Ho capito benissimo, solo che non vi è conferma di quello che dici tu invece, da nessuna parte, perché sostanzialmente la composizione era degli U2 ed Eno ridefiniva con loro (questo emerge dagli stessi documentari dedicati ad Achtung baby e The Joshua Tree). Gli accordi per Passengers erano legati al fatto che il progetto era sostanzialmente di Eno allargato agli U2 (infatti lì i crediti erano condivisi), mentre per No line decisero assieme di dividersi la scrittura. Prima no!
Poi non è che Eno fosse un pivellino. Lui che si è fatto accreditare la scrittura di Heroes con David Bowie, vuoi che non si fosse fatto accreditare la scrittura con gli U2 dal 1984 in poi se effettivamente avesse composto? Che avesse di conseguenza rinunciato ai diritti d'autore? Da un gruppo cioè di ragazzini che l'avevano cercato loro? Ovvio che in fase di arrangiamento la mano si sente, eccome!
Ripeto: da nessuna parte (libri o documentari) c'è conferma che lui scrivesse per loro, se non per i dischi che abbiamo detto. E infatti lì è accreditato
Assolutamente lo stesso. Ripeto, nei dischi storici U2 prodotti da Eno ci sono molti pezzi che sembrano scritti da lui.
Sulla questione avete ragione un po' entrambi, secondo me. Io credo che nel caso Eno/U2 in generale sia difficile stabilire dove finisce la produzione e inizia la composizione, e ciò vale in particolare per TUF e molte altre cose sparse (tranne AB, dove Eno presenziò poco).
Però è anche vero che in passato, laddove il contributo di Eno in fase compositiva c'era effettivamente stato, la cosa era riportata espressamente nei credit. Cito, andando a memoria, e magari sbagliando, l'intermezzo strumentale di "Numb" oppure quello di "Dirty Day".
Su No Line On The Horizon, invece, per la prima volta alcuni brani si sente che sono proprio Eno(/Lanois) all'annesima potenza, penso a Moment Of Surrender, Unknown Caller, Cedars Of Lebanon, per esempio. C'è troppa differenza, anche di qualità, rispetto a quelli scritti solo dagli U2 e rispetto anche al livello di ispirazione degli U2 di quel periodo, sia prima che dopo l'album del 2009. Poi certo la prova provata forse non l'avremo mai.
Una cosa però è sicura. ATYCL, per tornare in tema, è l'album uduico in cui il confine tra scrittura (U2) e produzione (Eno/Lanois) è più netto. Ed è anche quello in cui il contributo di Eno è più scolastico e telefonato (e infatti il disco fa schifo
).
Messaggio modificato da sorcio il 14 November 2025 - 11:33 AM