Primo parere freddino (anche se a distanza) quello di Ansaldo sulla newsletter di Internazionale. Condivisibili pero' le considerazioni generali sul tipo di show che futuribilmente la sfera paventa (che abbiamo fatto anche noi).
Schermi giganti a Las Vegas
Era il luglio del 2009. Non avevo mai visto gli U2 dal vivo e andai a sentirli allo stadio San Siro di Milano. Avevo aspettative alte, avendoli amati molto fino a Pop (compreso), anche se a partire da All that you can’t leave behind mi ero un po’ allontanato dalla musica di Bono e compagni. Però, pensavo, una volta nella vita vanno visti. Si parlava molto di quel tour, perché gli U2 portavano in giro un palco d’acciaio iper tecnologico, soprannominato The Claw (l’artiglio) , che non aveva un fronte e un retro e veniva circondato dagli spettatori, con megaschermi ed effetti di luce pirotecnici. Il fatto che quella sera io e i miei amici fossimo al terzo anello forse ha avuto il suo peso nel giudizio finale, ma a distanza di anni considero quel concerto una vera delusione: quella scenografia, in fin dei conti, penalizzava la musica, invece che esaltarla.
Non ero presente il 29 settembre a Las Vegas per l’ultima esibizione della band irlandese, che ha inaugurato lo Sphere, una nuova arena per gli spettacoli dal vivo. Sia la facciata esterna sia quella esterna dello Sphere sono un grande schermo, che possono essere usati per “aumentare” l’esperienza del concerto. L’esibizione del 29 settembre è stata il primo di una serie di 25 spettacoli, intitolata U2:UV Achtung Baby Live at Sphere, che durerà fino alla fine dell'anno e celebrerà il capolavoro della band Achtung baby. Guardando i video su YouTube e leggendo alcuni resoconti (per esempio quello del New York Times), mi sono tornate in mente le sensazioni del 2009: la voce di Bono pare non essere in grande forma e paradossalmente si ha un’impressione di vuoto, più che di pienezza, guardando quelle immagini. La musica sembra un contorno, quasi un sottofondo. Non andrò mai a vedere gli U2 a Las Vegas, quindi non capirò mai se queste impressioni sono fondate. Ma siamo sicuri che spettacoli del genere siano “la nuova era dei concerti”? Io ho grossi dubbi. La tecnologia non va demonizzata (l’autotune, per esempio), ma se un concerto non è all’altezza nessuno schermo gigante sarà in grado di salvarlo.
Messaggio modificato da @li il 03 October 2023 - 07:28 AM