Inviato 04 March 2023 - 11:28 AM
È vero comunque che all'epoca molti fans della prima ora avevano mal digerito la svolta "dance" degli U2. Io stesso all'epoca sentivo in giro robe del tipo "non sono più loro", "che ci fanno con le discoteche", e cose così
Il contesto comunque era completamente differente, ma inizialmente gli U2 difendevano le intuizioni. Ricordo alcune interviste di Bono in cui arrivò a dire che se alcuni fans non condividevano il nuovo corso della band, potevano pure smettere di seguirli, perché lui non voleva essere visto in eterno come "l'idiota con la bandiera bianca". Dichiarazioni che subito dopo vennero sconfessate, probabilmente perché si resero conto o di non essere stati capiti o di non aver centrato l'obiettivo che avevano in mente (e questo in parte è vero).
Pop vendette tantissimo la prima settimana salvo poi scomparire dalle classifiche nel giro di poco tempo. Negli anni '90, e nel 1997 in particolare, i cd vendevano tantissimo, e loro ritennero deludenti i dati delle vendite, che comunque si aggiravano sul numero di milioni di copie
Che dire? Avranno pure le loro ragioni nel ritenere scottante quella delusione. Tuttavia quel disco, che sto riascoltando stamattina, è l'opera di una band che ancora amava rischiare, provare, azzardare. Dopo All that you can't leave behind, la sensazione che tutto sia livellato a puntino invece è molto alta