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Giudizio Su No Line On The Horizon
#1366
Inviato 30 October 2009 - 05:50 PM
grande album,onesto,sincero...abbiamo avuto l'opportunità di riascoltare gli U2 che conosciamo..
grazie ancora ragazzi!
#1367
Inviato 31 October 2009 - 12:52 PM
#1368
Inviato 03 November 2009 - 02:45 PM
#1369
Inviato 03 November 2009 - 03:57 PM
sicuramente....
#1370
Inviato 03 November 2009 - 07:33 PM
#1371
Inviato 03 November 2009 - 08:57 PM
#1372
Inviato 03 November 2009 - 08:57 PM
heart...BUM!
#1373
Inviato 03 November 2009 - 09:52 PM
sarà... ma è abbastanza strano per me sentire che pezzi che vengono scartati dai rispettivi album (come Winter da No Line On The Horizon e, appunto, Disappearing Act da TUF, ma anche in parte Wave of Sorrow) siano decisamente più ispirati, complessi, musicalmente affascinanti e allo stesso tempo semplici ed immediati (che arrivano diretti al cuore e alla mente) delle 11 "prime scelte" di No Line On The Horizon. Opinione personale di uno scoppiato, certo, ma il fascino di un gioiello ritrovato e riportato alla luce mi attira e risplende molto più di quello di una pietruzza opaca appena assemblata con al massimo qualche piccola e invisibile scheggia di diamante incastonata.
Il rimosso e l'escluso "della" (non "dalla") storia... secondo alcuni filosofi del Novecento è lì che risiede un qualche contenuto di verità dell'arte e della vita del XX secolo; chissà se vale anche per la musica degli U2?!
#1374
Inviato 03 November 2009 - 10:02 PM
dire che lo "scarto" di tuf vale tutto no line ,ce ne passa eh.
Messaggio modificato da beppe il 03 November 2009 - 10:18 PM
#1375
Inviato 04 November 2009 - 12:04 AM
#1376
Inviato 04 November 2009 - 12:15 PM
e se nn avessi saputo che disappearing era dell'83 ma una b-side dell'ultimo album cosa avresti detto? forse era na cagata!
#1377
Inviato 04 November 2009 - 02:02 PM
e se nn avessi saputo che disappearing era dell'83 ma una b-side dell'ultimo album cosa avresti detto? forse era na cagata!
come l'ho detto di winter, che è un bel pezzo, non vedo perché non avrei dovuto dirlo di Disappearing Act. Sono convinto che Disappearing Act è un bellissimo pezzo che riassume bene tutto lo spirito dell'album da cui proviene e che sarebbe stato bene come pezzo finale di TUF, senza togliere niente all'album (come, invece, suggerisce Gabriel nella sua infelice provocazione). Sarebbe stato un gran pezzo in più, una ciliegina sulla torta, così come appare oggi. Ciò, ad esempio, diversamente da Winter che se fosse stata aggiunta a No Line On The Horizon avrebbe cozzato con tutto il resto dell'album.
A mio giudizio, nessun brano di No Line On The Horizon può competere con Disappearing Act sia per costruzione musicale che per emotività trasmessa; è un pezzo che appare complesso e al contempo naturale. Solo Winter, mi pare, in No Line On The Horizon (anzi fuori dall'album; si può aggiungere anche Cedars) riesce a tenere in sintesi complessità ed immediatezza senza scadere in artificiosi compromessi musicali (come le interpretazioni vocali al limite di Bono in MOS, o gli eccessi di mestizia e melodrammaticità in White as snow) pensati per produrre un effetto.
Fatto sta che, alle mie orecchie, un pezzo dell'83, oggettivamente uno scarto dall'album nel quale era stato pensato, appare "fresco", quasi originale, e allo stesso tempo genuino, ispirato dalla stessa anima che si sente in TUF, e in sintonia con gli U2 di quel periodo. No Line On The Horizon mi dà, invece, l'idea di qualcosa di già sentito in forme diverse nella precedente produzione e rimescolate insieme a tavolino. Per questo dico che Disappearing Act vale in sé un intero album come No Line On The Horizon o, se volete, come How To Dismantle An Atomic Bomb.
#1378
Inviato 04 November 2009 - 02:29 PM
hai disegnato No line come se fosse un'album di una boy band fatta a tavolino..mi spiace che tu pensi alkune cose su alkuni pezzi (come moment e white) criticandone l'interpretazione...va be degustibus...
i pezzi scritti su commissione(a tavolino) ne trovi su All That You Can't Leave Behind ed in piccola parte sulla Bomba..gli unici errorri di No line stanno nella 5° e 6° canzone..
#1379
Inviato 04 November 2009 - 02:48 PM
hai disegnato No line come se fosse un'album di una boy band fatta a tavolino..mi spiace che tu pensi alkune cose su alkuni pezzi (come moment e white) criticandone l'interpretazione...va be degustibus...
i pezzi scritti su commissione(a tavolino) ne trovi su All That You Can't Leave Behind ed in piccola parte sulla Bomba..gli unici errorri di No line stanno nella 5° e 6° canzone..
Forse... o forse i pezzi a tavolino su No Line On The Horizon sono meglio dissimulati. Non volevo dire che No Line On The Horizon è un album da boyband, perché non lo è affatto. Magari le boyband sapessero suonare così!!!
Però dico che No Line On The Horizon è un album strano, dispersivo se si vuole. Un album con brani rock (Breathe, Stand up), pop e orecchiabili (Crazy, Get On Your Boots (la peggior canzone degli U2), Magnificent), pezzi spirituali (MOS, Unknown Caller), ballate morbide e intense (White, Cedars), pezzi tra l'alternativo e l'esotico (la title track e Fez), senza però un sound preciso e tipico (come si riconosce in altri dischi degli U2 come TUF, TJT, AB, War, Boy); ci passa un oceano tra il suono di Get On Your Boots (la peggior canzone degli U2) e quello di Cedars, tra quello di Stand up e quello di Unknow Caller, tra quello di Fez e quello di Crazy, tra quello di White e quello della title track, ecc.. Perciò l'album appare di per sé come una "summa", una sorta di riassunto di tutto quello fatto in precedenza dagli U2.
Anche Zooropa mescolava cose diversissime tra di loro (dalla title track a the first time, da Numb a un pezzo country come the wanderer) ma lo faceva con una direzione e un'anima precisa che tiene insieme l'album e lo rende la naturale prosecuzione di AB, una sua costola: cioè la sperimentazione, la volontà di testare i limiti della propria musica e contemporaneamente portare avanti una critica al sistema entro il quale la musica di quel tempo si dipanava. Un test e una critica che, come sappiamo sono proseguiti anche in Passengers e POP con esiti più o meno positivi a seconda dei gusti.
No Line On The Horizon, invece, non mi pare imprimere nessuna direzione, e, pur avendo al suo interno un qualche filo conduttore (la tracklist è ben ponderata e ben distribuita) non mi pare mosso né tenuto insieme da nessuna anima potente. Va ovunque, come suggerisce il titolo, ma senza convinzione. Ascoltando No Line On The Horizon mi vengono in mente dei versi di Bukowsky: "Ho camminato nel sole e nelle strade di questa città, senza vedere nulla, senza imparare nulla, senza essere nulla".
Ecco, quest'ultimo album degli U2 mi pare un viaggio in una città molto varia e grande che però non lascia niente se non sensazioni superficiali.
#1380
Inviato 04 November 2009 - 03:11 PM
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