U2PLACE is Bigger Than Anything in its way
Giudizio Su No Line On The Horizon
#1261
Inviato 27 June 2009 - 11:59 AM
e lo metto sicuramente dopo la triade,allo stesso livello di war e zooropa.
tra 3 giorni finalmente inizia il tour,finito il tour potremo dare cmq un giudizio piu completo,fermo restando il tempo
#1262
Inviato 27 June 2009 - 12:57 PM
#1263
Inviato 27 June 2009 - 01:20 PM
la cosa che andavo cercando in questo nuovo lavoro era quasi tutto incentrato sulla musica...volevo finalemente un passo DECISO senza tentennamenti da parte loro,anke perkè riguardo ai testi e ai temi affrontati da Bono anche nella Bomba nel complesso è un disco che secondo il mio modesto parere ha un suo perchè,non voglio prendere a riferimento un preciso testo ma avvertivo una carica emotiva particolare al confine con quella sottile malinconia adolescenziale che trovo in Original... io per lo meno ho recepito il messaggio in questo modo,un disco che dal punto di vista musicale buono, anke se cercavo qualkosa che avesse più mordente,così anke da poter rafforzare il lato lirico.
su All That You Can't Leave Behind rimango dell'opinione di un disco poco ispirato..l'intento chiaro era quello di far un disco di semplici canzoni niente di più,un disco che potevano risparmiare di fare a questo punto..visto che nn c'è una ragione valida da dove iniziare,ed anche alcuni testi hanno questo approccio.
No line per me è ben differente,sento finalmente quel passo DECISO e ispirato,ovvio che in questi casi bisogna anke guardare al lato commerciale ed ecco spiegato le scelte di crazy e Get On Your Boots (la peggior canzone degli U2) nell'album,ma questa volta posso passarci su...trovo soprattutto la musica e le liriche in perfetta sincronia,anche il suo scrivere in terza persona quando lessi un'intervista a Lanois che parlava appunto di questo nuovo approccio di bono mi incuriosì.
mi piace poter pernsare ad un Bono che veste i panni di un drogato,di un giornalista inviato in Libia,è vero che lui nn era lì in prima persona,ma durante i suoi viaggi ha avuto l'opportunità di parlare cn persone che son state lì sul campo e di capire in maniera tangibile cosa voglia dire stare in quel posto...ogni volta che ascolto questo disco chiudo gli occhi ed ho di fronte a me ben impressa gli scenari che i testi mi vogliono comunicare o descrivere... la stessa Fez che testimonia il loro periodo passato in Marocco..una favolosa descrizione di un posto così speciale e caro per loro,il fulcro,il cuore del disco.
dalla epica No line..alla candida white as snow, mi aprono scenari nuovi...
quando ascolto unknown caller..la suo intro così celestiale mi fa pensare ad un'alba,alla nascita di un nuovo giorno in quel di Fez,è un disco vissuto per loro e in questo momento ne sto vivendo ank'io ogni attimo,ogni singola parola,ogni singola nota.
nn c'è una linea nell'orizzonte in questo disco,nn tornavo ad uno scenario simile da 12 anni.
scusatemi,forse mi sn dilungato un po troppo.
#1264
Inviato 27 June 2009 - 02:16 PM
non ho sentito dal vivo le canzoni ma questa cosa l'ho sempre sostenuta...secondo me la resa live di queste canzoni sarà eccezionaleDopo aver sentito MOS, solo acustica ieri sera fuori dal nou camp, ho capito finalmente che dentro quest'album ci sono dei capolavori assoluti
Vedrete che la penserete come me (almeno spero, perchè se lo merita)quando uscirete da un loro concerto e i nuovi pezzi diventeranno mitici
molti hanno ricordi e pareri positivi su AB, The Joshua Tree, POP, anche perchè hanno ascoltato le canzoni dal vivo...a luglio ci saranno delle "conversioni"...sono sicuro
ma a me non sembra che i due album precedenti siano stati accolti come questo...e soprattutto il fatto che dopo 4 mesi i pareri continuano ad essere così positivi a me sembra un segno del fatto che no line non ha molto da condividere con la bomba e All That You Can't Leave BehindTanto più che ora è diventata la pecora nera della discografia, ma ricordo che quando uscì non era affatto così "odiato" come adesso, anzi molti lo reputavano un buon album, un "sollevarsi" dal pessimo All That You Can't Leave Behind
No Line On The Horizon farà forse la stessa fine? Secondo me assolutamente sì!
non mi sembra ci sia nessuno che abbia ritrattato il voto assegnato 4 mesi fa, anzi...(basta leggere un pò di post su questo topic)
allora potresti dirmi perchè (ad esempio) secondo te il "filtro" usato per until (o stay o exit) è superiore di quello usato per moment? è un qualcosa di spiegabile o è una cosa esclusivamente soggettiva?Nel caso degli U2, nella loro carriera hanno usato diversi filtri per raccontare quello che vivevano o quello che vedevano vissuto da altri, ma sempre in modo ineccepibile.
#1265
Inviato 27 June 2009 - 03:08 PM
allora potresti dirmi perchè (ad esempio) secondo te il "filtro" usato per until (o stay o exit) è superiore di quello usato per moment? è un qualcosa di spiegabile o è una cosa esclusivamente soggettiva?
Arzorro, hai sbagliato a citare until, exit, e stay perché sono tre pezzi che detto con molta semplicità, a moment gli fanno il culo alla grande! E non perché siano prima degli anni 2000, io penso che anche In a little while faccia il culo a moment.
Il fatto è che per exit, until e stay, c'era un filtro. Per moment si sente meno, ci sono immagini abbastanza topiche del tossicodipendente (I tied myself with wire non può gareggiare con le tante immagini di running to stand still, già solo il correre per restar fermi lo brucia totalmente) e poi la armonia è molto lungo e ripetuta prorpio per permettere che ogni strofa dipani delle immagini abbastanza lunghe. Manca, cioè, la potenza sintetica che è tipica di una scrittura ispirata.
Se pensi ad un'immagine come "in the garden I was playing the tart, kissed your lips, broke your art; you were acting like it was the end of th world" devi pensare che in 4 versi Bono ha condensato uno dei passi più celebri, discussi, interpretati della bibbia, come il bacio traditore di giuda, e lo ha fatto rendendo perfettamente il contrasto tra la levità del gesto e la portata delle sue conseguenze.
Se pensi ad un'altra immagine come "His head it felt heavy As he cut across the land A dog started crying Like a broken hearted man At the howling wind The howling wind" e ti rendi conto che questa descrizione di cani che latrano al vento ululante è una metafora di un tormento interiore, allora capisci che le descrizioni di tormento interiore di moment, non possono competere. Ma soprattutto la musica non può competere perché Exit è un pezzo costruito in crescendo, la musica segue e riproduce la febbre, l'istinto omicida che avanza fino alla convinzione di voler uccidere prima e poi fino allo sparo finale. Anche solo ascoltando la musica, senza capire il testo, si riesce a sentire lo sparo e il tormento interiore dell'uomo che è giunto a quel gesto estremo. Moment è piatta, inizia in un modo, continua in quel modo, finisce allo stesso modo. Nessun crescendo, la voce è già al limite sin dall'inizio e non può permettersi di aumentare (in Exit, c'è un bellissimo salto d'ottava e poi una "frenetizzazione" progressiva della voce).
Concludo con Stay. Questo pezzo riproduce un'esperienza totalmente immaginata, dato che Bono non è un angelo! ma con che classe e che poesia! ti cito solo questo "You say when he hits you, you don't mind, Because when he hurts you, you feel alive", due versi che sintetizzano magnificamente l'idea di una persona e dei suoi sentimenti nel sentirsi vicina ad un essere etereo. Bellissimo. Ma stay è un pezzo che procede per chiaroscuri, nel testo come nella musica, è un brano che nelle strofe riproduce una piattezza, un grigiore della vita quotidiana che, passando per i bridge verso i ritornelli, sembra sempre sul punto di liberarsi verso l'etereo, ed è una liberazione, un incontro tra due dimensioni che non si realizza mai. E' stupenda.
Questi sono filtri, queste sono grandi rielaborazioni e invenzioni che denotano un'ispirazione sublime e non è un caso che pezzi del genere siano in album dove compaiono altri pezzi ugualmente (se non più) ispirati come Still haven't found, The Fly, Lemon... Moment non può competere; non emerge da questo pezzo una capacità compositiva all'altezza dei pezzi che tu (non io!) hai citato per un paragone. until, exit, stay esprimono una sensibilità e un'immaginazione ben più potente (e forse massima) di quella dei pezzi dell'ultimo album degli U2.
#1266
Inviato 27 June 2009 - 03:36 PM
ho capito la tua analisi però se si vogliono confrontare le immagini e i versi delle canzoni non è giusto andare a pescare una a caso di moment e una delle migliori di untilArzorro, hai sbagliato a citare until, exit, e stay perché sono tre pezzi che detto con molta semplicità, a moment gli fanno il culo alla grande! E non perché siano prima degli anni 2000, io penso che anche In a little while faccia il culo a moment.
Il fatto è che per exit, until e stay, c'era un filtro. Per moment si sente meno, ci sono immagini abbastanza topiche del tossicodipendente (I tied myself with wire non può gareggiare con le tante immagini di running to stand still, già solo il correre per restar fermi lo brucia totalmente)
Se pensi ad un'immagine come "in the garden I was playing the tart, kissed your lips, broke your art; you were acting like it was the end of th world"
se prendi il primo verso di moment, il primo di stay e il primo di until credo che sia comunque più evocativo e poetico quello di moment
se invece si volessero confrontare i migliori versi allora io di moment citerei:
I’ve been in every black hole
At the altar of the dark star
My body’s now a begging bowl
That’s begging to get back, begging to get back
To my heart
To the rhythm of my soul
ecc...
(a proposito di tormento interiore)
e credo che non ci sia tanto di meglio nè in until nè in stay nè in exit...sono tutti dei capolavori allo stesso modo
quello che io voglio dire è:
alla fine si riduce tutto a opinioni personali e gusti opinabili, è inutile cercare l'obiettività o cercare di fare una discussione "scientifica" su un argomento come la musica e le canzoni
#1267
Inviato 27 June 2009 - 03:51 PM
ho capito la tua analisi però se si vogliono confrontare le immagini e i versi delle canzoni non è giusto andare a pescare una a caso di moment e una delle migliori di until
se prendi il primo verso di moment, il primo di stay e il primo di until credo che sia comunque più evocativo e poetico quello di moment
se invece si volessero confrontare i migliori versi allora io di moment citerei:
I’ve been in every black hole
At the altar of the dark star
My body’s now a begging bowl
That’s begging to get back, begging to get back
To my heart
To the rhythm of my soul
ecc...
(a proposito di tormento interiore)
e credo che non ci sia tanto di meglio nè in until nè in stay nè in exit...sono tutti dei capolavori allo stesso modo
quello che io voglio dire è:
alla fine si riduce tutto a opinioni personali e gusti opinabili, è inutile cercare l'obiettività o cercare di fare una discussione "scientifica" su un argomento come la musica e le canzoni
Io ho citato i versi, ma per exit e stay ho parlato molto anche della musica. Non potevo andare oltre, devo contenermi in un post, mentre per exit, stay e until ce ne vorrebbero molti per ognuna.
Mi dispiace, Arzorro, ma non credo affatto che siano tutti capolavori allo stesso modo. Si potrà dire che sono capolavori, ma non allo stesso modo. Io continuo a credere che moment non sia un capolavoro affatto, e i versi che tu citi lo dimostrano: "dinanzi all'altare della stella oscura" è un puro tecnicismo, un verso coloristico che richiama la black hole di prima. Non ha pregnanza semantica; bella è l'immagine del corpo come una ciotola per l'elemosina ma viene tirata troppo per le lunghe con quei "to my heart, the rhythm... ecc." (ben 5 versi) e si disperde anziché potenziarsi.
Io penso che una componente di valore oggettivo nell'arte ci sia sempre e va riconosciuta anche se soggettivamente non apprezzata (io, per esempio riconosco oggettivamente un valore nell'opera di Manzoni, ma a me fa schifo). Ma quando questa dimensione di valore oggettivo non c'è, non bisogna cercarla per forza o scambiarla per tecnicismo (che non ho mai messo in dubbio per No Line On The Horizon). Io ritengo che non ci sia valore oggettivo in moment e ritengo di avere cercato di spiegartelo perché tu mi hai chiesto di farlo. Se poi a te piace, come a molti altri, va bene, nessun problema; ma non chiedermi di metterla a confronto con dei pezzi come quelli che tu hai citato perché di fronte a exit, until, e stay, moment esce con le ossa rotte. Su questo credo di essere abbastanza oggettivo.
Messaggio modificato da heartbloom il 27 June 2009 - 03:56 PM
#1268
Inviato 27 June 2009 - 05:29 PM
Arzorro, hai sbagliato a citare until, exit, e stay perché sono tre pezzi che detto con molta semplicità, a moment gli fanno il culo alla grande! E non perché siano prima degli anni 2000, io penso che anche In a little while faccia il culo a moment.
Sono d'accordo... in ogni caso è un piacere leggere queste discussioni, anche se lunghe.
Come testo Until si avvicina alla perfezione u2ica, più su disco che live... (e chi vuole intendere intenda;) )
#1269
Inviato 27 June 2009 - 05:31 PM
io penso che anche In a little while faccia il culo a moment.
Ma anche no!
#1270
Inviato 27 June 2009 - 05:40 PM
Come anima a oggi (per me) In a little la devasta MOS. Basta pensare a come nacque quel pezzo, alla voce roca di Bono davvero devastata da una notte brava, al cuore dentro quel testo apparentemente (o realmente) banale, alla forza che scaturisce dalla semplicità.
Il fatto è che stiamo parlando dello stesso argomento, ma su due piani diversi.
Messaggio modificato da prezio il 27 June 2009 - 05:42 PM
#1271
Inviato 27 June 2009 - 06:01 PM
Se stiamo sul tecnicismo Moment straccia While e forse anche di tanto: pezzo lungo, ben costruito, armonizzato alla perfezione, testo ben studiato, cori, argomento profondo... In a little di cosa parla in fondo? Solo di un ubriaco che torna verso casa e delira d'amore per la sua bella.
Come anima a oggi (per me) In a little la devasta MOS. Basta pensare a come nacque quel pezzo, alla voce roca di Bono davvero devastata da una notte brava, al cuore dentro quel testo apparentemente (o realmente) banale, alla forza che scaturisce dalla semplicità.
Il fatto è che stiamo parlando dello stesso argomento, ma su due piani diversi.
Si lo so che è una tua opinione e come tale la rispetto, ma oltre al tecnicismo ci sta tutta un'introspezione più intensa in Moment of surrender che in In a little while non appare. Lo so come nacque quella canzone, con Bono che improvvisava, la voce che andava a farsi fottere... Ma un pezzo così gli U2 lo sanno scrivere, e How to dismantle an atomic bomb qui da molti ritenuto il disco peggiore della band (per me lo è All that you can't leave behind) contiene pezzi che parlando di questi temi. Insomma una band che ha scritto Pride, ha cantato dei desaparecidos, dell'eroina, di miti perduti, un brano con mestiere lo saprà pure costruire. Il fatto è che qui c'è un enorme tentativo di far parlare la musica, di scendere il profondità. Roba che lì non c'era, o almeno a me non pare.
#1272
Inviato 27 June 2009 - 06:39 PM
Dai ragazzi siamo seri, tra No line on the horizon e All that you can't leave behind c'è un abisso...
Non capisco proprio questa perentorietà!
Io sono convinto del contrario e ho spiegato perché....poi se uno mi viene a dire per me è così e basta allora possiamo anche smettere di discutere.
@Heartbloom
Parlando di Until e (soprattutto) di Exit mi hai ricordato quanta potenza ci fosse in quei testi:
ma davvero non riuscite a percepire la differenza di spessore tra le frasi di Until, come ad esempio "In my dreams I was drowning my sorrows, but my sorrows they learned to swim"(...e seguito: questa è poesia, è un capolavoro di sofferenza!) e delle costruzioni messe lì ad arte per stupire, come quella del begging bowl, o quella del black hole. Queste a me suonano vuote, non vissute, artefatte, non ci vedo alcuno spessore nè capacità di evocare alcunchè.
Non vedete la stessa cosa in frasi spudoratamente ad effetto come "at the top of the bottom" o, capolavoro di artefazione, "I know i'll go crazy if I don't go crazy tonight" ??Per non parlare di "every beauty needs to go out with an idiot"...ma cos'è? romagna mia è molto più profonda!
Oppure frasi completamente sfuocate come "Every night I have the same dream I’m hatching some plot, scheming some scheme"
Grazie Heartbloom, hai "rinvigorito" le mie opinioni con il tuo commento!
#1273
Inviato 27 June 2009 - 06:43 PM
Se stiamo sul tecnicismo Moment straccia While e forse anche di tanto: pezzo lungo, ben costruito, armonizzato alla perfezione, testo ben studiato, cori, argomento profondo... In a little di cosa parla in fondo? Solo di un ubriaco che torna verso casa e delira d'amore per la sua bella.
l'ho sempre detto che era una canzone da 4 soldi...un pop banale con un testo banale,la prima volta che lo ascoltai pensai "quando gli u2 tornavano da notti brave o cos'altro tiravano fuori pezzi come Mofo o altro,ora l'alcol gli da alla testa ma aimè li danneggia."
moment per magia,patos e soprattutto tensione se la mette sotto ai piedi..e l'ho detto anke in un'altro post questa canzone si mangia a colazione anke Love rescue me"
#1274
Inviato 27 June 2009 - 06:50 PM
Messaggio modificato da Gabriel il 27 June 2009 - 06:51 PM
#1275
Inviato 27 June 2009 - 06:56 PM
prendo spunto da questa affermazione..
è un pezzo in chiave gospel..il basso e la batteria fanno da tappeto e vanno ad incastro con i tocchi di tastiere di Eno...ti mantiene sempre sul filo del rasoio,c'è molta tensione nel pezzo che viene alleviato un po nel ritornello.
ma volete mettere sto pezzo con love rescue me? per cortesia su quest'ultima io mi addormento...è un blues pesante ed infatti scritto insieme a dylan un pesantone di prima categoria..
nn sono il tipo che mette a confronto una exit cn until o cos'altro perkè sono di periodi e fasi diverse..però visto che mi state smontando moment vi smonto io un pezzo come rescue me che potevano risparmiarsi.
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