si parla delle scelte dei pezzi fatte per i causal fans.. ma ai casual fans importa qualcosa della storia?? io ho i miei dubbi..
Premesso che i cosidetti casual fan da questa scaletta ne escono non entusiasti perchè i classiconi non abbondano, bisogna che iniziamo a classificarli chi sono nel 2018.
Per me sono:
1) Vecchi fan che per un motivo o per un altro hanno abbandonato e ogni tanto si fanno un giro ai live (e se li vedi una volta ogni 15 anni non puoi rimanere deluso perchè gli show sono di alto livello).
2) Persone di 35-40 anni che sono stati acchiappati da Beautiful Day, Vertigo ed Elevation (che guarda caso suonano sempre).
3) Presenzialisti a cui importa il selfie con Bono sullo sfondo, che comunque rimangono soddisfatti perchè la foto riescono a farla e possono raccontare di essere stati ad uno show della madonna.
Se cerchiamo di essere obiettivi, questi 3 gruppi occupano a dir poco il 50% del pubblico in un palazzetto (in uno stadio anche di più).
Pensare quindi al casual fan quando si butta giù uno show è assolutamente normale perchè il casual fan è il core businnes degli U2.
Quindi lo storytelling oltre ad essere nel DNA dei nostri, è parte fondamentale per arrivare a fare uno show di altissimo livello, che poi è il principale marchio di fabbrica degli U2 attuali
Messaggio modificato da English Bulldog il 18 September 2018 - 03:49 PM