Oggi ho ascoltato svariate volte Evidence Of Life. E ho pensato a The Edge.
C'è una cosa che sento il bisogno di evidenceIARE.
Esiste una precisa tipologia di approccio al riff che contraddistingue Edge dal 1976 fino al 1983, al massimo 84. E' un approccio minimale e circolare in un contesto generalmente up-tempo, con caratteristiche precise che rendono un riff una piccola opera a sé, grazie anche a parti di basso che specificano toniche che la chitarra suggerisce appena.
Si tratta di parti composte da pochissime note, spesso piene di none e settime maggiori e spesso intrecciate con controtempi rimbalzanti tutto meno che scontati, non necessariamente piene di delay. Quella vena contraddistingue pezzi come The Electric Co, A Celebration, 11 O'Clock Tick Tock, I Threw A Brick Trough A Window ma anche cose precedenti come Another Day o The Dream Is Over.
E' un modo di comporre che è puro richiamo istintivo, di un'ingenuità assolutamente geniale. Un approccio alla melodia pre-scolarizzato, innatamente irlandese in una specie di emersione culturale di una tradizione che può trovare casa nel cuore di un ragazzo così giovane solo grazie ad una qualche connessione spirituale.
Gradualmente quell'approccio si trasforma nelle opere mid tempo e nelle ballate del passaggio degli U2 all'epica da stadio e da lì nascono le varie Bad, Streets, With Or Without You eccetera. Sono sempre capolavori, ma per motivi anagrafici meno provenienti da un altrove misterioso e impossibile.
Da lì The Edge suona bene ancora per qualche anno ma gradualmente quella sua magia scompare, tanto che probabilmente, gira e rigira, potremmo dire che i dischi degli anni Duemila sono inferiori ai precedenti perché mancano proprio i grandi riff.
Negli ultimi anni però curiosamente di tanto in tanto sono tornati dei momenti che ricordano quei primi anni, come se The Edge ricordasse di sé stesso a 17 anni. Avviene miracolosamente in Red Flag Day, nel ritornello, qualche anno dopo avviene in Atomic City, nel riff principale.
Ora questa Evidence Of Life pare essere di nuovo una porta un po' aperta verso quell'istinto giovanile spirituale, qualcosa che potrebbe essere stato scritto nello stesso pomeriggio in cui in camera in casa con i suoi genitori compose Touch o Things To Make and Do.
Ecco in fondo a me non interessa se possono fare ancora grandi album o meno. Mi bastano queste piccole fiamme, di tanto in tanto, per commuovermi ancora.
Messaggio modificato da Apart il 27 November 2024 - 11:41 PM