorda molto Two Shots of Happy, ma nella costruzione melodica, nel crescendo, nel breve assolo, nella parte un po’ “bowiana”, nell’interpretazione e nel testo di Bono ho avuto subito la sensazione di trovarmi davanti a qualcosa di prezioso.
E gli ascolti successivi non hanno fatto che confermarlo. In una chat con amici, fan di lunga data come me, ho scritto subito che per me è una delle cose migliori — forse la migliore — fatte negli ultimi vent’anni.
È una canzone matura, e in fondo è questo che chiedo a una band di sessantacinquenni. Mi ha reso felice. Non sarà un capolavoro, ma la trovo davvero bella.
Voto: 7+
Song of the Future - Sarò breve: mi ricorda troppo il periodo SOI e, considerando che sono passati più di dieci anni, non è un bene. Il ritornello è abbastanza catchy, orecchiabile e innocuo. Forse il tema trattato avrebbe meritato qualcosa di più.
Voto: 5,5

La poesia è una poesia… e su quella non mi sento di esprimere un giudizio.

One Life at a Time - Vi dico la verità: ascoltando il primo minuto mi sono venuti i brividi, cosa che non mi succedeva da tempo con una canzone degli U2. Se fosse rimasta su quella linea — con quel basso così new wave, quei cori (questi sì che sono cori, non quelli di American Obituary e Yours Eternally, che trovo davvero fastidiosi) e quell’interpretazione malinconica — avrei gridato al miracolo.
Poi però il brano cambia direzione e, a mio avviso, perde qualcosa, per poi riprendersi nell’intermezzo strumentale, davvero molto bello, tra batteria filtrata e una chitarra di Edge che torna finalmente a suonare come la chitarra di Edge.
Poteva essere un capolavoro: ottime idee che avrebbero potuto essere sviluppate meglio. Resta comunque, nel complesso, una delle cose più interessanti degli ultimi anni (ricordo a me stesso che stiamo parlando della stessa band che ha pubblicato di recente una ciofeca come Your Song Saved My Life). Voto: 6,5

Yours Eternally - Rappresenta tutto quello che non vorrei ascoltare dagli U2: mielosa, retorica, con coretti agghiaccianti, "impreziosita" peraltro dalla presenza di Ed Sheeran. Davvero non capisco perché continuino a proporre questo tipo di brani (e, a quanto pare, credendoci anche).
Sembra un reimpasto del peggio di SOE (Get Out of Your Own Way, Love Is Bigger) con la canzone fatta con Garrix.
Voto: 4
Conclusione
Voglio comunque vedere il bicchiere mezzo pieno. È vero che alcune cose ricordano troppo le ultime produzioni, ma ci sono almeno due canzoni che mi hanno provocato più di un sussulto e persino una punta di orgoglio — cosa che non do affatto per scontata per una band con cinquant’anni di carriera alle spalle.
Spero che il prossimo disco segua la strada di ciò che di buono si sente in questo EP e che si lasci definitivamente alle spalle il resto. Devo ammettere che alcune dichiarazioni di Bono sul nuovo album mi hanno fatto un po’ tremare, ma continuo a sperarci.
La cosa che, a mio avviso, rende nel complesso positivo il giudizio su questo lavoro — oltre alle tematiche affrontate — è la sensazione di trovarsi davanti a un disco suonato e sentito dalla band, al di là della qualità dei singoli brani. È un lavoro che, in qualche modo, ha un’anima. E questa è una cosa che si percepisce — e che, per troppo tempo, non si era più percepita.
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#558 Bonomax66

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Inviato 25 February 2026 - 12:09 PM

Non scrivo spesso sul forum, ma seguo sempre le discussioni.....cut...... per troppo tempo, non si era più percepita.

 

Bravo, in linea di massima condivido, sempre più convinto si sia trattato di un'operazione di comunicazione a scopi commerciali.



#559 marcoslug

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Inviato 25 February 2026 - 12:24 PM

Spero che il prossimo disco segua la strada di ciò che di buono si sente in questo EP e che si lasci definitivamente alle spalle il resto. Devo ammettere che alcune dichiarazioni di Bono sul nuovo album mi hanno fatto un po’ tremare, ma continuo a sperarci.
La cosa che, a mio avviso, rende nel complesso positivo il giudizio su questo lavoro — oltre alle tematiche affrontate — è la sensazione di trovarsi davanti a un disco suonato e sentito dalla band, al di là della qualità dei singoli brani. È un lavoro che, in qualche modo, ha un’anima. E questa è una cosa che si percepisce — e che, per troppo tempo, non si era più percepita.

Ottimo post, grazie, e belle analisi dei vari brani, che condivido in larga parte!

E soprattutto sono d'accordo con la considerazione finale: in questo lavoro si percepiscono un' "anima" e una certa coerenza, che spesso sono gli elementi determinanti a far risultare un album godibile o meno, malgrado tutti i suoi eventuali difetti.



#560 Ehlapeppa

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Inviato 25 February 2026 - 12:27 PM

Beh la faccio breve ma era su qualunque testata: Pitchfork e’ stato acquistato da un grosso gruppo editoriale (Conde Nast) nel 2015 e da li ha perso parecchio della sua verve “alternativa”.
Detto ciò secondo me 6 e’ un voto che ci può stare al disco degli u2 (e voi avete un’idea assolutamente sbagliata sui miei sentimenti nei loro confronti ma capisco che 20 anni di allontanamento sono 20 anni… nn briciole) :)


Vero, comunque io non l'ho mai davvero apprezzato, anche ai tempi "d'oro"

#561 valevox

valevox

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Inviato 25 February 2026 - 12:37 PM

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Messaggio modificato da valevox il 25 February 2026 - 12:38 PM


#562 sorcio

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Inviato 25 February 2026 - 02:32 PM

Assolutamente diffusa come cosa e frutto di una “moda” che va oltre le recensioni (ma da parte di certe testate si nota di più).

 

Molte testate un tempo "alternative", anche italiane, da tempo si sono riciclate e oggi parlano molto più di pop mainstream. Anche perché altrimenti rischierebbero di restare senza argomenti, ormai il pop va per la maggiore. Ci sono dischi e artisti che una volta certe testate non si sarebbero neanche sognate di recensire. Oggi invece "devono" farlo e "devono" anche essere più benevole nei loro confronti, primo perché altrimenti gli si chiederebbe conto del perché continuano a recensirli, secondo per uniformarsi e per evitare lo stigma di sfigati e conseguente abbandono da parte dei lettori. Sono dinamiche sottili e ben presenti.

Che poi, per carità, se il pop è fatto bene ben venga, ma i casi sono rari.


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#563 @li

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Inviato 25 February 2026 - 02:43 PM

 

Che poi, per carità, se il pop è fatto bene ben venga, ma i casi sono rari.

 

come tu faccia a essere cosi amico di Salva davvero mi sfugge  :lol:  :lol:  :lol:  :lol:

 

 

;)


Messaggio modificato da @li il 25 February 2026 - 02:49 PM


#564 René Ferretti

René Ferretti

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Inviato 25 February 2026 - 03:56 PM

Vabbé, raga', alla fine gli U2 su determinate testate sono stati sempre recensiti, non è che li hanno scoperti oggi!

E poi quelli di Pitchfork al dischetto han dato 6, mica 8!

Forse, dico, forse, il dubbio che abbiamo di fronte qualcosa di buono me lo farei anche venire, no? O ci deve essere per forza una qualche dietrologia? :D
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#565 Andreavox

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Inviato 25 February 2026 - 04:16 PM

4/5 giorni fa le mettevo sullo stesso piano o addirittura One life leggermente sopra.

Oggi credo di poter sostenere che per i miei gusti The tears è la migliore di questo EP, l'altra ha troppe cose incompiute e troppo potenziale non espresso. 
 


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#566 gabrielectric.to

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Inviato 25 February 2026 - 04:24 PM

tears of things per me è troppo verbosa e logorroica.



#567 Triz

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Inviato 25 February 2026 - 05:01 PM

Ma a voi in One Life at the time piace come canta Bono nelle strofe? Per me ammazza abbastanza la canzone

#568 Johnny Swallow

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Inviato 25 February 2026 - 05:07 PM

tears of things per me è troppo verbosa e logorroica.

 

é un po il difetto del Bono d'oggi in tutti i testi che scrive... da 25 anni almeno


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#569 vox93

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Inviato 25 February 2026 - 05:07 PM

4/5 giorni fa le mettevo sullo stesso piano o addirittura One life leggermente sopra.

Oggi credo di poter sostenere che per i miei gusti The tears è la migliore di questo EP, l'altra ha troppe cose incompiute e troppo potenziale non espresso. 
 

 

Sai che invece il fatto di essere un po' "fuori fuoco" e forse "abbozzata/non conclusa" è una delle cose che me la fa apprezzare di più!

Sotto questo aspetto mi ricorda un po' Book of your heart per rimanere su brani "recenti" .. 


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#570 Johnny Swallow

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Inviato 25 February 2026 - 05:10 PM

Sai che invece il fatto di essere un po' "fuori fuoco" e forse "abbozzata/non conclusa" è una delle cose che me la fa apprezzare di più!

Sotto questo aspetto mi ricorda un po' Book of your heart per rimanere su brani "recenti" .. 

 

io ritengo Book of your heart un gioiellino, che sta sopra a tutto questo ultimo EP... 

 

Gli unici difetti di book sono il missaggio e la masterizzazione, che si sente sono stati fatti per una B-side e non per una testa di serie. I volumi sono terribili, si sente tutto molto poco, tranne la voce di Bono che invece sovrasta tutto.

Ma per me siamo su un pezzo di un altro spessore (anche per il testo) rispetto a questo EP


Messaggio modificato da Johnny Swallow il 25 February 2026 - 05:10 PM

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