30 anni e non sentirli...
dopo due album per batter cassa (ma pur sempre degli ottimi lavori) ecco l'album che non t'aspetti, per cui arrivi quasi a snobbare (io in primis) le continui dichiarazioni che facevano intravedere qualcosa di straordinario, pensavi, ecco le solite frasi esagerate, ecco le solite frasi per poter scuotere e incuriosire il mercato...trapelano dei suoni dalle session e si sprecano e aumentano dubbi, troppi ohh ohh e troppi yeah yeah...poi si avvicina il momento del singolo e si respira un'aria strana, la quiete prima della tempesta...tempesta incarnata da un singolo contradittorio (come onorevoli predecessori), che divide, spacca i fan e e le loro sesazioni, c'è chi lo odia e chi lo adora; il video poi aumenta il "rumore", stecca la prima, problemi di realizzazione ma entra già nella storia dl gruppo come un video carico di significati e messaggi subliminali nascosti...
la tempesta ha già fatto i suoi danni quando si arriva all'epicentro e allora ci si accorge che fino ad allora eravamo stati vittima di un semplice temporale estivo....quello che ti colpisce dell'abum è un impatto sonoro sconvolgente, pieno di novità, pieno di U2 classici, di U2 sperimentali, di U2 attenti ai minimi particolari e da una vena ispirata che qualcuno aveva già dato per morta e sepolta.
30 anni e siamo di fronte ad un capolavoro, no io non ce la faccio a non definirlo così...un colpo al resto del mondo e un urlo liberatorio "questi siamo noi, gli U2, mettetevi dietro e seguiteci"
Messaggio modificato da Alex the fly il 21 February 2009 - 10:09 PM