son qua da boh, tanto e son d'accordo con JohnnySwallow. Come la mettiamo?
quella musica evidentemente gli piaceva (anche) ma la prendevano (e si prendevano) in giro...
se cosi nn fosse nn sarebbero mai usciti da un Limone Gigante vestiti da Village People del resto.
un conto era un pezzo dance lo faceva Howie B, un altro se la suonavano e cantavano gli U2 (allora agli occhi del mondo "paladini" del rock, nonostante - o forse anche grazie - ad AB e Zooropa).
tutto il concept del PopMart era quello dell'(allora, sic!!!) ironia sul gigantismo, sul consumismo, sulla musica "di moda".
Dallo showcase nel supermercato, al merchandising, ai video, alle interviste al tour era tutto un mettere alla berlina e ironizzare su un certo "mondo". E lo sai bene anche tu Gabriele.
E credimi è quella la grandissima differenza che passa (al di la delle vendite e delle recensioni su Metacritic) tra come è percepito
ex-post Pop e come è percepito All That You Can't Leave Behind.
Il primo è il lavoro, sebbene non perfetto, di una band ancora sfrontata, al passo coi suoi tempi, ispirata, provocatoria, il secondo quello di una band gia' "seduta" e orientata piu' a rassicurare, compiacere e sbancare il botteghino che altro (atteggiamento che da li in poi nn hanno mai piu' abbandonato).
Messaggio modificato da @li il 30 July 2022 - 10:10 AM