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Giudizio Su No Line On The Horizon


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1518 replies to this topic

Discussione: Giudizio su No Line On The Horizon (884 utenti che hanno buttato i voti)

Che ne pensate del nuovo disco?

  1. CAPOLAVORO 10 (87 voti [11.69%])

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  2. STRAORDINARIO 9 (327 voti [43.95%])

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  3. BUONO 8 (207 voti [27.82%])

    Percentuale di voto: 27.82%

  4. DISCRETO 7 (66 voti [8.87%])

    Percentuale di voto: 8.87%

  5. SUFFICIENTE 6 (30 voti [4.03%])

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  6. MEDIOCRE 5 (27 voti [3.63%])

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#1291 Deltasun

Deltasun

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Inviato 28 June 2009 - 01:35 PM

rispondo per me...

ank'io sono un fan esigente,e nn sono il tipo che dice "tutto quello ke riguarda il mondo degli u2 è rose e fiori" e credo ke tu te ne sìa accorto...io ho rispettato e anke preso in considerazione le vostre opinioni...riascoltando e rileggendo i testi dell'album e sinceramente nn mi trovo d'accordo con voi..posso capirvi cu crazy ma per il resto sono distante dal vostro modo di vedere gli aspetti di questo disco...anke sexy Get On Your Boots (la peggior canzone degli U2) è un pezzo che nn mi va giu, ma il testo a me piace, se era sostenuta in maniera diversa musicalmente il messaggio della canzone sarebbe arrivato ancora cn maggior impatto.


Grazie wave, intendevo proprio questo.

#1292 Arzorro

Arzorro

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Inviato 28 June 2009 - 01:51 PM

Quindi, chiedo scusa per la supponenza, ma mi sento di chiedere anche a voi di mettervi sul serio in discussione

capisco pienamente
io però continuo a dire che è tutto questione di gusti
al caro wave non piace in a little while ad esempio, io non vedo tutta questa differenza qualitativa tra no line e la "triade"...non si tratta di essere nel giusto o di sbagliare, sono gusti, quindi possono essere anche frutto di pensieri irrazionali siccome riguardano soprattutto emozioni
il problema è questo, mentre nel topic di politica si possono trovare argomenti obiettivi e poi discuterne, su un topic del genere è interessante sapere e capire per quale motivo no line piace o non piace, però non va bene (ad esempio) dare giudizi omettendo il "secondo me" sia non scrivendolo (e fin qui va anche bene) sia costruendo frasi come se si volesse istruire gli altri e fare una "lezione" più che una discussione

faccio un esempio:
sono d'accordo con sere sere riguardo l'interpretazione del verso di magnificent, ma non mi verrebbe mai in mente di scrivere "al confronto la canzone X di joshua tree è banale, una ca**ta, ecc.." perchè sono gusti...quindi vanno letti, capiti e rispettati, non criticati
se si da la colpa ai fan degli u2 per la pubblicazione di crazy, se si dice che è da teenager volere un bono rockettaro, ecc...allora è troppo
anche parlare di oggettività è esagerato...come si può pensare di sapere cosa è oggettivo? e come si fa a dire che "io so cosa è oggettivo, tu invece lo vuoi trovare per forza"!!!!
è assurdo!!!

Ma quando questa dimensione di valore oggettivo non c'è, non bisogna cercarla per forza o scambiarla per tecnicismo
Io ritengo che non ci sia valore oggettivo in moment e ritengo di avere cercato di spiegartelo perché tu mi hai chiesto di farlo. Se poi a te piace, come a molti altri, va bene, nessun problema; ma non chiedermi di metterla a confronto con dei pezzi come quelli che tu hai citato perché di fronte a exit, until, e stay, moment esce con le ossa rotte. Su questo credo di essere abbastanza oggettivo.

io ho chiesto di dirmi se c'era oggettività sperando che la risposta fosse "no, non c'è perchè la musica è emozione, non matematica" (ad esempio)

il tutto secondo me (in my humble opinion)

Messaggio modificato da Arzorro il 28 June 2009 - 01:52 PM


#1293 MrMacPhisto

MrMacPhisto

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Inviato 28 June 2009 - 02:35 PM

La soggettività è l'indiscussa campionessa riguardo ai metri di giudizio personali, ma ciò non toglie che l'oggettività esista nell'arte, e la musica è arte.
Si possono formulare giudizi oggettivi su una canzone, basta essere in possesso degli adeguati strumenti, e decretarne l'oggettiva superiorità su un'altra ad esempio. Io non sarei in grado di farlo, ma solo perchè sono un profano.
Se scadiamo nel relativismo totale io posso disegnare quattro quadrati su un foglio e dire che sono paragonabili alle Demoiselles d'Avignon perchè mi comunicano di più...

Messaggio modificato da MrMacPhisto il 28 June 2009 - 02:36 PM


#1294 Arzorro

Arzorro

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Inviato 28 June 2009 - 03:26 PM

Si possono formulare giudizi oggettivi su una canzone

ripeto
si può parlare di oggettività se si impostasse il discorso facendo un confronto sulla quantità di figure retoriche, accordi, ecc.. o sulla complessità della musica di una canzone rispetto ad un'altra
invece fin ora si è voluto chiamare oggettività anche la forza delle immagini (mi sembra chiaro il controsenso) o la differenza tra una musica piatta come quella di moment ed una in crescendo come exit dicendo che quella in crescendo è oggettivamente meglio...sono sempre pareri soggettivi...un tormento non deve essere per forza come quello descritto in exit...lo stesso titolo "moment of surrender" dovrebbe essere esplicito!!!

#1295 heartbloom

heartbloom

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Inviato 29 June 2009 - 04:03 PM

ripeto
si può parlare di oggettività se si impostasse il discorso facendo un confronto sulla quantità di figure retoriche, accordi, ecc.. o sulla complessità della musica di una canzone rispetto ad un'altra
invece fin ora si è voluto chiamare oggettività anche la forza delle immagini (mi sembra chiaro il controsenso) o la differenza tra una musica piatta come quella di moment ed una in crescendo come exit dicendo che quella in crescendo è oggettivamente meglio...sono sempre pareri soggettivi...un tormento non deve essere per forza come quello descritto in exit...lo stesso titolo "moment of surrender" dovrebbe essere esplicito!!!


Arzorro, capisco quello che dici. Proverò a risponderti in un altro modo. Già altrove ti ho fatto un esempio che esulava dalla musica e dagli U2 parlandoti di Montanelli per cercare di illustrare un concetto generale. Qui farò lo stesso.
Pensa a questi versi di Foscolo: "Forse perché della fatal quiete tu sei l'imago, a me sì cara vieni, o sera". Dimentichiamo per un attimo il problema metrico, e fermiamoci sull'immagine principale: la "fatal quiete", ovvia metafora della morte. Ora, a Foscolo è venuta in mente questa immagine; a me potrebbero venire in mente immagini diverse, quali (tanto per fare degli esempi) "sempiterno silenzio" (sempiterno è un omaggio al linguaggio di Illusion) o "tenebra infinita".
Proviamo a fare un confronto fra queste tre immagini. Il "sempiterno silenzio" è un'idea topica della morte che richiama due elementi ad essa afferenti: l'eternità e il silenzio, sia quello del morto che non emette più suoni, sia quello del lutto e del rispetto nei confronti del morto. Dunque, l'immagine esprime una durata ed un effetto sonoro, o meglio un effetto di assenza del suono nella durata; un modo discreto per definire la morte. Inoltre, si serve di un vocabolo come "sempiterno" che richiama un linguaggio prettamente poetico e relativo ad una tradizione aulica.
La "tenebra infinita" descrive anch'essa la morte tramite due elemtenti: il primo è l'oscurità, quindi un'indicazione coloristica; il secondo è l'indeterminatezza generica (infinito non è solo il tempo della morte, ma anche il suo spazio) e in un certo senso anche più angosciosa per questa genericità. Quest'immagine è forse un po' più banale poiché è un topos ben più antico quello che associa la morte all'oscurità.
Perché rispetto a queste due immagini (che sono mie invenzioni, quindi già per questo non sono degne di nota), la "fatal quiete", a prescindere che l'abbia scritta Foscolo, è un'immagine oggettivamente migliore? Innanzi tutto perché qui non si parla banalmente di silenzio o di oscurità, ma si parla di "quiete", cioè di qualcosa che calma, che placa, che rassicura. E questo elemento rassicurante è posto in ossimoro con un aggettivo tutt'altro che rassicurante, come "fatale". L'immagine della "fatal quiete", è favolosa perché non si limita a descrivere la morte (come il "sempiterno silenzio", o la "tenebra infinita") ma racchiude una serie di contraddzioni inerenti la morte con una semplicità unica. Inoltre, fa tutto questo senza un uso di lessico particolarmente desueto perché i termini "fatale" e "quiete" sono abbastanza comuni, dunque non ricorre ad espedienti di ricercatezza tecnica; una lieve patina di austerità all'immagine è data dall'apocope di "fatal" e dall'anticipazione dell'aggettivo.

Oggettivamente, dunque, esistono immagini migliori di altre. E se così non fosse, quando si studia Dante al liceo, ai vari Guittone, Bonagiunta, Cino da Pistoia, Cavalcanti, Guinizzelli e la lirica siciliana, bisognerebbe aggiungere tutto uno stuolo di poeti "minori" che si limitavano a riprendere le immagini topiche dei trovatori e ad usarle come esercizio tecnico. Così, invece, dato che ci sono poeti che hanno prodotto immagini migliori di altri, ci evitiamo una gran scocciatura nello studio.
Già so che ci sarà qualche idiota che pretestuosamente dirà "Heartbloom paragona bono a foscolo e alla poesia del duecento" cercando qualche pretesto polemico. Per cui dico ora che io non sto paragonando proprio un bel niente. Ho usato Foscolo per argomentare un principio generale che riguarda l'oggettività del valore artistico. Ho fatto un discorso generale che ognuno, a suo modo, se vorrà, potrà ricondurre ai vari discorsi particolari affrontati qui dentro.

Per quanto riguarda Exit, io non ho affatto detto che la musica di Exit è migliore di quella di Moment perché è in crescendo; ho detto che la musica di Exit è grande (a prescindere da Moment) perché, senza necessità del testo, descrive quello che di cui la canzone parla e ci fa quasi immedesimare nei pensieri del personaggio che è al centro del brano. Moment è un gospel; è ovvio che non fa questo. In quanto gospel, ha necessità del testo perché l'armonia e il sustain strumentale varia poco; ma proprio su quell'invarianza, la voce (comprese le controvoci) dovrebbe variare la linea melodica man mano che la canzone si avvia alla conclusione. Da fan degli U2 quale sei, avrai visto Across the Universe e avrai visto la meravigliosa versione gospel di Let it be dei Beatles... Nessuno vuole che Bono faccia quello che fa quella (strepitosa) cantante nera, ma serebbe stato bello se in Moment Bono avesse provato a modulare un po' di più la melodia. Concldo su Moment dicendo che un gospel non può fare a meno di un testo; un gospel senza testo è come una Ferrari che va perennemente in prima. Moment, nel mio modo di vedere, con il suo testo e col modo invariato di Bono (che inizia alto da subito, e non può certo inventarsi chissà che; si chiama Paul Hewson, non Mia Martini!) è una Ferrari che va in seconda, ogni tanto mette la terza ma poi scala subito.

Per Gabriel. Spero che dal discorso generale fatto ad Arzorro sulla possibilità di rinvenire un valore artistico oggettivo nei testi, tu abbia capito che non tutto ciò che Bono ha scritto nella sua carriera sia egualmente degno di nota. Lui può avere esigenza di esporre quello che vuole, ma io non sono obbligato ad applaudirlo o ad apprezzarlo solo perché lo ha fatto. Sarò ben felice di apprezzarlo se lo avrà fatto in una forma degna di questo nome. Ognuno, per capire i "filtri" di poeti e cantanti nello scrivere, di pittori nel dipingere, di musicisti nel fare musica e quantaltro, usa i mezzi che ha a disposizione, gli studi che ha fatto, le esperienze dirette che ha avuto. Ma un conto è cercare di capire, un altro conto è semplicemente dire "mi piace" o "non mi piace". Sono due cose diverse, perché attraverso la prima strada si può giungere (non sempre accade) a rinvenire il valore oggettivo di un'opera (cioè si può arrivare a dire "Picasso non mi piace ma è un genio"); attraverso la seconda ci si ferma a prendere in considerazione i propri gusti.
Nei post che ho scritto qui dentro, ho sempre detto "questo mi piace" ma oltre ad esternare un parere, ho cercato anche di capire il valore oggettivo (ammetto di non esserci sempre riuscito) di alcuni pezzi: così ho fatto quando ho parlato di until, exit, stay, quando ho proposto una interpretazione per Sometimes yuo can't make it... o per Winter, quando ho aperto un topic su Lemon. Altrettanto ho fatto (e anche qui non sempre ci sono riuscito) quando ho detto "questo non mi piace" in riferimento ai pezzi di No Line On The Horizon. Qualcuno, invece, dice "questo mi piace" o "questo non mi piace" e non gli importa niente di nient'altro. Ma allora perché scrivere su un forum?!

In più, Gabriel, quando dici che io paragono Running a Moment e che non posso pretendere che Bono scriva come 20 anni fa, sbagli perché io quel paragone non l'ho fatto per dire che Bono debba scrivere le stesse cose che scriveva un tempo, ma per dire che quando Bono è ispirato (a prescindere se era nel 1982 o nel 2009) le immagini che produce sono molto comunicative. E' ovvio che io voglio, anzi io esigo, che Bono non scriva come 20 anni fa, ma nella diversità della sua scrittura e delle esperienze che l'hanno determinata, mi piacerebbe ritrovare una forte potenza comunicativa.
In generale possiamo dire che Foscolo non parla della morte solo come "fatal quiete"; per la morte di suo fratello dice, ad esempio, "... gemendo il fior dei tuoi gentil anni caduto"; ecco, il fiore caduto della giovinezza è un'altra immagine della morte, prodotta da Foscolo in un contesto diverso da quello della "fatal quiete" e per un'occasione del tutto diversa; eppure "il fior dei tuoi gentil anni caduto" è un'immagine comunicativa e potente almeno quanto la "fatal quiete" che già di suo è bellissima. Anche questo è un discorso generale per dire che è possibile scrivere cose diverse in momenti diverse, ma di qualità valida. Non sto paragonando Bono a Foscolo, e chi mi rinfaccia questo lo fa per avere un qualche argomento da ribattermi.

In relazione a Moment, io ho semplicemente detto che le immagini del suo testo che danno l'idea di un drogato non sono dello stesso valore artistico delle immagini che troviamo in Running. Mamma mia, che fatica 'sti post!

Messaggio modificato da heartbloom il 29 June 2009 - 04:16 PM


#1296 Deltasun

Deltasun

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Inviato 29 June 2009 - 04:50 PM

Heartbloom, ho letto tutto il post e devo dire che sono sostanzialmente d'accordo con te.
In particolare ritengo che esprimere mere opinioni di gusto, giustificandosi con "i gusti sono gusti" lascia davvero il tempo che trova e comunque sia non aggiunge certo nulla ad una discussione che, per sua essenza, vuole essere costruttiva.
E' evidente che non esiste nulla di assoluto, e che si può sbandierare il vessillo del relativismo per giustificare qualsiasi cosa...ma è decisamente troppo comodo.

#1297 Harlan

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Inviato 29 June 2009 - 04:56 PM

Concldo su Moment dicendo che un gospel non può fare a meno di un testo; un gospel senza testo è come una Ferrari che va perennemente in prima. Moment, nel mio modo di vedere, con il suo testo e col modo invariato di Bono (che inizia alto da subito, e non può certo inventarsi chissà che; si chiama Paul Hewson, non Mia Martini!) è una Ferrari che va in seconda, ogni tanto mette la terza ma poi scala subito.


un applauso per l'imponente post te lo meriti.
ho evidenziato la parte su Moment perchè anche io la considero una Ferrari in seconda, ma per la musica , non tanto per il testo che mi sembra efficace mentre il cantato a volte lo trovo un pò "esagerato" e stridente.
Detto questo , rimane il fatto , nonostante le tue dottissime argomentazioni , che parecchi sono e rimangono convinti di trovarsi di fronte ad un ottimo album uduico e dal mio punto di vista , non di conoscitore sopraffino di letteratura di musica rock , ma di frequentatore assiduo della musica degli U2 , mi sembra davvero difficile che un altro "esperto" lo trovi addirittura un lavoro scadente.......e non solo confrontato con gli ultimi 2 dischi ( fare meglio degli ultimi 2 non era difficile).
Questo per tanti motivi già scritti (da altri e da me) in questo Topic ed in altri inerenti all'album e che non sto qui a ripetere.
L'Oggettività oggettiva non esiste mi sa!!! :superlol:

#1298 prezio

prezio

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Inviato 29 June 2009 - 05:20 PM

Riteniamoci fortunati che facciano ancora album


Quoto.

In particolare ritengo che esprimere mere opinioni di gusto, giustificandosi con "i gusti sono gusti" lascia davvero il tempo che trova e comunque sia non aggiunge certo nulla ad una discussione che, per sua essenza, vuole essere costruttiva.
E' evidente che non esiste nulla di assoluto, e che si può sbandierare il vessillo del relativismo per giustificare qualsiasi cosa...ma è decisamente troppo comodo.


Anche questo è vero!

L'Oggettività oggettiva non esiste mi sa!!! :superlol:


Parlando in termini matematici più si avvicina alla percentuale 100% di consensi e più ci si avvicina all'oggettività; Sunday piace quasideltuttosoggettivamente, altre no ecc ecc

Questi post fanno bene alla musica e fanno bene al forum, leggerli è un vero piacere.

Torno ad ascoltarmi In a Little While mentre mi immagino Bono devastato... magari in futuro riuscirò a trovare le stesse emozioni anche con Moment :rolleyes: anche se saranno diverse... nè migliori nè peggiori, diverse.

Messaggio modificato da prezio il 29 June 2009 - 05:27 PM


#1299 heartbloom

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Inviato 29 June 2009 - 05:21 PM

L'Oggettività oggettiva non esiste mi sa!!!


Hai ragione, ma infatti io non la cerco. Sono gli altri che mi hano chiesto i paragoni con altri pezzi e con altri album, io ho risposto e loro non erano contenti perché pretendevo di essere "oggettivo". Io ho spiegato che una qualche oggettività esiste, poi a ognuno piace quello che piace. Se ne può discutere, se si vuole. Always peace.

#1300 Gabriel

Gabriel

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Inviato 29 June 2009 - 08:20 PM

Vorrei porre un quesito...secondo voi dopo tutto quello che è stato detto, ritenete che questo "calo" artistico della band che ha portato verso le tanto citate canzoni post 2000, siano dovute al fatto di un diverso stile di scrittura di Bono o una mancata "originalità" a livello strettamente musicale ? Mi spiego meglio...prendendo ad esempio in mano i testi di Bono dal 2000 a oggi secondo voi con una musica diversa, o se volete più ispirata, da parte di Edge, Larry e Adam avremmo avuto delle canzoni grandiose ?

In sintesi: voi vedete un calo nella scrittura di Bono o un calo nella ricerca di suoni particolari, ricercati, accattivanti (che poi in questo c'entra molto Edge) ?

Messaggio modificato da Gabriel il 29 June 2009 - 08:21 PM


#1301 Blindness76

Blindness76

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Inviato 29 June 2009 - 09:00 PM

Vorrei porre un quesito...secondo voi dopo tutto quello che è stato detto, ritenete che questo "calo" artistico della band che ha portato verso le tanto citate canzoni post 2000, siano dovute al fatto di un diverso stile di scrittura di Bono o una mancata "originalità" a livello strettamente musicale ? Mi spiego meglio...prendendo ad esempio in mano i testi di Bono dal 2000 a oggi secondo voi con una musica diversa, o se volete più ispirata, da parte di Edge, Larry e Adam avremmo avuto delle canzoni grandiose ?

In sintesi: voi vedete un calo nella scrittura di Bono o un calo nella ricerca di suoni particolari, ricercati, accattivanti (che poi in questo c'entra molto Edge) ?

Ti do una risposta da somaro ignorante.... Il calo secondo me è sia musicale che vocale. I testi per me sono poco rilevanti. So che ora mi prenderò un sacco di parole ma secondo me, tanto più per noi italiani noti per non sapere l'inglese, l'incidenza che assume il testo di una canzone nel suo giudizio complessivo è minimo. Ora fate pure i dotti ma son sicuro sia così... L'ho già detto in altri post: io in una canzone, come in tante alte forme di espressione artistica, cerco le emozioni. E queste a me o arrivano o non arrivano e in genere sono quasi istintive. Capire il testo è un secondo passo, coglierne il senso (spesso per nulla espicito) è un passo ancora successivo. Ciò che mi prende e mi prenderà sempre è il connubio musica-cantato. Detto ciò, io trovo notevoli molti pezzi degli U2 post 2000, trovo bellissimo l'album No Line....ma c'è poco da fare: quando riascolto alcuni vecchi brani mi dico: "ma chi voglio prendere in giro?" Certi vecchi lavori degli U2 per me restano una spanna sopra gli altri. E l'ultima cosa a cui mi viene di dar la colpa è il testo. Semmai considero la voce di Bono ma ha ben poco senso prendersela con lui: per tanti motivi è normale che la voce cambi e che non si possano più raggiungere certi livelli di potenza. Ma non voglio addentrarmi in questi spinosi discorsi. Certo è che per me la voce di Bono anni 80 era fenomenale. Nessuno gliene fa una colpa se ora è diversa. Vogliamo dire che è più matura? Diciamolo pure. Vogliamo dire che è più profonda? Diciamolo. Vogliamo dire che è più adatta a un 50enne? Diciamolo. Resta il fatto che io personalmente per emozionarmi preferisco sentire le vecchie canzoni. Anche se, ribadisco, ascolto volentieri anche i lavori più recenti. E credo che la stessa cosa valga per la musica. Io non sono per nulla esperto in materia, anzi il mio orecchio musicale fa pena. Ma in generale apprezzavo di più i suoni e le melodie di un tempo. Magari è solo che sono nostalgico. Però, ripeto, per me ciò che conta sono le emozioni e, nessuno me ne voglia, gli ultimi album non mi regalano le stesse gioie di quelli precedenti. Sia chiaro: con ciò non sto dicendo che No Line sia brutto, anzi!!!!!!

#1302 René Ferretti

René Ferretti

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Inviato 30 June 2009 - 01:08 AM

Ti do una risposta da somaro ignorante.... Il calo secondo me è sia musicale che vocale. I testi per me sono poco rilevanti. So che ora mi prenderò un sacco di parole ma secondo me, tanto più per noi italiani noti per non sapere l'inglese, l'incidenza che assume il testo di una canzone nel suo giudizio complessivo è minimo. Ora fate pure i dotti ma son sicuro sia così... L'ho già detto in altri post: io in una canzone, come in tante alte forme di espressione artistica, cerco le emozioni. E queste a me o arrivano o non arrivano e in genere sono quasi istintive. Capire il testo è un secondo passo, coglierne il senso (spesso per nulla espicito) è un passo ancora successivo. Ciò che mi prende e mi prenderà sempre è il connubio musica-cantato. Detto ciò, io trovo notevoli molti pezzi degli U2 post 2000, trovo bellissimo l'album No Line....ma c'è poco da fare: quando riascolto alcuni vecchi brani mi dico: "ma chi voglio prendere in giro?" Certi vecchi lavori degli U2 per me restano una spanna sopra gli altri. E l'ultima cosa a cui mi viene di dar la colpa è il testo. Semmai considero la voce di Bono ma ha ben poco senso prendersela con lui: per tanti motivi è normale che la voce cambi e che non si possano più raggiungere certi livelli di potenza. Ma non voglio addentrarmi in questi spinosi discorsi. Certo è che per me la voce di Bono anni 80 era fenomenale. Nessuno gliene fa una colpa se ora è diversa. Vogliamo dire che è più matura? Diciamolo pure. Vogliamo dire che è più profonda? Diciamolo. Vogliamo dire che è più adatta a un 50enne? Diciamolo. Resta il fatto che io personalmente per emozionarmi preferisco sentire le vecchie canzoni. Anche se, ribadisco, ascolto volentieri anche i lavori più recenti. E credo che la stessa cosa valga per la musica. Io non sono per nulla esperto in materia, anzi il mio orecchio musicale fa pena. Ma in generale apprezzavo di più i suoni e le melodie di un tempo. Magari è solo che sono nostalgico. Però, ripeto, per me ciò che conta sono le emozioni e, nessuno me ne voglia, gli ultimi album non mi regalano le stesse gioie di quelli precedenti. Sia chiaro: con ciò non sto dicendo che No Line sia brutto, anzi!!!!!!


Sono d'accordo con quello che hai scritto.

#1303 Arzorro

Arzorro

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Inviato 30 June 2009 - 09:12 AM

Perché rispetto a queste due immagini (che sono mie invenzioni, quindi già per questo non sono degne di nota), la "fatal quiete", a prescindere che l'abbia scritta Foscolo, è un'immagine oggettivamente migliore?

Per quanto riguarda Exit, io non ho affatto detto che la musica di Exit è migliore di quella di Moment perché è in crescendo; ho detto che la musica di Exit è grande (a prescindere da Moment) perché, senza necessità del testo, descrive quello che di cui la canzone parla e ci fa quasi immedesimare nei pensieri del personaggio che è al centro del brano. Moment è un gospel; è ovvio che non fa questo. In quanto gospel, ha necessità del testo perché l'armonia e il sustain strumentale varia poco; ma proprio su quell'invarianza, la voce (comprese le controvoci) dovrebbe variare la linea melodica man mano che la canzone si avvia alla conclusione.

ovviamente anche io ti faccio i complimenti per l'impegnativo post

però...tra fatal quiete e tenebra infinita io non riesco a dire quale è oggettivamente meglio
faccio un esempio banale: se fossi un "ottimista" direi che mi piace di più la prima, se fossi un "pessimista" e avessi paura della morte mi piacerebbe di più la seconda
tenebra infinita è un'immagine più forte della disperazione che può avere un uomo che sente avvicinarsi la morte...la parola infinita è pesantissima e condanna il morto ad un oblio isolato da ogni altra cosa, persona; con la parola tenebra ti dice che ti verrà tolta anche la luce della speranza e della salvezza
fatal quiete descrive la morte in maniera più cristiana...ci si allontana dalle pene del mondo per poter avere il meritato riposo

riguardo alla musica di moment...secondo me il testo della canzone necessita di una musica di supporto che sia proprio com'è quella di moment
siccome si parla di un "momento di resa" non c'è bisogno di "variare la linea melodica"...è il racconto di un drogato che si è arreso all'indifferenza delle persone, non di un drogato che sta male e decide di porre fine alla sua vita
quindi la musica e il cantato "uniformi" servono a farci entrare per 7 minuti nella vita di un tossicodipendente, che è priva di senso, senza speranza e che si ripete ancora ed ancora senza possibilità di miglioramento

sempre in tema di soggettività non sono assolutissimamente d'accordo con blindness
la risposta l'ha data gabriel nel topic "crazy...singolo" e io l'ho quotata

Messaggio modificato da Arzorro il 30 June 2009 - 09:19 AM


#1304 il marchese

il marchese

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Inviato 30 June 2009 - 11:08 AM

In sintesi: voi vedete un calo nella scrittura di Bono o un calo nella ricerca di suoni particolari, ricercati, accattivanti (che poi in questo c'entra molto Edge) ?

Confesso che è più di un mese che non ascolto il disco.. e devo dire che, oltretutto, non ne sento neanche la mancanza.. :rolleyes:

#1305 SUN

SUN

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Inviato 30 June 2009 - 11:24 AM

Confesso che è più di un mese che non ascolto il disco.. e devo dire che, oltretutto, non ne sento neanche la mancanza.. :rolleyes:

:superlol: :superlol:
beh dai su, prima di milano, fai uno sforzo e sentilo almeno una volta .




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