Interessante analisi, Illusion. Una sola obiezione: non ho parlato tanto di mercato quanto di presenza, di esserci nei contesti dove puoi arrivare a più gente possibile
Quanto a Nick Cave, è vero quello che dici, come è altrettanto vero che lui in termini di vendite e record non ha mai fatto i numeri degli U2 (e probabilmente nemmeno ci tiene), ma ciò non gli ha impedito di farsi i suoi bei soldini e di preservare la sua identità di artista. Se ti interessa, c'è una interessante disamina su Blow up del mese scorso
Grazie per la segnalazione.
Ovviamente non intendevo ridimensionare lo spessore di Nick Cave, intendiamoci. Miravo solo a porre l'accento sulle marchiane differenze che intercorrono con gli U2 in termini di approccio alla composizione e di obiettivi.
Ad ogni modo, non credo che i nostri abbiano in qualche maniera smarrito la propria identità.
In primo luogo perché, in generale, risulta impresa davvero improba canalizzare la loro vocazione artistica entro un genere definito, capace, di per sé solo, di identificare l'attitudine musicale della band. Anzi, ti dirò che pochissimi altri gruppi, a mia memoria, hanno dato dimostrazione di poliedricità quanto gli U2, in grado, nel corso degli anni, di declinare la propria ispirazione in opere profondamente eterogenee sotto il profilo contenutistico: The Unforgettable Fire, The Joshua Tree, un qualsiasi album da Achtung Baby a Pop, e All That You Can't Leave Behind, non sembrano neppure promanare dallo stesso gruppo.
E in secondo luogo, altro punto nodale, perché sono fermamente convinto che ci sia ben poca "coartazione" nei loro dischi in ordine alla direzione da intraprendere: ciò che fanno, corrisponde quasi sempre a ciò che sentono di fare.
Le poche volte in cui hanno tralignato da tale principio (vedi No Line on the Horizon, per restare a tempi recenti), non hanno fatto alcun mistero circa l'insoddisfazione per il risultato finale. Songs of Experience, e torno in tema, li ha invece pienamente soddisfatti.
Si è visto chiaramente nell'intero tour e, prima ancora, nell'esibizione presso gli Abbey Road Studios, "U2 at the BBC".