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Giudizio Su No Line On The Horizon


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1518 replies to this topic

Discussione: Giudizio su No Line On The Horizon (884 utenti che hanno buttato i voti)

Che ne pensate del nuovo disco?

  1. CAPOLAVORO 10 (87 voti [11.69%])

    Percentuale di voto: 11.69%

  2. STRAORDINARIO 9 (327 voti [43.95%])

    Percentuale di voto: 43.95%

  3. BUONO 8 (207 voti [27.82%])

    Percentuale di voto: 27.82%

  4. DISCRETO 7 (66 voti [8.87%])

    Percentuale di voto: 8.87%

  5. SUFFICIENTE 6 (30 voti [4.03%])

    Percentuale di voto: 4.03%

  6. MEDIOCRE 5 (27 voti [3.63%])

    Percentuale di voto: 3.63%

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#1381 wave

wave

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Inviato 04 November 2009 - 06:30 PM

ti dico,a me un disco variegato quindi più eterogeneo mi piace...Nessuna linea all'orizzonte appunto..nn porsi dei limiti,cercare di spaziare il più possibile ed è questo l'anima,lo spirito del disco x me(ed è qui che tu nn ti ritrovi,semplicemente perchè hai recepito il disco in tutt'altra maniera e ci può stare per carita eh!)..ci sn dei richiami al sound uduico,atmosfere mai sentite (white,cedars,fez-B.B.,moment) un'ottimo mix ma cn un filo conduttore..ed è così che secondo me una band si mantiene vitale e fresca cn l'andare del tempo.

capisco perfettamente il tuo punto di vista ora..ma io al confronto tuo..in questo disco ho trovato un cuore,e molta sincertià ed in questi spazi senza limite ho trovato scenari suggestivi,atmosfere che solo loro potevano creare,nn chiudevo gli occhi all'ascolto di un'album degli u2 dal 97 wink.gif

No line nn mantiene una linea o un cordone con gli ultimi due dischi e meno male aggiungerei..riesce a mantenere un filo conduttore cn i dischi precedenti a quelli di questo decennio..se fosse uscito nel 2000 sarebbe stato fantastico,la giusta prosecuzione artistica di una band.

#1382 fr4nz

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Inviato 04 November 2009 - 07:52 PM

QUOTE (wave @ Nov 4 2009, 06:30 PM) <{POST_SNAPBACK}>
ti dico,a me un disco variegato quindi più eterogeneo mi piace...Nessuna linea all'orizzonte appunto..nn porsi dei limiti,cercare di spaziare il più possibile ed è questo l'anima,lo spirito del disco x me(ed è qui che tu nn ti ritrovi,semplicemente perchè hai recepito il disco in tutt'altra maniera e ci può stare per carita eh!)..ci sn dei richiami al sound uduico,atmosfere mai sentite (white,cedars,fez-B.B.,moment) un'ottimo mix ma cn un filo conduttore..ed è così che secondo me una band si mantiene vitale e fresca cn l'andare del tempo.

capisco perfettamente il tuo punto di vista ora..ma io al confronto tuo..in questo disco ho trovato un cuore,e molta sincertià ed in questi spazi senza limite ho trovato scenari suggestivi,atmosfere che solo loro potevano creare,nn chiudevo gli occhi all'ascolto di un'album degli u2 dal 97 wink.gif

No line nn mantiene una linea o un cordone con gli ultimi due dischi e meno male aggiungerei..riesce a mantenere un filo conduttore cn i dischi precedenti a quelli di questo decennio..se fosse uscito nel 2000 sarebbe stato fantastico,la giusta prosecuzione artistica di una band.


applausi

lo dico e lo ripeto: No Line è per certi versi il seguito ideale di POP

#1383 heartbloom

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Inviato 04 November 2009 - 08:34 PM

QUOTE (wave @ Nov 4 2009, 06:30 PM) <{POST_SNAPBACK}>
ti dico,a me un disco variegato quindi più eterogeneo mi piace...Nessuna linea all'orizzonte appunto..nn porsi dei limiti,cercare di spaziare il più possibile ed è questo l'anima,lo spirito del disco x me(ed è qui che tu nn ti ritrovi,semplicemente perchè hai recepito il disco in tutt'altra maniera e ci può stare per carita eh!)..ci sn dei richiami al sound uduico,atmosfere mai sentite (white,cedars,fez-B.B.,moment) un'ottimo mix ma cn un filo conduttore..ed è così che secondo me una band si mantiene vitale e fresca cn l'andare del tempo.

capisco perfettamente il tuo punto di vista ora..ma io al confronto tuo..in questo disco ho trovato un cuore,e molta sincertià ed in questi spazi senza limite ho trovato scenari suggestivi,atmosfere che solo loro potevano creare,nn chiudevo gli occhi all'ascolto di un'album degli u2 dal 97 wink.gif

No line nn mantiene una linea o un cordone con gli ultimi due dischi e meno male aggiungerei..riesce a mantenere un filo conduttore cn i dischi precedenti a quelli di questo decennio..se fosse uscito nel 2000 sarebbe stato fantastico,la giusta prosecuzione artistica di una band.



sarà, ma il non avere limiti per me è un limite, nel senso che No Line On The Horizon è un disco per tutti, per tutte le orecchie (proprio perché va in tutte le direzioni) e quindi per nessuno. Un disco del genere era anche How To Dismantle An Atomic Bomb, che voleva piacere a tutti puntando sul ritorno al rock. No Line On The Horizon è un How To Dismantle An Atomic Bomb ben riuscito, se vogliamo meno ruffiano e più "suonato", niente più (per me). Quando gli U2 non si ponevano limiti venivano fuori album come TUF, AB, Zooropa, POP, Passengers. In No Line On The Horizon il non porsi limiti mi sembra una forzatura ad un limite che già si era mostrato nei due precedenti album e cioé l'età. E' un tentativo di superare questo limite, ed è apprezzabile il tentativo in sé, ma per me, non essendo riuscito, è triste perché conferma i risultati precedenti. Qualcuno dice che questo album è il proseguimento di POP e ad esso si connette, ma a me sembra invece la naturale evoluzione degli U2 a partire dal 2000; prima ci hanno provato col "pop" di All That You Can't Leave Behind, poi col "rock" di How To Dismantle An Atomic Bomb e infine, non sapendo più dove sbattere la testa per rivolgersi con dignità sia a sé stessi che ai fans che alla critica che al grande pubblico, hanno messo un po' di tutto dentro No Line On The Horizon per dare un colpo al cerchio e uno alla botte; per No Line, però, hanno richiamato Eno e Lanois al lavoro creativo e non solo di produzione e loro stessi si sono impegnati di più per tirar fuori un po' di qualità in più. Il risultato è più complesso, più vario, più interessante ma a tratti io sento che questo album sia un (buon) modo degli U2 di dire a sé stessi (prima che al resto del mondo): "siamo ancora gli U2, cazzo!", e in realtà qualcosa si è perso. Ed è naturale, per carità, ma forse bisognerebbe adeguarsi ad un simile stato di cose (e Winter, ad esempio, lo fa alla grande) più che forzarlo.
Non so voi, ma io temo ogni album di più che gli U2 possano finire come i Rolling Stones (quattro vecchietti che si trascinano sui palchi e in sala di registrazione non cagandosi di pezza nel resto del tempo delle loro rispettive vite) o come gli Smashing Pumpkins di ora (un gruppo che sopravvive solo perché altrimenti il leader non saprebbe che farsene della sua vita). Punti di vista...

Messaggio modificato da heartbloom il 04 November 2009 - 08:46 PM


#1384 wave

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Inviato 04 November 2009 - 08:44 PM

ma infatti son punti di vista eh... wink.gif

bah che No line sia un disco per tutti direi di no(x me)..i più accessibili erano i due precedenti erano gli album del "vogliamoci bene tutti quanti" qui nn vanno casa per casa a vendere il loro prodotto..loro suonano se qualcuno si ferma attratto dai pezzi bene sennò passi avanti.Gente a cui i due precedenti son piaciuti,quest'ultimo l'hann trovato meno orecchiabile,meno accessibile(ho dei miei amici che possono testimoniarlo)

spero sarà così anke per il prossimo disco,mi sono rotto le palle dei "rappresentanti" door to door.

#1385 heartbloom

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Inviato 04 November 2009 - 09:02 PM

QUOTE (wave @ Nov 4 2009, 08:44 PM) <{POST_SNAPBACK}>
ma infatti son punti di vista eh... wink.gif

bah che No line sia un disco per tutti direi di no(x me)..i più accessibili erano i due precedenti erano gli album del "vogliamoci bene tutti quanti" qui nn vanno casa per casa a vendere il loro prodotto..loro suonano se qualcuno si ferma attratto dai pezzi bene sennò passi avanti.Gente a cui i due precedenti son piaciuti,quest'ultimo l'hann trovato meno orecchiabile,meno accessibile(ho dei miei amici che possono testimoniarlo)

spero sarà così anke per il prossimo disco,mi sono rotto le palle dei "rappresentanti" door to door.


Sì... hai ragione, mi spiego meglio. I dischi precedenti erano più "commerciali", quindi più vendibili, il ché esclude che potessero piacere alla critica (che infatti li ha stroncati) o ai fans duri e puri (qui dentro, infatti, non passa attimo che non li bistrattiamo). Bono & co. sanno perfettamente che All That You Can't Leave Behind e How To Dismantle An Atomic Bomb non sono stati graditi allo zoccolo duro del loro audience. No Line On The Horizon, invece, ha l'ambizione (ce l'avevano anche gli altri due, ma non era rispettivo l'impegno profusoci) di piacere a tutti, quindi attrarre sia il grande pubblico che regalare qualche raffinatezza alla critica e ai fans.
Un conto, dunque, è l'album commerciale e palesemente ruffiano che vende molto ma scontenta i duri e puri che lo fanno notare; un altro conto è un album come No Line On The Horizon che vuole piacere a tutti e quindi non necessariamente vende molto (spesso è così, ma non sempre) ma può essere ascoltato e apprezzato da tutti; tuttavia quello o quella cosa che vuole piacere a tutti, rischia inevitabilmente di perdere un'anima nel tenere i soli due piedi che ha in tante (troppe) scarpe.
Intendevo questo. Spero si capisca meglio la differenza tra album commerciale e album che vuole piacere a tutti.

#1386 Illusion

Illusion

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Inviato 04 November 2009 - 09:35 PM

QUOTE (heartbloom @ Nov 4 2009, 09:02 PM) <{POST_SNAPBACK}>
Sì... hai ragione, mi spiego meglio. I dischi precedenti erano più "commerciali", quindi più vendibili, il ché esclude che potessero piacere alla critica (che infatti li ha stroncati)


Leave Behind e Bomb sono stati incensati dalla critica.

#1387 prezio

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Inviato 05 November 2009 - 11:21 AM

L'analisi di heart è giusta, poi l'album può piacere o non piacere. In fondo non ha dichiarato che l'album non gli piace... è un buon album, il migliore degli ultimi tre, però tutte le argomentazioni che ha presentato sono ottime e ben ponderate, più di quanto possano esserle quelle degli oppositori.

Condivido ciò che dice lui, aggiungendovi che a me l'album così come è piace; non quanto altri degli U2, però mi piace.

#1388 heartbloom

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Inviato 05 November 2009 - 01:13 PM

QUOTE (Illusion @ Nov 4 2009, 09:35 PM) <{POST_SNAPBACK}>
Leave Behind e Bomb sono stati incensati dalla critica.


Dipende dalla critica che si legge. Nessuna rivista specialistica per musicisti ha dato un voto decente ai due album del 2000 e 2004. Le recensioni su Rockstar e Rolling Stone non le considero nemmeno perché parlano bene o male a seconda di quanto sono tenute a leccare il culo alle varie case discografiche. Non parliamo poi delle riviste di costume e cultura varia alla vanity fair che non sanno altro che elogiare. Io ricordo solo un coro di forti critiche dal mondo di chi la musica la fa, non di chi contribuisce a venderla.

#1389 Arzorro

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Inviato 05 November 2009 - 01:17 PM

fin ora mi sono tenuto fuori

vai su metacritic, che contiene un pò tutte le principali recensioni e valutazioni degli ultimi 3 album degli u2 e ti fai un idea
anche pitchfork ha apprezzato di più behind e la bomba

Messaggio modificato da Arzorro il 05 November 2009 - 01:17 PM


#1390 heartbloom

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Inviato 05 November 2009 - 01:38 PM

QUOTE (Arzorro @ Nov 5 2009, 01:17 PM) <{POST_SNAPBACK}>
fin ora mi sono tenuto fuori

vai su metacritic, che contiene un pò tutte le principali recensioni e valutazioni degli ultimi 3 album degli u2 e ti fai un idea
anche pitchfork ha apprezzato di più behind e la bomba


questa critica io non la guardo perché 1) é superficiale, dice cose banali sugli album e a volte ti fa venire il dubbio che nemmeno lo abbiano ascoltato o che parlino per sentito dire; 2) sono tutti, compreso pitchfork, culo e camicia o s preferite cazz' e cucchiaie' con le case discografiche. Io ricordo un articolo di "chitarre" che analizzando Riot Act dei Pearl Jam, lo poneva a confronto con All That You Can't Leave Behind degli U2 (di qualche anno prima) affermando che entrambi erano il segno del tramonto di due band storiche, soltanto che in Riot Act vi era un po' di dignitá in piú. E lo stesso, ricordo un articolo che distruggeva pezzo per pezzo How To Dismantle An Atomic Bomb mi sembra, se non ricordo male, su Blow up. Sono riviste nazionali e di nicchia, ma gli U2 sanno perfettamente che se il tuo faccione appare su Rolling Stones ti aiuta a vendere i dischi, mica a migliorare il loro lavoro! Al di fuori del circuito della grande distribuzione, i giudizi su Leave e la Bomba sono stati pessimi. Io credo che gli U2 se ne siano resi conto perché per la prima volta parlarono diversi anno dopo di All That You Can't Leave Behind (vado a memoria, non so se ricordo male) come un album mediocre e che se avessero fatto due album di fila di merda avrebbero smesso. Se ti rendi cosí bene conto che un disco é mediocre, sicuramente c'é stato qualcuno che te lo ha fatto notare.
Per POP il discorso é diverso. Hanno sempre detto di sentirlo come un album incompleto ma non mediocre.
Ma io direi di non allontanare il discorso centrale. Io credo che ci siano album degli U2 fatti per essere commercialmente validi (All That You Can't Leave Behind e How To Dismantle An Atomic Bomb) e altri fatti per piacere a tutti, quindi andando oltre il confine del commerciale e attraendo fans duri e critica competente (No Line On The Horizon). Mentre nel primo caso non si corre nessun rischio perché i dischi piú o meno vendono anche se non lasciano un gran segno nella storia della musica (tuttavia lo possono lasciare nelle storie personali di ognuno di noi, io ad esempio ho un bellissimo rapporto con ATCLB), nel secondo caso si rischia di smarrire un'anima che permetta al disco di posizionarsi in qualche modo nella storia della musica e nella storia degli U2 stessi (anche qui vale il fatto che cmq possa avere grande significato personale). Ora, io non posso dire con oggettivitá assoluta che No Line On The Horizon non abbia un'anima ma secondo me non ce l'ha e ho spiegato perché, senza dire semplicemente "non ce l'ha e basta!".
Qualcuno potrá obiettare: "ma con pezzi come Moment, come Unknown Caller, come Fez, come si fa a dire che No Line On The Horizon non ha un'anima?". Io credo che anche pezzi del genere, che presi in sé possono essere validi (per me non lo sono tanto perché troppo pieni di una profonditá apparente e costruita a tavolino) e che cmq sono pezzi ben pensati e suonati, ma che nell'insieme si dirigono tutti in direzioni diverse, sia nel suono che nelle intenzioni comunicative tradendo la (forse inconscia) volontá di fare dell'album un riassunto del passato aggiornato al presente per soddisfare tutti i palati, anche quelli piú esigenti di quei rompicoglioni di fans (come, soprattutto me!).

Messaggio modificato da heartbloom il 05 November 2009 - 01:55 PM


#1391 Arzorro

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Inviato 05 November 2009 - 01:53 PM

scusa ma non capisco il senso
dici che no line è stato fatto per accontentare un pò tutti
rollingstone (commercialissima) ha premiato soprattutto no line
pitchfork (rivolta al mercato indie) ha premiato i due precedenti
che pitchfork sia amica delle case discografiche non è vero...basta vedere un pò le loro classifiche dei migliori album del decennio, ad esempio
ma poi anche qualsiasi altra recensione sul sito...
le recensioni su metacritic, che provengono da siti popolari e non premiano gli album precendenti...gli u2 hanno letteralmente sfondato ai grammy e anche con le vendite
avevano realmente bisogno di accontentare qualcuno?

comunque si è capito
a te non piace, non c'è niente di male, ma sono le stesse motivazioni di 7-8 mesi fa



#1392 heartbloom

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Inviato 05 November 2009 - 02:18 PM

QUOTE (Arzorro @ Nov 5 2009, 01:53 PM) <{POST_SNAPBACK}>
a te non piace, non c'è niente di male, ma sono le stesse motivazioni di 7-8 mesi fa




Le classifiche del decennio non contano una beneamata mazza, dato che quando le fanno i dischi sono ormai belli e venduti, per cui sono tutti liberi di dire che il miglior disco degli anni '60 sia stato "Italia" d Mino Reitano (é un esempio, dato che non so nemmeno se quel disco esista). I grammy awards vengono, ormai, assegnati per un buon 80% per i dati di vendita. Rolling stones ha parlato benissimo anche di All That You Can't Leave Behind e della Bomba, no solo di No Line On The Horizon. Non si tratta, infine, di accontentare qualcuno; io ho detto che questo atteggiamento in No Line On The Horizon é forse dovuto al tentativo compiuto dalla band di superare un limite che era emerso negli album precedenti, e cioé l'avanzare dell'etá. In questo senso il piacere a tutti diventa una sfida personale, non riferita a qualcuno. Io infatti ho detto (ti incollo la frase): "In No Line On The Horizon il non porsi limiti mi sembra una forzatura ad un limite che già si era mostrato nei due precedenti album e cioé l'età. E' un tentativo di superare questo limite, ed è apprezzabile il tentativo in sé, ma per me, non essendo riuscito, è triste perché conferma i risultati precedenti." Non ho mai parlato della necessitá degli U2 di accontentare qualcuno, se non sé stessi, per cui non attribuirmi cose che non ho detto. Il voler piacere a tutti é un loro pregio (o difetto) da sempre, solo che c'era un tempo in cui gli veniva naturale e un tempo (io credo dal 2000 in poi) in cui a volte devono volerlo specificamente.

Per il resto: le motivazioni si sono un po' allargate. 7-8 mesi fa criticavo i singoli pezzi uno ad uno, spiegavo dove stavano le incrostazioni del "mestiere" che io non sopportavo. Oggi dico qualcos'altro. Anche a te si é capito che piace e tanto... non c'é niente di male, appunto.

#1393 Arzorro

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Inviato 05 November 2009 - 02:49 PM

QUOTE (heartbloom @ Nov 5 2009, 02:18 PM) <{POST_SNAPBACK}>
Le classifiche del decennio non contano una beneamata mazza, dato che quando le fanno i dischi sono ormai belli e venduti, per cui sono tutti liberi di dire che il miglior disco degli anni '60 sia stato "Italia" d Mino Reitano (é un esempio, dato che non so nemmeno se quel disco esista). I grammy awards vengono, ormai, assegnati per un buon 80% per i dati di vendita.

le recensioni di pitchfork e degli altri siti non cambiano quando si fa la classifica dell'anno o del decennio, quindi se affossano un album alla sua uscita resta con un voto scarso anche quando poi si fa la classifica finale, mi pare ovvio
gli u2 con i due album precedenti hanno avuto successo nei live, successo nelle vendite, consenso dalla critica...
sono andati bene, sono ritornati grandi dopo POP, con no line hanno fatto quello che volevano proprio perchè non avevano nulla da dimostrare e la rinascita era compiuta
e tra l'altro è quello che ripetono costantemente in tutte le interviste e sono cose che per i due album precedenti non sono mai state dette

QUOTE (heartbloom @ Nov 5 2009, 02:18 PM) <{POST_SNAPBACK}>
Non ho mai parlato della necessitá degli U2 di accontentare qualcuno, se non sé stessi, per cui non attribuirmi cose che non ho detto.

QUOTE (heartbloom @ Nov 4 2009, 09:02 PM) <{POST_SNAPBACK}>
un altro conto è un album come No Line On The Horizon che vuole piacere a tutti

diciamo che era poco chiara...piacere tutti, accontentare tutti...

#1394 Illusion

Illusion

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Inviato 05 November 2009 - 04:44 PM

QUOTE (heartbloom @ Nov 5 2009, 01:13 PM) <{POST_SNAPBACK}>
Dipende dalla critica che si legge.


Heart, non mi riferivo ad una recensione in particolare.
Leave Behind e Atomic Bomb sono stati, generalmente, acclamati dalla critica. Critica variegata: ergo, anche quella che mosse fragorose critiche ai tempi di Pop.
E' un dato di fatto.
Che poi ciò non postuli che gli album in questione siano di pregevole fattura, è verissimo.



QUOTE (heartbloom @ Nov 5 2009, 02:18 PM) <{POST_SNAPBACK}>
I grammy awards vengono, ormai, assegnati per un buon 80% per i dati di vendita


Qui sei in errore. E marchiano.

Spesso e volentieri sono stati insigniti del prestigioso riconoscimento "Album Of The Year" lavori che commercialmente hanno riscosso un esiguo successo.

Ti riporto i vincitori delle recenti edizioni:

2009 Raising Sand Robert Plant - Alison Krauss
2008 River: The Joni Letters Herbie Hancock
2007 Taking the Long Way Dixie Chicks

L'ultima volta, ad esempio, l'indiscussa primazia dei Coldplay, trionfatori di vendite del 2008/2009 e dunque accreditatissimi, si è rivelata poco utile alla causa visto che il premio se l'è portato inopinatamente a casa Robert Plant.
E l'anno prima, tale Herbie Hancock, con neppure 500.000 copie vendute all'attivo, ha sopravanzato nientepopodimeno che Amy Winehouse (oltre 11 milioni di copie).
E gli esempi potrebbero moltiplicarsi.

Ciascuno può attribuire a tali riconoscimenti il peso che crede, ma non cadiamo nel circolo vizioso per cui se gli U2 NON vincono è perché sono giunti al capolinea e se vincono è solo perché il premio assume una valenza pressoché nulla.
Ragionando in questi termini, Bono & C. ne usciranno sempre sconfitti.

Messaggio modificato da Illusion il 05 November 2009 - 04:47 PM


#1395 Tallarico

Tallarico

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Inviato 05 November 2009 - 11:05 PM

sulla questione Grammy Illusion sei stato impeccabile...
per il resto il discorso per cui in No Line gli u2 abbiano messo dentro una summa di loro (sperimentali tipo anni '90, epici come in Tuf, più pop come nel recente passato dei due predecessori, con sfumatire quasi da Passengers ecc.) è un discorso fatto da tanti.
Da qui si riflette un pensiero comune a molti critici musicali che hanno reputato questo un album più per fans di vecchia data che per cercare nuovi adepti...il contrario ad es. di Behind.
Ovviamente è tutto soggettivo ed opinabile.




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