A proposito delle arrampicate di Bono, una delle ultime volte proprio a San Bernardino. Di li a pochi giorni, successe questo:
Sempre War Tour, il 17 giugno 1983, serata turbolenta alla Sports Arena davanti a 9.633 persone.
L’intera setlist fu: Out of Control, Twilight, An Cat Dubh, Into The Heart, Surrender, Two Hearts Beat as One, Seconds, Sunday Bloody Sunday, The Cry, Electric Co., I Fall Down, October, New Years Day, Gloria, bis: Party Girl, 11 O’Clock Tick Tock, I Will Follow e 40.
Bono ricordando l’indimenticabile U.S. Festival di San Bernardino dove hanno suonato pochi giorni prima e che dista ad una sessantina di miglia, invoca maggior intimità tra la band ed i fan, ed in una serata particolarmente ispirata, complice anche l’atmosfera incandescente nella venue, la band deve interrompere Sunday Bloody Sunday per allontanare la folla che era accalcata sul palco. Ma durante The Electric Co. i fan non riescono a frenare l’entusiasmo e cercano di afferrare Bono mentre era ancora arrampicato sul traliccio con la bandiera bianca e continuano a cercarlo anche durante I Fall Down, fino a che il nostro cantante in preda al panico, decise di gettarsi da sei metri nelle braccia delle persone che erano in basso, e solo l’intervento di Dennis Sheehan, storico tour manager della band, riesce a riportarlo nuovamente sul palco, con i vestiti lacerati e fatti a brandelli. L’increscioso fatto fa infuriare Edge, Adam e Larry, che impongono a Bono di non arrampicarsi mai più sui tralicci.