Minchia, a 200 anni da Wagner e soprattutto in un'epoca dove ormai il media visivo è iper-sdoganato, stiamo ancora a fare la lotta dicendo "nN eh 1 kOnciErtoh!". E sticazzi? È un concerto, è video-arte, è "arte-totale". Cosa ci sarebbe di male o di sbagliato?
È un approccio (ad appannaggio di pochissimi) di qualità nella pluralità di approcci possibili.
Una sera ho avuto il culo di assistere ad un balletto di Stravinskij
(non sono ironico quando scrivo "culo". Non è che Strav sia molto rappresentato)
una partiura con musica, teatro, balletto e coreografia.
Spettacolo totale, devo ammettere che è stato un piacere per diversi sensi (vista e udito)
Poi certo, a me piacciono altri tipi di spettacoli, sopratutto se si tratta di musica
(potessi andare a vederla, vedrei La Sagra della Primavera anche senza balletto)
però l'impatto è stato notevole.
Ovviamente so benissimo che si parla di robe diverse, ma visto che hai citato Wagner e la sua rivoluzione nell'ambito del teatro...










