Consideravo gli album degli U2 "stricto sensu", quindi escludevo "Passengers", di cui comunque salvo solo "Your blue room". In "Zooropa" la title-track e la chiusa "cashiana" trovo apprezzabili, il resto è più o meno trascurabile per quanto mi riguarda. Ma anche l'epica ridondante di "Joshua Tree" non m'entusiasma (più). Ripeto, per me gli U2 degni di nota sono quelli del prodigioso mini-live di Red Rocks e di quella parentesi decadente, unica e irripetibile, di "Achtung Baby".
Proprio oggi m'ha chiamato un amico proponendomi di acquistare il biglietto del concerto di Roma: "no grazie, mi basta e avanza rimanere a Bari e guardarmi con soli 12 euro uno dei gruppi più importanti del panorama rock italiano: i "Teatro degli orrori".
Nella mia stanza è ancora appeso il poster di Bono, ma opportunamente coperto da un armadio, così come il crocifisso: già devo sopportare le invocazioni a Dio di mia madre; quelle del miliardario irlandese me le posso benissimo risparmiare...








