La cosa che fa quasi impressione e' che quando uscirono valigia e bomba, i primi dischi e i capolavori degli U2 sembravano appartenere a ere geologiche precedenti, invece erano passati solo 13 anni da TJT e neanche 10 da AB.
Ora siamo a 25 dalla valigia ed e' evidente come la loro parabola discendente sia stata particolarmente marcata non solo in quanto ha qualita' ma anche a quantita', hanno generato davvero poco poco negli ultimo 20 anni.
Vabbé dai, io penso che questo sia abbastanza nell'ordine delle cose. Mi spiego meglio: tutti gli artisti hanno una fase particolarmente felice e fervente nel proprio percorso creativo, cui segue un'altra in cui la "vecchiaia" coincide con la mancanza di idee, il riciclo delle stesse, il dilatarsi dei tempi di pubblicazione dei dischi. Nel caso degli U2 è abbastanza acclarato che i primi vent'anni di carriera, pur con qualche alto e basso e qualche opera ritenuta controversa (Rattle and hum per gli anni '80 e Pop per gli anni '90 - ndr: io sti due dischi li adoro tutti e due, ma è un mio punto di vista), abbiano rappresentato il periodo d'oro, la fase in cui si sono confermati come una delle band più originali, passionali e carismatiche che la storia del rock abbia mai conosciuto.
Dopo è seguito una fase di ripiegamento che ha sortito due album fortunati dal punto di vista commerciale (All that you can't leave behind e How to dismantle an atomic bomb), qualche timido esperimento (No line on the horizon) e altre due opere decisamente passabili e sostanzialmente anonime (gli ultimi due, di cui il primo, per me, il loro album peggiore). Non sappiamo cosa bolle in pentola per il prossimo album, ma io penso che molto probabilmente non sarà un lavoro così lontano dalle cose che lo hanno immediatamente preceduto. Chi vivrà vedrà...
Se si fa un paragone con molti altri artisti loro coevi, si noterà che più o meno la parabola è stata la stessa. Pensiamo ai Metallica, tanto per prendere un esempio: anche loro hanno un decennio (gli anni '80) in cui si sono distinti come una delle band più iconiche di sempre, cui è seguito un altro in cui han cercato di allargare nel bene (il black album) e nel "male" (Load e ReLoad) il proprio orizzonte. Nel loro caso addirittura le critiche sono state ben più aspre rispetto a quelle che gli U2 han ricevuto su Pop. Poi dal 2000 ad oggi abbiamo avuto si e no cinque album (compreso Lulu con Lou Reed), in cui quando va bene riciclano attitudini del passato, in altri casi, beh, ci sono pure evidenti scivoloni
Ma possiamo vedere lo stesso con diversi altri artisti coevi. Certo, c'è chi ha seguito un percorso di invecchiamento decisamente più dignitoso (penso ai Depeche Mode) o qualcun altro che ha mantenuta viva la fiamma dell'ispirazione (Nick Cave). C'è stato anche chi, per dignità artistica e per non reiterare album fotocopia (come già stava accadendo), ha preferito chiudere la carriera (i R.E.M.). Gli U2 recenti invece spesso restituiscono quella spiacevole sensazione di band adeguata alla logica del mercato, che ricerca in modo spasmodico un nuovo inno radiofonico, cercando di scimmiottare stilemi dozzinali, mettendo da parte quell'attitudine e quella curiosità che l'ha portata nel passato a diventare la leggenda che fu. Ecco, questo a mio parere è un fardello pesante che loro si sono portati dietro e che li ha fatti smarrire quella "coolness" del passato
Poi è anche vero che il gioco del tiro alla merda agli U2, in generale, è diventato ormai una specie di sport internazionale, per cui, qualsiasi cosa facciano, merita sempre lo sterco senza possibilità di redenzione. Ma loro non hanno più vent'anni. Suonano insieme ormai da quasi cinquant'anni e quindi la parabola che dicevamo su è decisamente contemplabile. Ad ogni modo io continuo a dire che qualsiasi cosa abbiano fatto di negativo (o che potranno ancora fare. Approfitto per dire che quella che a me fa sanguinare le orecchie e il cuore è quella infame rivisitazione di One con Mary J. Blidge: ma come come cazzo gli venne in mente!), nulla scalfisce la loro grandezza e la bellezza di certi dischi, che restano lì, nell'empireo!
Messaggio modificato da René Ferretti il 22 October 2025 - 05:55 AM











