Ovviamente si tratta di libere (liberissime) interpretazioni di diverse canzoni in cui secondo l'autore emergono questi temi e il conflitto tra i due tipi di amore, eros e agape.
La recensione che hai postato dice tutto praticamente. Volendo riassumere in due parole molto banalmente (forse troppo), per l'autore, gli u2 e Bono sono l'ideale prosecuzione di un discorso lasciato in sospeso dai joy division. O meglio, dove questi si sono ritrovati bloccati, incapaci di gestire questo conflitto, fagocitati da esso (love will tear us apart again), Bono è riuscito invece a sviluppare questo tema e a conciliare questo conflitto, passando sia attraverso canzoni che esaltano l'amore più puro (agape), sia l'amore totalmente umano (eros), arrivando alla fine ad accettare (dopo un lungo percorso personale durato tutta la carriera, almeno fino a no line) che questi due aspetti sono due facce della stessa medaglia. Nessuno dei due può sovrastare l'altro, ma dobbiamo accettare di convivere con questo conflitto, che siamo fatti sia per l'agape sia per l'eros, e negando uno dei due aspetti, neghiamo noi stessi, entrando in una lotta insanabile che porta soltanto alla distruzione (love will tear etc).
Se hai un pomeriggio libero, vale la pena leggerlo













