Credo però che Fefe non si stia riferendo ai concerti di Las Vegas (cosa che pare abbia apprezzato e molto), ma ad alcune dinamiche che sembrano ancora poco chiare, a cominciare proprio dalla condizione di Larry e della sua funzione all'interno della band.
oltre al fatto che gli u2 sembrano dimezzati ormai da qualche anno perchè si presentano sempre e solo Bono ed Edge
ora, va sempre tutto bene ma questa cosa a me duole e ormai non si può più non notare.
detto questo, i miei inutili 2 cent sono che la dialettica vada benissimo ma dovrebbe essere sempre moderata nei toni.
spesso qui dentro si sono lette cose davvero evitabili, mi riferisco a pareri coloriti non solo sui pezzi nuovi (non condivido il modo di criticare ma posso capire che non risultino entusiasmanti, ecco) ma volti a denigrare la storia della band o anche il fatto che respirino.
Se ne è discusso a sfinimento: è molto cool dare addosso agli u2, ormai da anni, nel tentativo di buttare letame sempre e comunque, a prescindere.
Come se dall'83 al 97/2000 non abbiano seduto, come diceva qualcuno qui dentro, alla destra del padre e tutto ciò che toccassero non sia diventato oro a 24 carati.
Ora siccome a detta di tanti dal 2000 ad oggi sono in caduta libera e stanno scavando, allora gli si dà addosso pesantemente e a prescindere.
Ecco, questo per me è estremamente fastidioso. Estremamente.
Perchè peraltro non siamo più nel piano del soggettivo ma in altro piano, quello della critica aprioristica.
Sono gli u2 => fanno pena.
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Ho sentito glorify e per me è poco più di uno stacchetto, per come l'ho sentita. Direi trascurabile.
Non mi aspetto dagli u2 un altro achtung baby o un altro Joshua.
Provo molta delusione per le modalità di vendita di vegas, promosse dalla band in modo ufficiale, il loro "associazionismo" con i casinò e anche per la scelta di non celebrare AB nel posto dove è stato generato, l'europa.
Non credo che queste cose facciano di me una hater o cos'altro.
A me pare che sfugga, a volte, una cosa che secondo me nella vita è fondamentale: quando ami qualcuno non gli perdoni tutto, sarebbe un errore madornale e anche fargli un torto.
Se chi amo fa delle sciocchezze, glielo dico, perchè dirlo è un modo di volere bene alle persone. Significa tenerci.
Non mi può andare bene tutto, quella diventa fede, è una cosa diversa, e ha nomi diversi.
Personalmente penso che se si moderassero certi modi di dire, cosa complessa dato che passano ormai normalmente nel parlato quotidiano della maggioranza delle persone, anche il clima di perenne critica che a tratti si riscontra sul forum suonerebbe molto diverso.
Non più distruttivo ma, appunto, relegato alla mera opinione personale.
Poi, lo ripeto: certe volte, in certi periodi anche molto spesso, sono la prima ad aver trovato certi toni e certi contenuti davvero esagerati.
Messaggio modificato da lince il 06 February 2024 - 11:26 AM