Salta al contenuto

U2PLACE is Bigger Than Anything in its way


Foto

Songs Of Experience


  • Please log in to reply
368 replies to this topic

Discussione: Songs of Experience (92 utenti che hanno buttato i voti)

Quali canzoni preferisci?

  1. Love is all we have left (34 voti [12.36%] - Visualizza)

    Percentuale di voto: 12.36%

  2. Lights of home (24 voti [8.73%] - Visualizza)

    Percentuale di voto: 8.73%

  3. You're the best thing about me (2 voti [0.73%] - Visualizza)

    Percentuale di voto: 0.73%

  4. Get out of your own way (6 voti [2.18%] - Visualizza)

    Percentuale di voto: 2.18%

  5. American soul (0 voti [0.00%])

    Percentuale di voto: 0.00%

  6. Summer of love (17 voti [6.18%] - Visualizza)

    Percentuale di voto: 6.18%

  7. Red flag day (28 voti [10.18%] - Visualizza)

    Percentuale di voto: 10.18%

  8. The showman (Little more better) (1 voti [0.36%] - Visualizza)

    Percentuale di voto: 0.36%

  9. The little things that give you away (45 voti [16.36%] - Visualizza)

    Percentuale di voto: 16.36%

  10. Landlady (28 voti [10.18%] - Visualizza)

    Percentuale di voto: 10.18%

  11. The blackout (14 voti [5.09%] - Visualizza)

    Percentuale di voto: 5.09%

  12. Love is bigger than anything in its way (12 voti [4.36%] - Visualizza)

    Percentuale di voto: 4.36%

  13. 13 (There is a light) (24 voti [8.73%] - Visualizza)

    Percentuale di voto: 8.73%

  14. Book of your heart (40 voti [14.55%] - Visualizza)

    Percentuale di voto: 14.55%

Voto I visitatori non possono votare

#91 lupomax10

lupomax10

    Redwood Original

  • U2placers Storici
  • PuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPunto
  • 6112 Messaggi:
  • Citta':Snoqualmie

Inviato 30 December 2020 - 07:17 PM

Dai, era un patetico tentativo di fare i gggiovani di tendenza!

Sono proprio queste le cose da evitare come la peste


riguardo ad una collaborazione con kygo che non appare su un disco u2 non ho nulla da recriminare.

Possono eventualmente portare qualche ascoltatore di musica dance a scoprire un gruppo e magari un genere.
  • sere sere piace questo

#92 Johnny Swallow

Johnny Swallow

    U2placer Inseparabile

  • U2placers Storici
  • PuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPunto
  • 5980 Messaggi:
  • Citta':Cayenne (Guyane)

Inviato 30 December 2020 - 07:24 PM

Sono d'accordo, poteva essere una canzone di Kygo feat. U2, sarebbe stato più sensato. L'avrebbero comunque potuta fare acustica dal vivo e messa come bonus track nel disco (cosa che in effetti hanno fatto). Onestamente preferisco la versione tunz tunz tra le bonus track che quella "ne carne ne pesce" finita come terza traccia.

Per me dopo Lights of home parte Summer of love praticamente dal primo ascolto :D


Messaggio modificato da Johnny Swallow il 30 December 2020 - 07:25 PM


#93 Vertigo1987

Vertigo1987

    U2place.com Official Member

  • U2placers Storici
  • PuntoPuntoPuntoPuntoPunto
  • 1418 Messaggi:
  • Citta':Crotone

Inviato 30 December 2020 - 08:43 PM

Dai, era un patetico tentativo di fare i gggiovani di tendenza!

Sono proprio queste le cose da evitare come la peste


Verissimo

#94 sere sere

sere sere

    Dermatologa Viola placer

  • U2placers Storici
  • PuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPunto
  • 9342 Messaggi:
  • Citta':Firenze

Inviato 30 December 2020 - 09:16 PM

riguardo ad una collaborazione con kygo che non appare su un disco u2 non ho nulla da recriminare.

Possono eventualmente portare qualche ascoltatore di musica dance a scoprire un gruppo e magari un genere.


Kygo... se non lo leggevo qui... l'avevo praticamente rimosso. :rolleyes:
Credo di preferire la versione album. :)

#95 René Ferretti

René Ferretti

    Placer di maniera

  • U2placers Storici
  • PuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPunto
  • 20098 Messaggi:
  • Citta':Roma

Inviato 31 December 2020 - 08:01 AM

riguardo ad una collaborazione con kygo che non appare su un disco u2 non ho nulla da recriminare.

Possono eventualmente portare qualche ascoltatore di musica dance a scoprire un gruppo e magari un genere.


A me pare l'esatto contrario, e cioè il tentativo da parte di quattro signori sessantenni di convincersi di fare i giovani e di attirarli in quel modo. A parte che non mi sembra abbia funzionato molto questo genere di operazione, ma qui parliamo di un gruppo, gli U2, che ai giovani ha permesso di conoscere B.B. King e Johnny Cash, senza fare ruffianate.

Niente contro Kygo in sé, intendiamoci, ma non mi pare che cose di questo tipo funzionino
E comunque il mix sta sull'album. Come bonus, ma ci sta

#96 lupomax10

lupomax10

    Redwood Original

  • U2placers Storici
  • PuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPunto
  • 6112 Messaggi:
  • Citta':Snoqualmie

Inviato 31 December 2020 - 08:18 AM

A me pare l'esatto contrario, e cioè il tentativo da parte di quattro signori sessantenni di convincersi di fare i giovani e di attirarli in quel modo. A parte che non mi sembra abbia funzionato molto questo genere di operazione, ma qui parliamo di un gruppo, gli U2, che ai giovani ha permesso di conoscere B.B. King e Johnny Cash, senza fare ruffianate.

Niente contro Kygo in sé, intendiamoci, ma non mi pare che cose di questo tipo funzionino
E comunque il mix sta sull'album. Come bonus, ma ci sta


Certo, tutto corretto. Io infatti parlavo di una ipotetica collaborazione al contrario.

Best thing l’hanno scritta loro e kygo l’ha remixata.

Io dicevo che se il corso fosse stato al contrario, kygo l’avrebbe suonata tutta l’estate è avrebbe avuto più successo nel suo territorio.

Il punto è che, secondo me, la versione remixata funziona meglio di quella ufficiale, tutto li

#97 René Ferretti

René Ferretti

    Placer di maniera

  • U2placers Storici
  • PuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPunto
  • 20098 Messaggi:
  • Citta':Roma

Inviato 31 December 2020 - 11:31 AM


Io dicevo che se il corso fosse stato al contrario, kygo l’avrebbe suonata tutta l’estate è avrebbe avuto più successo nel suo territorio.

Il punto è che, secondo me, la versione remixata funziona meglio di quella ufficiale, tutto li


Non lo so, guarda. Cerco di restare ancorato alla realtà così com'è e credo che operazioni di questo genere agli U2 di oggi non fanno bene, proprio perché li persuadono nell'idea che loro sono ancora giovani e trendy, col risultato opposto, e cioè di fare la figura del babbo di famiglia che vuole fare il figo con i compagni di scuola dei propri figli, e risulta oltremodo patetico e fuori luogo.

I remix li han sempre fatti, e ci sta che fai remixare un tuo brano oggi. Non ci sta che finisca nell'album (seppur come bonus), non ci sta che gli affidi il compito di spingere l'album. Quanto al brano, per me You're the best thing about me è insulsa di suo, e il remix di Kygo lo è altrettanto

E per come la vedo io, a sessant'anni sarebbe più il caso di affidarsi a, chessò, uno come Warren Ellis più che farsi spingere dal Dj di tendenza

#98 Illusion

Illusion

    Chart man

  • U2placers Storici
  • PuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPunto
  • 7278 Messaggi:

Inviato 31 December 2020 - 01:31 PM

Senza entrare nel merito delle opinioni su You're the Best Thing About Me, è tuttavia indubitabile che il pezzo abbia funzionato, e pure bene, commisuratamente a quelli che erano gli obiettivi degli U2. Consentendo alla band di raggiungere, sotto il profilo dell'airplay, risultati che mancavano da diverso tempo.

 

Ad esempio, per quanto riguarda gli Stati Uniti (il mercato principale), a livello di spins, You're the Best Thing About Me ha fatto meglio di qualsiasi altro singolo dopo Vertigo:

 

1) Vertigo (6,517)

2) You're the Best Thing About Me (3,655)

3) All Because of You (2,715)

4) Sometimes You Can't Make It On Your Own (2,660)

5) Get On Your B00ts (2,436)

6) Magnificent (2,417)

7) Song for Someone (1,965)

8) Invisible (1,631)

9) Every Breaking Wave (1,568)

10) The Miracle (of Joey Ramone) (1,321)

 

A livello di audience, sono stati messi alle spalle tutti i singoli di Songs of Innocence e Ordinary Love, lambendo i risultati dei brani estratti da No Line on the Horizon:

 

1) Vertigo (41.16 m)

2) All Beacuse Of You (14.94 m)

3) Sometimes You Can't Make It On Your Own (14.64 m)

4) Get On Your B00ts (13.41 m)

5) Magnificent (13.3 m)

6) You're the Best Thing About Me (12.6 m)

7) Invisible (11.4 m)

8) Song for Someone (8.58 m)

9) Every Breakig Wave (8.35 m)

10) The Miracle (of Joey Ramone) (6.10 m)

 

Senza contare che, sempre negli Stati Uniti, la vetta nella classifica Adult Alternative Songs, ha consentito alla band di inanellare il tredicesimo #1 in carriera, battendo il record detenuto dai Coldplay.

13: U2
12: Coldplay
11: Dave Matthews Band
9: Jack Johnson
7: Sheryl Crow
7: Counting Crows
7: R.E.M.


  • lupomax10, sere sere, Maxblind76 and 1 other like this

#99 Maxblind76

Maxblind76

    U2place.com Official Member

  • U2placers Storici
  • PuntoPuntoPuntoPuntoPunto
  • 1832 Messaggi:
  • Citta':Mantova

Inviato 31 December 2020 - 03:50 PM

"Best thing" che non sarà un capolavoro per me acustica rallentata durante il loro live experience ci stava benissimo messa in quella scaletta pathos e non solo🎶
  • Illusion and sere sere like this

#100 René Ferretti

René Ferretti

    Placer di maniera

  • U2placers Storici
  • PuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPunto
  • 20098 Messaggi:
  • Citta':Roma

Inviato 31 December 2020 - 03:57 PM

Senza entrare nel merito delle opinioni su You're the Best Thing About Me, è tuttavia indubitabile che il pezzo abbia funzionato, e pure bene, commisuratamente a quelli che erano gli obiettivi degli U2. Consentendo alla band di raggiungere, sotto il profilo dell'airplay, risultati che mancavano da diverso tempo.

 

 

Se parliamo del rilancio del nome del gruppo nelle radio e nei cosiddetti "circuiti commerciali", senza dubbio. Se parliamo di riaffermare la grandezza del nome degli U2 per il rock odierno, sinceramente, proprio no!


  • Andreavox piace questo

#101 Illusion

Illusion

    Chart man

  • U2placers Storici
  • PuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPunto
  • 7278 Messaggi:

Inviato 31 December 2020 - 04:16 PM

Se parliamo del rilancio del nome del gruppo nelle radio e nei cosiddetti "circuiti commerciali", senza dubbio. Se parliamo di riaffermare la grandezza del nome degli U2 per il rock odierno, sinceramente, proprio no!

 

Certo. Infatti ho scritto "commisuratamente a quelli che erano gli obiettivi degli U2": e per quanto faccia storcere il naso, il loro obiettivo precipuo resta la rilevanza commerciale. Come testimoniano, d'altronde, tutti i singoli "apripista" successivi a Beautiful Day, i quali ben possono essere sussunti sotto il medesimo genus musicale: Vertigo, Get on Your B00ts, The Miracle (of Joey Ramone).

Per il resto, premesso che non credo gli U2 avvertano l'incoercibile bisogno di rimarcare la propria grandezza - abbondantemente dimostrata per un ventennio buono -, ritengo sia arduo, con i tempi che corrono, legati perlopiù al corrivo e pedestre consumo di musica, affermarsi mediante la pubblicazione di un album, come accadeva in passato.

Più semplice con i tour. E lì, ancora oggi, non ce n'è per nessuno.
 


Messaggio modificato da Illusion il 31 December 2020 - 04:17 PM

  • sere sere, BaD FrOm IsChIa, Maxblind76 and 1 other like this

#102 René Ferretti

René Ferretti

    Placer di maniera

  • U2placers Storici
  • PuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPunto
  • 20098 Messaggi:
  • Citta':Roma

Inviato 31 December 2020 - 05:49 PM

 

Per il resto, premesso che non credo gli U2 avvertano l'incoercibile bisogno di rimarcare la propria grandezza - abbondantemente dimostrata per un ventennio buono -, ritengo sia arduo, con i tempi che corrono, legati perlopiù al corrivo e pedestre consumo di musica, affermarsi mediante la pubblicazione di un album, come accadeva in passato.

 

 

Il punto non è questo, Illusion. Chiaro che non si discute affatto la loro grandezza in ordine storico, e come ho detto diverse volte, possono pure ridursi a fare un album con i jingle delle pubblicità, ciò non scalfirebbe la loro importanza storica, né tantomeno quella di alcuni dischi come War o The Joshua Tree. Nella parabola di una carriera ci possono stare i momenti confusi, le cantonate, i progetti sbagliati, e altro ancora; del resto ci sono tantissimi altri esempi cui possiamo far riferimento. Il problema degli U2 di questo periodo risiede in ciò che loro considerano per rilevanza, e non è un certo un segreto (parafrasando l'incipit di The fly) che per loro sostanzialmente questa è attribuibile alla "presenza", l'esserci, e di conseguenza cercano di infilarsi in quei movimenti dove l'eco è maggiore, dove si può raggiungere più gente possibile. E di conseguenza si cerca di mettersi al pari di gente come Lady Gaga, Coldplay, Beyoncé, 50 Cent (tutta gente che, per carità, il proprio talento ce l'ha, ma che a mio avviso brilla a sprazzi in progetti che sanno più di industria che di arte), più che di artisti come Nick Cave, David Bowie, Michael Stipe... Non so se ho reso l'idea.

 

Si potrà pur far notare che del resto questo genere di ambizioni da sempre accompagna gli U2, ed è vero. Ma è altrettanto vero che gli U2 di The Joshua Tree, tanto per fare un riferimento diretto, miravano alle loro ambizioni pur conservando la libertà creativa delle loro intuizioni, seguendo la propria musa in modo non allineato con lo spirito delle mode e delle tendenze. E anche quando han cercato di cavalcare le mode, come è avvenuto con Achtung baby, lo hanno fatto in un modo del tutto personale e originale, mettendo la musica in primissimo piano. E il successo era più una conseguenza naturale. Nei tempi recenti invece sembra che molte cose siano livellate e studiate per poter sbancare, per poter far parlare di sé. Paradossalmente invece così facendo han preso dei granchi clamorosi (il più eclatante è quello relativo alle strategie di lancio di Songs of innocence), con dei boomerang spaventosi. Uno dei quali ha portato anche ad un ridimensionamento della loro credibilità storica (cosa che non condivido, per carità, ma è anche altrettanto vero che con certe scelte le critiche se le vanno pure a cercare)

 

Songs of experience ha mostrato che il gruppo, se vuole, è ancora capace di scrivere cose degne di nota. Nello stesso tempo però ha mostrato pure che queste sarebbero ancora più grandi se si abbandonasse definitivamente la tendenza al cerchiobottismo, e ad optare per l'arte

 

Sui live siamo d'accordo, anche se ci sono moltissimi altri artisti altrettanto validi in quella dimensione


  • Andreavox, wells and Dallas Schoo like this

#103 Vertigo1987

Vertigo1987

    U2place.com Official Member

  • U2placers Storici
  • PuntoPuntoPuntoPuntoPunto
  • 1418 Messaggi:
  • Citta':Crotone

Inviato 01 January 2021 - 09:57 AM

Io trovo Best una canzone orecchiabile, ma niente di piu’.... Qui ragazzi non dobbiamo mai dimenticare che stiamo parlando degli U2! Non di una band cosi, banale! Una band che ha segnato la storia del Rock, non vi sto qui ad elencare album e pezxi! Quindi sentire poi canzoni cosi, storci il naso! Ve lo dice uno che considera SOE una delle migliori cose fatte post POP! Ma tendo piu’ ad essere d’accordo con la considerazione che ha fatto Bruce qui... devono finire di cercare di stare al passo con i tempi, affidandosi a gente che con loro e la loro storia non ci azzecca niente, e affidarsi a loro stessi o a produttori storici per loro, e fare album meno “pensati” e iperprodotti, lo dico sempre! Hanno ancora la capacita’ di sfornare capolavori, ne sono convinto
  • Maxblind76 piace questo

#104 Illusion

Illusion

    Chart man

  • U2placers Storici
  • PuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPunto
  • 7278 Messaggi:

Inviato 01 January 2021 - 03:03 PM

Il punto non è questo, Illusion.

 

Ho inteso perfettamente il senso dell'analisi.

E nelle pieghe della tua accurata diegesi, scorgo anche la risposta.

Gli U2 sono sempre stati questi, come correttamente rilevi.

Gli obiettivi che hanno mosso la band, sin dagli esordi, non sono mai mutati: la primazia sul mercato discografico, la vetta delle classifiche, la massima visibilità.

Hai evocato The Joshua Tree e Achtung Baby: hai ragione, pietre miliari che coniugano magistralmente fermento creativo e brame commerciali.

Ma parliamo:

 

1) di un gruppo di ventiseienni/ventisettenni nel primo caso e di trentenni nel secondo;

2) di un mercato, di una modalità di fruizione del prodotto finale e di tendenze musicali completamente difformi da quelli che trapungono il panorama odierno;

3) di un contesto storico quasi antitetico rispetto a quello di oggi.

 

A mio parere, dunque, occorre contestualizzare.

Perché, a dirla tutta, già ai tempi di The Unforgettable Fire serpeggiava, in seno al gruppo, un malcelato disappunto per la pronunciata divaricazione tra il debordante entusiasmo dei fan che si respirava nel tour e i modesti riscontri commerciali dell’album.

Una volta ottenuta la consacrazione planetaria nel marzo 1987, gli U2 pianificarono subito l’album successivo, il quale risultò tutt’altro che scevro da condizionamenti e strategie preordinate (chissà quali giudizi sarebbero stati trinciati sui forum, se fossero esistiti).

Fu la messe di critiche coagulatasi intorno all’intero progetto Rattle and Hum - con la band tacciata, per la prima volta, di tracotanza e sussiego - a indurli alla perlustrazione di nuovi territori sonori, non tanto la libertà creativa.

Non ci sarà mai la controprova, ma se Rattle and Hum fosse stato accolto positivamente, allungando la scia encomiastica tracciata dal suo predecessore, Achtung Baby con ogni probabilità non avrebbe visto la luce. Perlomeno non nel 1991. Perché i laceranti dissidi che, all’epoca, allignavano all’interno della band, e che furono la chiave di volta per approdare a quel disco, non avrebbero avuto ragione di esistere.

Poi, è chiaro che tra fine anni ’80 e inizio anni ’90, in un contesto musicale tanto prolifico e brulicante di generi, con una temperie storico-sociale agitata da prepotenti istanze di cambiamento, conformarsi ad una “moda” significava sfornare dischi sorretti da uno spessore artistico più rimarchevole rispetto al nuovo millennio.

Ma oggi, gli U2, sono gli stessi di prima e perseguono i medesimi obiettivi. Solo che:

 

1) hanno trent'anni in più;

2) dal 1987 hanno venduto almeno 190 milioni di copie, generando un impero che non può reggersi solo sulle buone intenzioni, ma deve essere alimentato da continue e cospicue iniezioni di denaro;

3) si muovono nell’alveo di un sistema musicale radicalmente diverso, in cui la quantità va a totale discapito della qualità.

 

Tutti, io per primo, siamo animati dalla curiosità di un album affrancato da logiche di mercato, eh.

Ma non è, evidentemente, ciò che vogliono loro: le lagnanze post Pop e post No Line on the Horizon ne sono una fulgida dimostrazione.

Per dire, un album come Ghosteen (visto che mi citi Nick Cave), acclamato dalla critica, ma incapace di fare breccia nella Billboard Top 100, e che esordisce con meno di 65.000 copie a livello mondiale (1/3 di quanto totalizzato da Songs of Experience, al suo esoridio, solo negli Stati Uniti), per gli U2 costituirebbe un fallimento senza precedenti.

Io credo, e qui concludo, che il gruppo ci abbia regalato così tanto da guadagnarsi l’inalienabile diritto di seguire il percorso che ritiene più idoneo. Non andando esente da critiche quando vengono commessi errori, ovviamente. Ma senza disconoscere, da parte nostra, che, ad onta di un’ispirazione inevitabilmente più bolsa rispetto al passato, continua sfornare ottimi pezzi.

Songs of Experience, dal mio punto di vista, certifica quanto appena detto: e non sarà certo un'estemporanea collaborazione con Kygo a menomare i miei convincimenti.

Io, almeno, la vedo così.
 


  • sere sere, BaD FrOm IsChIa, U2fanFede and 3 others like this

#105 René Ferretti

René Ferretti

    Placer di maniera

  • U2placers Storici
  • PuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPunto
  • 20098 Messaggi:
  • Citta':Roma

Inviato 01 January 2021 - 05:09 PM

Interessante analisi, Illusion. Una sola obiezione: non ho parlato tanto di mercato quanto di presenza, di esserci nei contesti dove puoi arrivare a più gente possibile

Quanto a Nick Cave, è vero quello che dici, come è altrettanto vero che lui in termini di vendite e record non ha mai fatto i numeri degli U2 (e probabilmente nemmeno ci tiene), ma ciò non gli ha impedito di farsi i suoi bei soldini e di preservare la sua identità di artista. Se ti interessa, c'è una interessante disamina su Blow up del mese scorso
  • Illusion piace questo




1 placers stanno leggendo questa discussione

0 placers