Secondo me in generale c è molta poca chiarezza su quale sia nella pratica il ruolo effettivo di un produttore: non e’ che se L album te lo produce quello degli one republic quando si siede davanti al mixer schiaccia i pulsanti ed esce it’s too late to apologize. Ha ragione chi dice che semmai, il problema maggiore è chiamare troppi produttori a lavorare sullo stesso materiale. Un produttore non ha(quasi) niente a che vedere con la qualità del songwriting: Rick Rubin ad esempio ha prodotto tra gli altri i Linkin Park,Johnny_Cash, i rhcp, fino al disco più famoso di Adele ( ha avuto anche un’ insoddisfacente collaborazione con gli U2 ai tempi di No Line), e non mi pare che il sound di Adele abbia qualcosa a che vedere con quello dei System of Down, altra band prodotta da Rubin. Partiamo dal presupposto che se gli ultimi album degli U2 sono bolsi e’ colpa della poca ispirazione e non del fatto che vogliono fare il disco di successo. Avete avuto quello che volevate con No Line, una produzione Eno- Lanois con atmosfere mature e ricercate: risultato un album soporifero e di una pesantezza unica.
Al contrario All That You Can't Leave Behind e’ un album che cattura alla perfezione le atmosfere malinconiche e il sound pop del passaggio anni 90-2000 con dei pezzi con un livello di scrittura ed arrangiamento eccellenti; chi continua a paragonare tutto a The Joshua Tree probabilmente ha amato una parentesi della loro storia, ma L evoluzione del sound e stile di una band, che cambiando può non incontrare più il gusto di un fan, non va scambiato come un calo di qualità della loro produzione.
ti applaudo, bravissimo









