Quindi, mi viene da pensare, ma spero di sbagliarmi, che o c'è stato un problema di vedute, diciamo così, oppure il suo problema è ben più serio e la storia degli U2 con Larry finisce qui. Delle due, l'una.
Per ora sono solo nostre supposizioni, certo corroborate da una serie di elementi sparuti che son venuti comunque fuori. A me ha fatto "pensare" la sottolineatura di Bono nella sua autobiografia degli "amori che finiscono" proprio in relazione alla band, lasciandomi il sospetto che ci sia qualcosa che ormai non si riesce più a sistemare. Non è certo la prima volta che loro litigano per divergenze artistiche, scelte di marketing e altro... Molti ricorderanno proprio le divergenze berlinesi che portarono il gruppo sull'orlo dello scioglimento, o anche il senso di fastidio provato proprio da Larry durante il periodo Passengers/Pop (in particolare qui non apprezzò che gli altri avessero avviato i lavori senza di lui). Se non ricordo male ci fu pure uno scazzo a fine Elevation Tour proprio tra lui e Bono. Ci furono tensioni pure quando Bono decise di incontrare Bush, con The Edge che minacciò di andarsene se lo avesse rivisto con un altro politico ambiguo e Larry che lo mandò affanculo perché non poteva farsi vedere con un criminale di guerra.
Ricordo pure quando fu pubblicato No line on the horizon, che in più di un'occasione Larry appariva scoglionato, malcelando una certa irritazione proprio nei confronti di Bono
Non so, ecco, ci sono molti elementi che al momenti ci fanno pensare a cose non proprio edificanti. Chi vivrà vedrà, anche se anch'io ribadisco che se Larry dovesse eventualmente lasciare la band, allora anche gli U2 dovrebbero chiudere baracche e burattini.


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