Però 1200 euro per sentirmi Passengers live con gli U2 + Eno in una gran bella location (anche con dei begli effetti visivi, visto che è musica per film) forse li spenderei.
E non ci sarebbero file ai botteghini virtuali, essendo forse uno di duecento persone massimo
Però 1200 euro per sentirmi Passengers live con gli U2 + Eno in una gran bella location (anche con dei begli effetti visivi, visto che è musica per film) forse li spenderei.
E non ci sarebbero file ai botteghini virtuali, essendo forse uno di duecento persone massimo
Lo riascoltavo proprio ieri sera su impianto, per me un gran bel disco, che sia Eno che ha usato gli U2 nel suo laboratorio (come tenterei di dire anche io) più che l'inverso (che è quello che capita nei dischi a firma U2, per quanto anche nei dischi U2 il laboratorio lo creano anche Lanois e Eno) posso solo dire che per me la combinazione è riuscita.
Vero che dalla decima traccia c'è un piccolo calo (ma Theme For The Swan è superlativa, per quanto sia una traccia fondamentalmente di Eno) ma gli U2 qui si sono, per gioco, messi a totale disposizione e messo del proprio senza paura. E lo dico subito con esempi: alcune parti chitarristiche di Edge sono da leccarsi i baffi, Larry, che sia alla batteria o al sequencer è ispirato, Adam e Bono fanno poco ma benissimo. E' stato un plus anche per Eno averli.
Una scelta di amicizia che ha fatto sgorgare un bel ruscelletto di idee, oltre che donarci un'altra faccia della collaborazione U2 Eno.
Penso anche io che sia più un Music For Films IV, ma avere gli U2 a disposizione non è poca cosa. Pensate se Eno l'avesse fatto con Bowie.
Non è neanche un lavoro in duo, è un lavoro "solista" con dei musicisti che si sono prestati, ma non in qualità di sessions man.
Una bestia strana, ma a me piace davvero molto
Segnalo che l'anno scorso è stato ristampato "A year with swollen appendices", diario di Eno scritto proprio nel 1995, quindi mentre stava lavorando (anche) a passengers
Messaggio modificato da Edw il 03 October 2024 - 09:07 AM
Andreavox, Ehlapeppa, felipe and 2 others like this
Lo riascoltavo proprio ieri sera su impianto, per me un gran bel disco, che sia Eno che ha usato gli U2 nel suo laboratorio (come tenterei di dire anche io) più che l'inverso (che è quello che capita nei dischi a firma U2) posso solo dire che per me la combinazione è riuscita.
Vero che dalla decima traccia c'è un piccolo calo (ma Theme For The Swan è superlativa, per quanto sia una traccia fondamentalmente di Eno) ma gli U2 qui si sono, per gioco, messi a totale disposizione e messo del proprio senza paura. E lo dico subito con esempi: alcune parti chitarristiche di Edge sono da leccarsi i baffi, Larry, che sia alla batteria o al sequencer è ispirato, Adam e Bono fanno poco ma benissimo. E' stato un plus anche per Eno averli.
Una scelta di amicizia che ha fatto sgorgare un bel ruscelletto di idee, oltre che donarci un'altra faccia della collaborazione U2 Eno.
Penso anche io che sia più un Music For Films IV, ma avere gli U2 a disposizione non è poca cosa. Pensate se Eno l'avesse fatto con Bowie.
Non è neanche un lavoro in duo, è un lavoro "solista" con dei musicisti che si sono prestati, ma non in qualità di sessions man.
Una bestia strana, ma a me piace davvero molto
Segnalo che l'anno scorso è stato ristampato "A year with swollen appendices", diario di Eno scritto proprio nel 1995, quindi mentre stava lavorando (anche) a passengers
Ho ricomprato una copia perchè la mia l'avevo persa (pazzesco ma capita), dovrebbe arrivare proprio il 5 novembre (eh, tempi lunghi fuori amazon e per negozietti dell'usato ) proprio il giorno in cui usci ufficialmente.
Più che altr mi sono accorto che lo vendono a prezzi altini, probabilmente perchè non lo ristampano da tempo.