Mi ha colpito la dolcezza con cui Bono "culla" questa canzone nelle strofe, nell'87 ovviamente aveva una potenza vocale che ora non ha più ma oggi è capace con un filo di voce e tanta maestria e molta passione e interpretazione di fare cose che da giovante non aveva nei sui registri.
Questa tua considerazione, condivisibile, me ne fa venire in mente un'altra. Cioè che Bono, al di là della potenza e dell'estensione che sono purtroppo irrimediabilmente compromessi**, ha proprio cambiato modo di cantare. E' chiaramente migliorato dal punto di vista interpretativo e soprattutto spesso abbandona (nelle esecuzioni live troppo spesso a parer mio) il modo tipico di cantare del pop e del rock anglosassone...cioè scandendo le parole o, per essere più precisi, accentando la metrica. Oggi usa molto di più il legato, a volte in modo esasperato nelle esecuzioni live e questo quando succede rende tutto troppo omogeneo e piatto. A volte, estremizzo eh, canta quasi all'italiana (cioè in quel modo tipico che risente ancora della tradizione del "belcanto").
**che marziano sarebbe oggi se in passato non avesse cantato solo di gola e potenza e se avesse fatto tanti esercizi! Con la capacità interpretativa che ha oggi sarebbe veramente un marziano!


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