Parlavo anche di materiale totalmente avulso dalla Bomba.
Si, questo l'avevo capito, facevo solo una battuta, ma permettimi, non condivido, anche perché Songs of innocence (ma anche qualcosa in Songs of experience) in particolare è il calzante esempio del polpettone che può venire fuori dal raschiamento del fondo del barile: brani che circolavano da tempo, già abbastanza deboli di loro, presi dai vari progetti che avevano per le mani, rimaneggiati chissà quante volte (pensa a Glastonbury che ha dato vita a Volcano e American soul), e che han dato vita ad un album disorganico dal punto di vista musicale, oltre che molto debole per buona parte degli episodi. Altra cose sono i recuperi per materiale d'archivio
Gli U2 possono tranquillamente permettersi il silenzio, non devono dimostrare più nulla a nessuno. Possono anche tranquillamente vivere di ricordi e celebrazioni del passato, se non hanno nulla da dire oggi, non c'è niente di male in questo. Ovvio che anche a me farebbe piacere un loro nuovo album, ma mi piacerebbe anche che fosse allo stesso livello di un The next day (non cito Blackstar perché lì siamo davvero oltre), Momento mori o Songs of a lost world
Messaggio modificato da René Ferretti il 03 December 2024 - 12:17 PM